10 posti da visitare a Dubrovnik

Dubrovnik, anche detta perla dell’Adriatico, un tempo chiamata la Ragusa della Dalmazia, è il centro del turismo croato. Dall’Italia è semplice raggiungere questa magnifica città, via mare puoi imbarcarti sui traghetti che partono da Bari, oppure da Ancona dove però sbarcate a Spalato (circa 200 km da Dubrovnik). Molte crociere del mediterraneo orientale (tra cui quelle Costa e MSC) prevedono una tappa in questo luogo con interessanti escursioni nei posti più caratteristici (approfondisci su https://vagabonding.it/crociera-nel-mediterraneo-orientale), tra cui l’incredibile centro storico che figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità definiti dall’UNESCO. Dubrovnik si raggiunge anche per via aerea grazie ai tantissimi voli diretti che partono dalle più grandi città italiane. Oltre al centro storico ci sono tantissimi posti e monumenti da visitare, meritevoli di attenzione da parte dei vacanzieri più esigenti. Te ne elenchiamo noi 10.

Le antiche mura

Le mura antiche sono le cinte che proteggono il centro storico della città. Hanno una lunghezza di oltre due chilometri, e si “spezzano” solo nelle due entrate, Porta Pile e Porta di Ploce. Accedendo all’interno della fortezza, dopo il ponte levatoio, posta sulla sinistra vi è una scalinata, che con la sua imponenza porta fino alla cima delle mura. Lassù il panorama è mozzafiato: oltre a scorgere alcuni dei palazzi semi distrutti per il bombardamento serbo degli anni ‘90, potrai vedere all’orizzonte la piccola isola di Lokrum, parco naturale di appena un chilometro quadrato, distante solo 700 metri dal porto di Dubrovnik.

La fortezza di San Giovanni

La fortezza di San Giovanni è posta nella parte meridionale delle antiche mura. Dà direttamente sul mare, e un tempo serviva come protezione per il porto. Al suo interno attualmente sono ospitati l’Acquario cittadino e il Museo Marittimo. Il primo custodisce le più particolari specie marine del Mediterraneo, mentre il secondo ospita reperti che testimoniano la storica attività marinara.

Il Convento dei Frati Minori

Ai piedi della fortezza di Minceta si trova il convento dei Frati Minori francescani. Nel convento trovate anche una chiesa, che architettonicamente parlando, è emblema dell’arte ragusea del 1300. In quegli anni la città era sotto il dominio veneziano, godendo del massimo splendore sociale ed economico. La chiesa fu ultimata nel 1358 e successivamente fu sottoposta ad importanti modifiche di stampo gotico, come del resto dimostrano il chiostro e la fontana con la statua di San Francesco, strutture caratterizzanti questa lunga fase storica dal punto di vista architettonico.

Il museo War Photo Limited

Di musei a Dubrovnik ce ne sono in abbondanza. Tra quelli degni di menzione vi è il War Photo Limited, una galleria fotografica che documenta tutta la fase storica della caduta dell’ex Jugoslavia. Il museo utilizza le foto scattate dai più importanti fotoreporter internazionali che assistettero alle guerre civili avvenute in Kosovo, molto crude e toccanti, ma fanno parte della storia della città, anche perché hanno segnato per sempre la vita degli abitanti del posto.

Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Rimaniamo in tema musei, e ti portiamo alla scoperta del Museo di Arte Moderna. Ospitato nella zona est della città vecchia, in un edificio altrettanto moderno, il museo custodisce una serie di dipinti ed opere appartenenti all’arte moderna e contemporanea croata. Il museo si divide in tre piani. Altrettanto degno di menzione è il museo Marittimo, dove sono esposti diversi modellini di nave, nonché dipinti e oggetti marinari.

Il palazzo Sponza

Il Palazzo Sponza è un’altra struttura da visitare a Dubrovnik. Si tratta di un edificio costruito nel 1500 interamente in stile rinascimentale. All’interno vi è un cortile affiancato da un’elegante loggia che si adagia su sei colonne. Un tempo il palazzo ospitava gli uffici della dogana per poi, dopo fare spazio agli uffici di una zecca. Attualmente è sede degli Archivi di Stato, ragion per cui le stanze interne non si possono visitare: in compenso si può sostare in cortile, soprattutto quando si organizzano eventi e presentazioni ufficiali.

Chiesa di San Biagio

San Biagio è il Santo Patrono di Dubrovnik e la chiesa a lui dedicata rappresenta forse il massimo monumento della città. Emblema del periodo d’oro vissuto tra il 1400 e il 1500, l’edificio andò quasi interamente distrutto dal terremoto del 1667, per cui rimesso a nuovo solo dopo gli inizi del 1700. Ad occuparsi della ricostruzione fu Marino Groppelli (1662-1728) costruttore e scultore veneziano che vi si dedicò continuativamente dal 1706 al 1715. Ai lati dell’edificio ci sono le teste di tritone, mentre all’interno della chiesa, alle spalle dell’altare maggiore, troviamo la statua di San Biagio unica sopravvissuta ad un incendio.

Cattedrale dell’Assunzione di Maria

Come la Chiesa di San Biagio e il Convento dei Frati Minori, anche la Cattedrale dell’Assunzione di Maria presenta dettagli stilistici gotici ragusei e veneziani. In realtà si trovano anche tracce dello stile bizantino, risalente agli anni 1000, quando la chiesa, per volere di Riccardo “Cuor di Leone” miracolosamente scampato a un naufragio nei pressi dell’isola di Lokrum, fu ampiamente allargata. Al suo interno sono custodite le reliquie di San Biagio e altri reliquiari in argento dorato quasi tutti realizzati tra ‘200 e ‘300 da maestri orafi locali.

Palazzo del Rettore

Il Palazzo del Rettore si erge maestoso al centro della città. Racchiude in sé un connubio artistico a metà tra il gotico e il rinascimentale, con qualche piccolo dettaglio barocco. Nel palazzo sono sempre stati custoditi gli arsenali militari, e al contempo ospitava le sale delle guardie, la prigione e gli uffici amministrativi della classe dirigente cittadina. Oggi, esclusivamente a fini espositivi, il Palazzo del Rettore ospita un museo storico e varie manifestazioni culturali (concerti, mostre, rassegne ecc.) specie durante il periodo estivo.

La funivia di Dubrovnik

Prendere la funivia è un modo per ammirare tutta la bellezza della città di Dubrovnik dall’alto, e sicuramente ne vale la pena. La funivia, riaperta nel 2010 dopo la guerra balcanica, ti permette di raggiungere il monte Sergio che arriva a 405 metri e che dalla sommità ti offre un panorama “sconvolgente”. Il viaggio dura circa 4 minuti ed una volta scesi, oltre ad ammirare il panorama, potrete visitare il Forte Imperiale ed il Museo dedicato alla guerra d’indipendenza.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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