Castel Sant'Angelo

Il Castel Sant’Angelo, noto anche come “Mausoleo di Adriano”, fu concepito e costruito come mausoleo personale dell’imperatore Adriano, intorno al 139 d.C., ma nel corso della storia ha svolto diverse funzioni: fortezza militare, rifugio e residenza papale, prigione, e oggi Museo Nazionale e attrazione turistica di Roma! Castel Sant’Angelo fa un’ottima impressione prima ancora di varcare la porta. E all’interno è altrettanto stupefacente, grazie alla grandezza e all’influenza sfarzosa dei papi nel corso degli anni. Nel museo è possibile conoscere la storia dell’edificio. Questo luogo è talmente magnifico da togliere il fiato. Castel Sant’Angelo può sembrare marrone e grigio all’esterno, ma le stanze ornate e gli spettacolari dipinti alle pareti sono pieni di colori all’interno. La piattaforma panoramica è un punto di forza. In effetti, varrebbe la pena visitare Castel Sant’Angelo anche solo per questa vista.

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Storia di Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo ha avuto molti ruoli nel corso della storia, come mausoleo, fortezza, prigione e museo. Originariamente chiamato Mausoleo di Adriano, nacque come mausoleo dell’imperatore romano Adriano (117-138 d.C.) e dei suoi discendenti. Il mausoleo fu completato nel 139 d.C. e divenne l’ultima dimora dei seguenti imperatori e delle loro mogli:

  • L’imperatore Adriano e sua moglie Sabina
  • L’imperatore Antonino Pio e sua moglie Faustina
  • L’imperatore Marco Aurelio
  • Imperatore Commodo
  • Imperatore Settimio Severo

A partire dal X secolo, diversi papi fecero trasformare il mausoleo in un castello che potesse fungere da fortezza e rifugio. Nel 1277, papa Niccolò III fece costruire un passaggio segreto di 800 metri tra il Vaticano e il castello. Il Passetto di Borgo fu utilizzato più volte! Papa Clemente VII utilizzò questa via di fuga quando Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e arciduca d’Austria, conquistò la città nel 1527. Il papa si nascose nel castello per un mese intero. Papa Pio VII fece lo stesso quando Napoleone Bonaparte invase Roma. Castel Sant’Angelo è stato utilizzato anche come prigione fino a quando, nel 1925, è stato trasformato in un museo: il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

Nel caso ve lo steste chiedendo, il nome di Castel Sant’Angelo risale all’anno 590, a seguito di una peste mortale. Si dice che Papa Gregorio I (noto come Gregorio Magno) abbia visto l’Arcangelo Michele in cima al mausoleo durante una processione penitenziale. La sua spada era nel fodero come segno che la peste era finita. In seguito, la statua di Adriano fu rimossa e sostituita con la figura dell’angelo. Castel Sant’Angelo è sempre stato uno scenario popolare per i narratori. L’opera “Tosca” di Puccino e il film “Angeli e Demoni” sono due esempi molto noti. Nell’opera “Tosca”, il pittore Mario Caravadossi viene ucciso qui e la sua fidanzata si toglie la vita. Il castello è il nascondiglio segreto degli Illuminati in “Angeli e Demoni”.

Cosa vedere a Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo può essere suddiviso in quattro diversi itinerari che coprono i diversi periodi storici del castello. Passeggiando per Castel Sant’Angelo, ci si ritrova in un viaggio attraverso i secoli. Costruito originariamente come mausoleo ai tempi dell’Impero Romano, è ancora oggi sede delle tombe degli imperatori. Nel XV secolo, i papi cominciarono ad allestire lussuosi alloggi nel castello con capolavori di artisti famosi alle pareti, tra cui Perin del Vaga, uno degli allievi di Raffaello. Ancora oggi è possibile visitare le stanze e le sale papali. La Sala della Biblioteca, risalente al XVI secolo, è una delle preferite. Assicuratevi di guardare il soffitto a volta, che racconta la storia dell’antica Roma. Nessuna visita sarebbe completa senza ammirare la Camera di Amore e Psiche, la camera da letto di Papa Paolo III risalente al XVI secolo. La stanza prende il nome dai suoi murales mitologici, che raffigurano – scena per scena – la storia di Cupido, inviato da sua madre Venere a punire la bella mortale Psiche. In realtà, Cupido fece l’esatto contrario e finì per sposare Psiche… Dobbiamo ringraziare Papa Alessandro VII per il corridoio circolare che dalla metà del XVII secolo offre una splendida vista sul Vaticano.

