cose da fare a Viareggio

Viareggio, città situata tra il Mar Tirreno e le bianche cime dei monti di marmo, è la località balneare più famosa d’Italia. Inoltre, la particolarità del centro di Viareggio è che è interamente pedonale.

È una città affascinante, con edifici in stile liberty e un ambiente elegante e raffinato, che ricorda l’Italia degli anni Venti del secolo scorso. Con oltre 10 km di spiagge sabbiose e a due passi da Lucca e dalle Cinque Terre, è il luogo ideale per trascorrere le vacanze, non solo in estate. La città è nota anche per il suo famoso Carnevale.

Le principali attrazioni di Viareggio

1. Passeggiata Margherita

La lunga Passeggiata Margherita segue il lungomare di Viareggio. Questa è anche la zona più monumentale e artistica della città; vi si trovano infatti alcuni dei migliori esempi di architettura Liberty e Art Déco risalenti ai primi anni del Novecento.

Il percorso, pedonale e ciclabile, si snoda lungo le spiagge e gli stabilimenti costieri fino a raggiungere un suggestivo faro, noto anche come punto di osservazione panoramico. Poco più avanti si trovano i moli con le piccole imbarcazioni.

La Promenade è molto affollata, soprattutto la sera, per via dei numerosi negozi, bar e ristoranti.

Tra i monumenti più importanti, troviamo la Torre dell’Orologio, Piazza Mazzini, la Statua di Burlamacco, il Canale Burlamacca, il Palazzo delle Muse con la sua ricca collezione d’arte e il Teatro Politeama.

Ogni anno la Passeggiata Margherita diventa il palcoscenico delle sfilate del famoso Carnevale di Viareggio.

2. Villa Argentina

Villa Argentina è uno dei migliori esempi di architettura Liberty in Italia. Si trova in Via Amerigo Vespucci n. 44 ed è senza dubbio una delle massime espressioni di questo stile artistico in Versilia.

Costruita nel XIX secolo e ampliata negli anni Venti, la Villa ha un bellissimo ingresso principale; è decorata con piastrelle multiformi e un giardino.

La villa fu costruita ai margini della pineta nel 1868 e poi ampliata dalla proprietaria, una nobildonna argentina, da cui la villa prenderà poi il nome.

Nel complesso, la Villa si estende su 1650 metri quadrati, distribuiti su tre livelli, destinati principalmente a conferenze e mostre culturali. Le sale presentano splendide decorazioni a stucco e grandi dipinti alle pareti.

La villa è diventata un albergo negli anni Cinquanta ed è stata abbandonata negli anni Ottanta. Nel 2001 è stata acquistata dalla Provincia di Lucca, che ha iniziato i lavori di restauro. Finalmente, dopo 13 anni di lavori, è stata riaperta ai visitatori.

3. Gran Caffè Margherita

In viale Regina Margherita, al numero 30, troviamo un altro locale da visitare: il Gran Caffè Margherita. Il suo caratteristico color sabbia, le torrette colorate da piastrelle di ceramica gialle e verdi e le balaustre dei balconi sono alcuni degli edifici più rappresentativi di Viareggio.

Costruito originariamente in legno nel 1902 e sopravvissuto all’incendio del 1917, che distrusse la maggior parte degli stabilimenti balneari, fu ricostruito in muratura nel 1928.

L’edificio nasce come stabilimento balneare, completo di spogliatoi e servizi e con accesso diretto al mare, ma questo primo progetto non verrà mai realizzato.

La nuova destinazione d’uso ha invece comportato delle modifiche, tra cui il rifacimento della pavimentazione, degli infissi e degli arredi.

Di conseguenza, il Gran Caffè Margherita divenne presto il luogo più elegante e aristocratico di Viareggio. Attualmente la proprietà ospita un ristorante, un caffè e una libreria.

4. Villa Paolina

Un’altra villa di notevole interesse storico e architettonico è Villa Paolina, in via Machiavelli n. 2. Sono molte le storie legate a questa villa. Ad esempio, si dice che Paolina Bonaparte (sorella di Napoleone) fosse solita fare il bagno nuda davanti alla villa che aveva fatto costruire a Viareggio per accogliere il suo amante, il musicista Giovanni Pacini.

Inoltre, la Villa fu costruita nel luogo esatto in cui fu ritrovato il corpo del famoso poeta inglese Percy Bysshe Shelley, morto in seguito a un naufragio nel 1822. Nello stesso anno, nel 1822, fu costruita Villa Paolina, il nome che porta ancora oggi.

