Cosa vedere a Mantova

By | Ottobre 26, 2021
Cosa vedere a Mantova

Mantova è una bellissima città della Lombardia, situata quasi al confine con il Veneto, nel nord Italia. La città di Mantova conobbe il suo massimo splendore durante il Rinascimento grazie alla potente famiglia dei Gonzaga. Grazie all’importanza del suo passato, e per i monumenti dell’epoca che ancora si conservano, nel luglio 2008 Mantova è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO (accanto alla vicina Sabbioneta – altro centro della famiglia Gonzaga).


Mantova è una città molto bella e romantica che merita di essere visitata con calma, soprattutto per apprezzarne l’architettura; Il centro storico di Mantova è piuttosto piccolo, quindi puoi visitarlo facilmente in un giorno. Una delle particolarità di Mantova è quella di presentarsi come “una città che sorge dall’acqua”, come una penisola, in quanto circondata da 3 laghi artificiali creati dal fiume Mincio: il Lago Superiore, il Lago Mediano e il Lago Inferiore Lago. 

In passato esisteva anche un quarto lago, il Lago Paiolo, quindi la città era più simile a un’isola; ma nel XVII secolo, per problemi di acque palustri, si decise di bonificarlo. Negli anni ’80 del secolo scorso è stato creato il Parco del Mincio, di cui fa parte il territorio di Mantova. I laghi oggi sono ricchi di fauna e flora, in alcuni casi di tipologie molto particolari: vi sono ad esempio i fiori di loto, originari del sud-est asiatico.

Cosa vedere e visitare a Mantova

Mantova si caratterizza per la sua architettura religiosa e soprattutto per l’architettura civile, che la rendono famosa. Passeggiando per le vie si possono ancora scorgere i segni del grande splendore passato sotto i Gonzaga, quando la città divenne uno dei centri più noti del Rinascimento.

Le piazze più importanti di Mantova

Vediamo prima di tutto le varie piazze della città. I più importanti sono:

1. Piazza Sordello

Piazza Sordello è la piazza centrale della città, di dimensioni eccezionali (150 x 60 metri), è l’antico centro della vita politica e artistica. Ospita i principali edifici monumentali di Mantova, come Palazzo Ducale (in alcune sue parti Palazzo del Capitano e la Magna Domus), Palazzo Acerbi con la Torre della Gabbia, Palazzo Bonacolsi, nonché il Duomo della città. È la piazza per eccellenza, dove vive lo spirito mantovano.

2. Piazza Broletto

Piazza Broletto è caratterizzata da celebri edifici di epoca comunale, come il Palazzo Massaro e il Palazzo del Podestà (noto anche come Palazzo Broletto), con la Torre Comunale.

3. Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe, in passato era il centro degli scambi commerciali. Qui si trova la chiesa detta “Rotonda di San Lorenzo”, così come il Palazzo della Ragione con la Torre dell’Orologio, tra gli altri edifici.


Gli edifici più importanti di Mantova

Vedremo ora gli edifici più importanti della città di Mantova:

Architetture religiose

Le chiese della città di Mantova sono tante. Tra i più importanti da visitare:

1.  Cattedrale di San Pietro (Duomo di Mantova)

Il Duomo di Mantova fu costruito all’inizio del XV secolo ed è caratterizzato principalmente dallo stile romanico. Si trova nella centralissima Piazza Sordello, ed è sede vescovile di Mantova. Sotto l’altare maggiore è conservato il corpo incorrotto di San Anselmo de Baggio, patrono della città di Mantova.

2. Basilica di Sant’Andrea

La Basilica di Sant’Andrea fu edificata sul progetto del grande architetto rinascimentale Leon Battista Alberti, attivo a Mantova in diversi edifici. Nella cripta è custodita nei Sacri Vasi la reliquia del Preziosissimo Sangue di Cristo, portata a Mantova dal centurione romano Longino. In una delle cappelle della chiesa si trova il monumento funebre di Andrea Mantegna, il grande pittore della corte dei Gonzaga.

3. La Rotonda di San Lorenzo

La Rotonda di San Lorenzo è la chiesa più antica di Mantova, edificata nell’XI secolo. Si trova in Piazza delle Erbe, a un livello più basso rispetto al resto della piazza. La sua particolarità è la sua pianta rotonda, da cui deriva il nome.

4. Chiesa di Santa Maria del Gradaro

La Chiesa di Santa Maria del Gradaro è un edificio in stile romanico-gotico che sorse nel luogo dove, secondo la tradizione, fu martirizzato il centurione Longino.

Altre chiese famose della città sono:

Il Tempio di San Sebastiano, la Chiesa di San Barnaba, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, la Chiesa di San Maurizio e la Chiesa di San Martino.

