cosa mangiare a parma

Cosa mangiare a Parma è una delle domande più difficili a cui rispondere, essendo una delle città più famose al mondo per la sua gastronomia. Ecco alcuni piatti tipici di Parma da provare durante un viaggio in città, ma solo una piccola selezione. Conoscete già Parma? Questa città italiana della regione Emilia-Romagna è conosciuta in tutta Italia per la sua squisita gastronomia, e dove l’orgoglio della cultura parmigiana ruota attorno ai principali prodotti primari. Di antica fama è il piatto di tagliatelle della duchessa, realizzato in onore dell’ex imperatrice di Francia e poi duchessa Maria Luisa di Parma, con una salsa di fegatini di pollo saltati nel burro, tuorli d’uovo sbattuti e l’immancabile parmigiano reggiano. È uno dei piatti migliori di un ristorante tradizionale di Parma, l’Angiol D’Or, nel centro storico della città. Gli anolini, fratelli gemelli di quelli che noi uruguaiani chiamiamo tortellini, che hanno un ripieno di carne che richiede molto tempo per essere preparato, provengono da Parma.

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Prodotti e pasta di maiale

Il gusto dei piatti deriva senza dubbio dalla qualità delle materie prime offerte dalla zona. Nella zona sud della città, molto vicino alla collina, si trovano diversi negozi di gastronomia, dove il prosciutto di Parma matura e raggiunge la delicatezza di gusto che lo caratterizza, così come il salame Felino. In quest’area crescono uve Malvasia e Sauvignon, con le quali si producono vini bianchi a denominazione d’origine. Salendo ancora nel bosco, si possono trovare funghi odorosi (noto come Fungo di Borgotaro) e tartufi neri di Fragno. A Parma, grazie al clima umido, è possibile gustare anche il culatello di Zibello, delizioso anche cotto e consumato caldo. La macelleria offre anche spalla di maiale salata, salsiccia, pancetta o ciccioli: tutto è fatto con carne di maiale! Inoltre, una delle sedi del pastificio Barilla si trova in provincia di Parma, per cui questa tradizione esiste anche a Parma.

Primi piatti e Parmigiano

Nei caseifici di tutta la provincia ogni giorno, a partire dalla lavorazione del latte, si trovano numerose forme preparate di Parmigiano Reggiano, disposte in file ordinate a maturare per oltre due anni. Tra gli antipasti da mangiare a Parma, il salame, spesso accompagnato da torta fritta, i cappelletti sono sicuramente il piatto principale più popolare insieme ai Tortelli (di erbette o di zucca), al risotto alla parmigiana e agli gnocchi di patate conditi con pomodoro e parmigiano.

La cucina di Parma, i punti salienti

Al termine del pranzo si passa alla degustazione di infusi di bacche o erbe della zona: il liquore di erbe Luigia o limone verbena, il liquore di mele cotogne (sbùrlon), il liquore di bacche di rovo (bargnolèn, Bargnolino) e il liquore di noci di San Giovanni, chiamate così in quanto noci, ancora avvolte nel mallo verde, raccolte la notte di San Giovanni, in giugno. Così come nel periodo natalizio, nelle vetrine della città gastronomica compaiono ripieni di castagne, ravioli di zucca, zucca, mele, mostarda e marmellata di prugne. Il tutto mescolato insieme e accompagnato da vin brulé. Se avete trovato accattivante questo articolo sulla cucina tipica di Parma, potreste dare un’occhiata a quest’altro post su cosa mangiare a Napoli, capitale gastronomica d’Italia.

Cosa mangiare a Parma, cibo tipico Parma

✔ Tagliere di salumi e un bicchiere di vino: come si può andare a Parma e non provare il famoso prosciutto? Ma c’è molto di più! Potrete anche provare altri salumi, il tutto accompagnato da un bicchiere di buon vino.

✔ Parmigiano Reggiano. Considerato tra i formaggi più pregiati al mondo, il Parmigiano Reggiano è prodotto con latte crudo parzialmente scremato proveniente da mucche che pascolano su erba fresca e fieno. Ha una consistenza dura e grintosa e i suoi sapori variano da quelli di noce a quelli robusti e leggermente piccanti, a seconda della durata della stagionatura. Le origini del Parmigiano Reggiano risalgono al Medioevo, quando i monaci benedettini e cistercensi bonificarono le zone umide della Pianura Padana e iniziarono a produrre questo pregiato formaggio, che poi prese il nome dalla città di Parma, suo luogo di origine.