La villa è stata costruita in stile neoclassico con simmetria centrale, tipica delle domus romane. La facciata verso il mare è caratterizzata da una terrazza sostenuta da un colonnato neoclassico, con le camere da letto e i soggiorni tutti rivolti verso il mare.

Questa storica residenza viareggina è oggi sede dei Musei Civici di Villa Paolina (con il Museo Archeologico Alberto Carlo Blanc, la Pinacoteca Lorenzo Viani e il Museo degli Strumenti Musicali Giovanni Ciuffreda).

Ospita anche l’Archivio-Atelier del pittore Alfredo Catarsini e gli Uffici Cultura del Comune di Viareggio. All’interno è possibile visitare anche gli appartamenti di Paolina Bonaparte, oggi utilizzati per mostre culturali.

5. Chiesa di San Paolino

Anche dal punto di vista religioso merita una visita la Chiesa di San Paolino, in Via S. Andrea n. 221, nel centro storico di Viareggio. Questa bella chiesa fu costruita nel 1896 e ampliata dopo circa quarant’anni.

Sulla facciata troviamo un bel mosaico su sfondo dorato, che la caratterizza ed è anche impreziosito da statue laterali. La facciata è affiancata da un campanile, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito a metà del secolo scorso.

L’interno è a tre navate e presenta una volta in legno intagliato. Sono conservati anche antichi dipinti. Papa Pio XII ha elevato la chiesa a basilica minore nell’aprile 1958.

6. Basilica di Sant’Andrea

La Basilica di Sant’Andrea (in Via Sant’Andrea, 55) si trova anch’essa nel centro storico della città, ma fu costruita nel 1836 per volere di Carlo Ludovico di Borbone Duca di Lucca.

L’edificio fu completato nel 1842 in stile neoclassico. All’interno della chiesa si trovano opere d’arte e varie reliquie. La chiesa fu benedetta e inaugurata nel 1844, ma consacrata solennemente solo nel 1876.

All’interno si trovano le spoglie di Sant’Antonio Maria Pucci, che operò come parroco nella chiesa tra il 1847 e il 1892. La chiesa di Sant’Andrea è stata eretta a Basilica nel 1963.

A tre navate, l’interno conserva la statua della Madonna Addolorata, oggetto di devozione da parte dei fedeli.

7. Palazzo delle Muse

In Piazza Mazzini si trova il Palazzo delle Muse, una delle più belle costruzioni architettoniche di Viareggio.

Fu costruito nel 1861 e il nome delle Muse deriva dal fatto che per la sua costruzione furono utilizzate le donazioni di artisti tra cui scultori, pittori, poeti e scrittori.

Il Palazzo ospita la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani (con 3000 opere di circa 750 artisti della zona e non solo) e il Centro Storico Documentario della Fondazione Carnevale.

8. Teatro Politeama

Da non dimenticare è anche il Teatro Politeama, un edificio situato vicino al mare. Fondato nel 1869, il teatro fu inaugurato nel 1902. Durante la Seconda guerra mondiale, l’edificio fu gravemente danneggiato da una bomba e ricostruito in cemento armato.

I recenti lavori di ristrutturazione hanno contribuito a rendere l’edificio adeguato agli standard edilizi e tecnici previsti dalla legge. Oggi il teatro è anche sede di un cinema chiamato OdeonPoliteama.

9. Cimitero Monumentale di Viareggio

Per gli amanti dell’arte non può mancare una visita al Cimitero Monumentale di Viareggio. Il cimitero comunale fu inaugurato nel 1876. Si tratta di un complesso monumentale arricchito da sculture e opere d’arte provenienti dai laboratori di marmo locali, attivi tra il XIX e l’inizio del XX secolo.

La scultura funeraria più nota è certamente il “Bambino in attesa”, nella cappella della famiglia Barsanti-Beretta, oggetto di diverse leggende popolari tramandate di generazione in generazione. La scultura fu realizzata nel 1895 dallo scultore carrarese Ferdinando Marchetti.

10. Torre Matilde

In via della Foce si erge la Torre Matilde, uno dei simboli più riconoscibili di Viareggio e il fulcro attorno al quale si è sviluppata la città. Era una torre di osservazione della città di Lucca ed è un tipico esempio di architettura militare del XVI secolo, costruita per contrastare eventuali incursioni dal mare.

La torre è l’edificio più antico della città e per secoli è stata il fulcro della vita mercantile della zona, costruita con i materiali provenienti dalla parziale demolizione dell’antico castello di Motrone.

L’interno della torre si sviluppa su tre piani comunicanti tra loro attraverso una scala in ferro e un pozzo centrale; sono presenti anche cisterne sotterranee e una terrazza sul tetto. La struttura poteva ospitare una guarnigione di circa quindici soldati.