La piattaforma panoramica, completa di statua in bronzo dell’Arcangelo Michele del XVIII secolo, si trova nel punto più alto del castello. Questa è in realtà la sesta versione della statua! Le prime quattro furono distrutte da un fulmine. La quinta statua dell’Arcangelo Michele (risalente al 1544) si trova oggi nel piazzale degli appartamenti papali. La vista sulla cupola della Basilica di San Pietro e sui tetti di Roma dalla piattaforma è così bella che non si può fare a meno di innamorarsi della Città Eterna. Sempre che (per miracolo) non vi siate già innamorati! Se siete interessati alle armature e alle armi storiche, non potete perdervi l’armeria. Preparatevi a rimanere affascinati da armature, uniformi, armi e cannoni utilizzati tra il XVI e il XIX secolo. Per molto tempo Castel Sant’Angelo è stato un rifugio sicuro per i papi, che potevano fuggire di nascosto dal Vaticano e rifugiarsi qui attraverso un passaggio sotterraneo. Purtroppo, questo passaggio segreto è attualmente chiuso. (Quando ho chiesto per quanto tempo sarebbe rimasto chiuso, la risposta è stata un’alzata di spalle e la tipica parola italiana a tre lettere “Boh”. Tradotto in modo approssimativo, significa che non ne hanno idea…).

Cose da vedere a Castel Sant’Angelo

  1. Mausoleo di Adriano: il nucleo originale dell’edificio, di epoca romana. Scendendo dall’ingresso principale, si entra nell'”Atrio romano” dove si possono vedere diversi modelli dell’edificio. Salendo la rampa elicoidale si raggiunge la “Sala delle Urne”, il cuore dell’antico sepolcro.
  2. La fortezza militare: la seconda fase del Castello fu quella di fortezza militare, già nel 271 d.C., quando l’imperatore Aureliano decise di trasformarlo, soprattutto per la posizione strategica dell’edificio. Le trasformazioni dell’edificio in fortezza militare sono avvenute nel corso di 10 secoli, per “aggiornarlo” ai progressi tecnologici dell’epoca. Oggi è possibile visitare i camminamenti, i quattro bastioni dedicati agli evangelisti, i pozzi di ventilazione, le prigioni storiche, tra gli altri.
  3. Gli appartamenti papali: la fase più recente del castello, a partire dal 1447 circa, quando Papa Niccolò V decise di costruire nel castello una residenza papale per la propria sicurezza. Con il succedersi dei papi e delle epoche, furono costruiti una serie di ambienti finemente decorati, oggi visitabili, tra cui la Sala d’Apollo, la Sala Paolina, la Sala dell’Adrianeo, la Sala dei Festoni, la Biblioteca, la Sala del Perseo, oltre a cortili, logge e terrazze.
  4. Il Museo Nazionale: dal 1925 in diverse sale all’interno del castello si possono ammirare ceramiche, dipinti, sculture e armi delle diverse epoche del castello.

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Orari e costo del biglietto per la visita a Castel Sant’Angelo

  • Orario. Castel Sant’Angelo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30. La biglietteria chiude alle 18.30.
  • Prezzi.  Ingresso normale: € 15,00 (Adulti). Tariffa ridotta: 2,00 € (cittadini europei dai 18 ai 25 anni). Gratuito: cittadini europei di età inferiore ai 18 anni, studenti di architettura, storia dell’arte, ecc. Ingresso gratuito la prima domenica del mese. Il prezzo d’ingresso può variare in caso di mostre all’interno del castello.

Indirizzo e indicazioni per Castel Sant’Angelo

L’indirizzo di Castel Sant’Angelo: Lungotevere Castello, 50 – 00193 ROMA. Si può arrivare dalla Basilica di San Pietro percorrendo “via della Conciliazione”, una distanza di circa 600 metri. Passeggiando lungo via della Conciliazione, non dimenticate di scattare la tipica foto con la Basilica sullo sfondo. Non dimenticate di percorrere il Ponte Sant’Angelo, proprio di fronte al Castello, dove potrete ammirare alcune bellissime sculture.

Come arrivare a Castel Sant’Angelo

  • In metropolitana – Linea A: fermata Lepanto; oppure la stessa fermata utilizzata per andare in Vaticano: Ottaviano-San Pietro.
  • In autobus: Linee 40, 62, 23, 271, 982, 280 – Fermata Piazza Pia. Linea 34 – Fermata via di Porta Castello. Linee 49, 87, 926, 990 – Fermata Piazza Cavour – via Crescenzio. Linee 64, 46 – fermata Santo Spirito.
  • Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale: castelsantangelo.com.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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