✔ Lasagne alla parmigiana. Le lasagne alla parmigiana sono un piatto tradizionale italiano originario dell’Emilia-Romagna. Il piatto è essenzialmente una miscela di due classici italiani: le lasagne e la parmigiana di melanzane. Sebbene esistano molte ricette, di solito si prepara con una combinazione di sfoglie di lasagne, melanzane, pomodori, aglio, mozzarella, olio d’oliva, basilico, formaggio grattugiato, sale e pepe nero. Le melanzane vengono tagliate a fette, salate, scolate e fritte in olio fino a doratura. La salsa di pomodoro è preparata con pomodori, olio d’oliva e aglio. Si spalma sul fondo di una pirofila e si condisce con sfoglie di lasagne cotte, salsa di pomodoro, fette di melanzane, mozzarella, formaggio grattugiato e basilico.

✔ Prosciutto di Parma. La principale specialità gastronomica di Parma è senza dubbio il prosciutto di Parma. Molti esperti culinari di fama mondiale lo utilizzano come ingrediente essenziale dei loro capolavori culinari. Realizzato con la stessa diligente cura fin dai tempi dei Romani, il Prosciutto di Parma è un vero e proprio capolavoro del tempo e della tradizione, nonché uno standard di riferimento per il prosciutto italiano. Anche i maiali di razza Large White, Landrace e Duroc utilizzati per la produzione di questo prosciutto devono soddisfare elevati standard qualitativi, essere allevati in una delle 10 regioni dell’Italia settentrionale e centrale e alimentati con una dieta a base di cereali, granaglie e siero di Parmigiano Reggiano, che contribuisce al gusto complesso della carne. Oltre al microclima caratteristico della regione di Parma, ideale per l’asciugatura del prosciutto, una parte fondamentale del processo di stagionatura è la salatura. L’esperto Maestro Salatore misura la quantità minima di sale marino necessaria per conservare la carne.

✔ Trippa alla Parmigiana. La Trippa alla Parmigiana è un piatto tradizionale italiano a base di trippa originario della regione Emilia-Romagna. Questo antico piatto contadino è solitamente preparato con una combinazione di trippa di vitello, burro e formaggio Parmigiano-Reggiano. La trippa viene messa a bagno, bollita, scolata, tagliata a strisce sottili e riscaldata nel burro. Si aggiunge poi una grossa manciata di Parmigiano-Reggiano grattugiato e si lascia sciogliere un po’ prima di servire il piatto. Se si desidera, questo piatto di frattaglie può essere arricchito con l’aggiunta di pomodori, cipolle, basilico, prezzemolo, rosmarino o peperoncino.

✔ Tortelli con erbette o anolini, la più famosa pasta ripiena originaria di Parma. I tortelli sono una pasta all’uovo di forma quadrata ripiena di ingredienti diversi, come foglie di barbabietola e spinaci, ricotta, parmigiano o zucca, il tutto bilanciato dal parmigiano, per un gusto unico. Si possono anche provare i famosi anolini, una pasta ripiena a forma di disco servita in una zuppa, ideale per riscaldarsi nelle giornate più fredde. I tortelli d’erbetta sono un piatto di pasta tradizionale italiano originario di Parma. Consiste in tortelli ripieni di una combinazione di ricotta, uova, noce moscata, Parmigiano-Reggiano grattugiato e spinaci di barbabietola (o spinaci normali). La pasta è fatta con uova, farina e sale. Una volta assemblati, i tortelli d’erbetta vengono cotti in acqua bollente fino a cottura ultimata. Prima di servire, il piatto viene tradizionalmente mescolato con burro fuso e Parmigiano-Reggiano grattugiato. In Emilia Romagna molti mangiano questo piatto ogni anno il 23 giugno (festa di San Giovanni), a casa o in occasione di sagre e ristoranti cittadini.L’agnello umido al basilico, la gallina alla griglia, il petto d’anatra con salsa al formaggio e le pere ripiene di carne sono solo alcune delle delizie più golose. Anche i veri buongustai non possono resistere al gusto e al sapore delle delicate specialità.

✔ Carciofa, quello che un tempo era un cibo povero ora è un must dello street food parmense, questa deliziosa quiche ripiena di formaggio vi lascerà a bocca aperta.

✔ Tigelle, realizzate con un impasto di farina, strutto, lievito e acqua. Di solito sono ripieni di salame.

✔ Bomba di riso, un timballo di riso condito con sugo di carne – una vera bomba!

✔ Torta duchessa, una ricetta complessa e raffinata, un tipico dolce della domenica in famiglia.

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Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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