Nel corso del tempo la torre ha cambiato progressivamente la sua funzione, diventando una prigione nel XIX secolo. Oggi la torre è utilizzata come sala per mostre ed eventi culturali.

Alle spalle della torre si trova la Darsena, il primo suggestivo porto della città. Quest’ultimo è uno dei punti focali della città e della vita balneare di Viareggio. Gli stabilimenti balneari, i ristoranti, i bar e tutto quanto è sinonimo di vita notturna.

11. Museo d’Arte Contemporanea del Carnevalotto

Chiude questo luogo di meraviglie il Museo d’Arte Contemporanea del Carnevalotto, situato all’interno della Cittadella del Carnevale. Il Museo presenta una collezione di arte contemporanea che comprende opere di pittura, scultura e grafica dal 1987 a oggi, firmate dai più importanti artisti italiani e stranieri.

Spiagge di Viareggio

Ma non si può parlare di Viareggio senza parlare delle sue spiagge, note in tutto il mondo per essere molto affollate e allo stesso tempo molto attrezzate. Gli stabilimenti balneari sul lungomare sono numerosi (oltre un centinaio) e non sono a ingresso libero.

Sono molto adatte alle famiglie e ai gruppi di amici o ai single e sono ottime per praticare sport acquatici, tra cui il windsurf. Le spiagge più centrali sono più costose di quelle fuori dal centro.

Gli stabilimenti balneari di Viareggio si dividono tra Viareggio nord, Viareggio centro, Viareggio Darsena-Pineta, Viareggio Pineta (spiaggia libera) e Viareggio sud (Torre del lago).

Ci sono stabilimenti balneari che dispongono di spiaggia privata, tende attrezzate con sdraio, lettini, tavolo e asciugamani, cabine con docce calde e accappatoi e asciugamani, bar, ristorante e servizio spiaggia, piscina con acqua di mare riscaldata, solarium e offrono servizi come noleggio biciclette, parcheggio, area giochi per bambini, pedalò, e la possibilità di noleggiare ombrelloni, tende, lettini, canoe, campi da calcio e altro.

Carnevale di Viareggio

Abbiamo parlato del Carnevale di Viareggio. Non possiamo quindi non citare la Cittadella del Carnevale di Viareggio, una vasta area tematica dedicata alle maschere, la più grande d’Italia e unica nel suo genere.

È costituito da laboratori e hangar per la costruzione di carri allegorici, musei, un centro di documentazione storica e diversi altri luoghi a tema, tra cui una libreria. È stato inaugurato nel 2001 in via Santa Maria Goretti, dove si trova anche il Museo del Carnevale di Viareggio.

Il Museo offre un percorso di conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale di uno dei maggiori eventi carnevaleschi d’Europa. Con la statua di Burlamacco che accoglie i visitatori, inizia un interessante percorso espositivo e didattico che prevede l’illustrazione delle diverse fasi di realizzazione delle famose opere in cartapesta e l’allestimento di laboratori didattici, dove si ha la possibilità di fare una vera e propria esperienza creativa, cimentandosi nella lavorazione della cartapesta.

Vi è anche un’esposizione di modelli di carri allegorici (vincitori delle ultime edizioni), dove la traduzione tematica in chiave satirica dei personaggi rappresentati è particolarmente intrigante.

Inoltre, non mancano le affascinanti riproduzioni dei manifesti ufficiali del Carnevale di Viareggio dal 1925 a oggi. Da vedere anche la parte che informa sulla storia della cartapesta, utilizzata per creare le “creature” carnevalesche, espressione dell’abilità e della tecnica di oggi.

Le aree verdi di Viareggio

La città di Viareggio è caratterizzata anche da due grandi aree verdi che si prestano a numerose attività. Si tratta della Pineta di Ponente e della Pineta di Levante.

Quella di Ponente è l’area verde più vissuta da cittadini e turisti. La pineta di Viareggio è un vero e proprio polmone verde nel centro della città. Creata nel 1747 per difendere la parte abitata della città dai venti provenienti dalla costa, oggi è uno dei simboli di Viareggio.

È una delle zone migliori per soggiornare, in quanto la spiaggia è molto vicina e può essere raggiunta con una piacevole passeggiata all’aria aperta o in bicicletta. Si estende inoltre fino a poche centinaia di metri dal confine con Lido di Camaiore. È anche il luogo ideale per fare una corsa o una passeggiata, e i sentieri all’interno della pineta sono ben segnalati. Infine, la pineta di Viareggio è, nei mesi estivi, un luogo di eventi.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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