Architetture civili

La città di Mantova si caratterizza soprattutto per la bellezza della sua architettura civile. I più conosciuti sono


1. Palazzo Ducale di MantovaFoto

In questo caso non si può parlare semplicemente di un palazzo, ma più di una città-palazzo, poiché il Palazzo Ducale di Mantova comprende più edifici collegati tra loro attraverso corridoi e gallerie, ed è arricchito da cortili interni e giardini. Si tratta di un grandioso ed unico complesso monumentale e architettonico, uno dei più grandi d’Europa con i suoi 34.000 m2; in passato si estendeva da Piazza Sordello fino alla riva del Lago Inferiore.

Prima degli anni della famiglia Gonzaga, le prime parti del palazzo erano già state costruite. Ma fu sotto quella famiglia (che governò Mantova fino al 1707) che si sviluppò in tutto il suo splendore. Oggi il complesso appare quasi del tutto indigente, poiché i Gonzaga alla fine si impoveriscono e dovettero vendere le loro opere d’arte e molte delle decorazioni del Palazzo.

Tra le varie parti del Palazzo Ducale si possono citare:

La Corte Vecchia: il suo nucleo originario era costituito dal Palazzo del Capitano e dalla Magna Domus. In questa zona il famoso pittore Andrea Pisanello dipinse un grande ciclo di affreschi a soggetto cavalleresco, che la famiglia Gonzaga dovette esaltare. Oggi sono visibili frammenti degli affreschi e delle relative sinopie preparatorie.

Il Castello di San Giorgio: Questo edificio a forma di castello aveva anticamente funzioni militari e di difesa. Nel castello, sicuramente la sala più famosa è la Camera Picta, meglio conosciuta come “Camera degli Sposi”, dipinta da Andrea Mantegna. È un posto piccolo ma bellissimo, in quanto completamente dipinto con effetti di illusione ottica che lo fanno sembrare più grande e aperto anche verso l’esterno (grazie al finto balcone che corre dal soffitto, dal quale fanno capolino vari personaggi, animali e angeli) .

La quarta è dedicata a Ludovico Gonzaga, rappresentato negli affreschi. La Camera degli Sposi è oggi un luogo ben conservato ma molto delicato: per la sua bellezza è chiusa da 2 livelli di porte, che mantengono all’interno la temperatura ideale.

La Domus Nova: ora anche conosciuta come “Appartamento Ducale”. Qui è conservata parte di un trittico del pittore Rubens, raffigurante “La Trinità adorata dalla famiglia Gonzaga”. Il luogo più particolare di questa zona del Palazzo Ducale sono le cosiddette “Catacombe a corte”. Le particolari dimensioni del luogo hanno fatto ritenere in passato che questa parte del palazzo fosse riservata ai nani di corte (rappresentati anche nella “Camera degli Sposi”). Per questo era anche conosciuto come il Pavimento dei Nani, finché uno studioso non scoprì che il luogo era solo una rappresentazione in scala ridotta della Sacra Scala di San Giovanni in Laterano a Roma.

Giardini e cortili: nel Palazzo sono presenti diversi giardini. Bisogna nominare il “Il cortile della Mostra (o cortile della Cavallerizza)” dove venivano venduti i cavalli Gonzaga (consideravano questi animali come i più fedeli all’uomo).


2. Palazzo Te

Questo monumentale edificio mantovano fu costruito all’inizio del XVI secolo dal grande architetto Giulio Romano. Oggi è la sede del Museo Civico di Mantova, e del Centro Internazionale d’Arte e Cultura, che organizza al suo interno diverse mostre di arte antica e moderna. Si trova dall’altra parte della città rispetto al Palazzo Ducale; Si raggiunge a piedi con una bella passeggiata di circa 20-30 minuti che fa apprezzare e scoprire le altre parti della città.

Il nome particolare del palazzo non è dovuto al tè (alla bevanda), come molti potrebbero pensare a prima vista! Nel XV secolo Mantova era divisa, come isole, dai laghi e dal Rio Mincio; sull’isola più piccola conosciuta nel Medioevo come Teieto e abbreviata in TE, si decise di erigere il palazzo. Ma il nome del palazzo potrebbe derivare anche dal termine Tilietum (luogo dei tigli) o dall’antico termine “teza” (tendone) che riflette le semplici case che prima si trovavano in questa zona.

Sotto Federico II Gonzaga, il palazzo fu trasformato in luogo di svago e riposo, per fare anche feste maestose. Abituato allo splendore delle case di Roma, Federico invitò molti artisti a decorare riccamente il suo palazzo con meravigliosi dipinti e stucchi. Palacio Te è un grande edificio a pianta quadrata, su un unico livello, con al centro un grande giardino sempre quadrato. I luoghi più particolari di Palacio Te sono:

La Sala dei Giganti: questa sala, la più grande dell’edificio, fu affrescata da Giulio Romano e rappresenta la vittoria di Zeus sui Giganti che tentano di salire sull’Olimpo. Sembra particolare perché il dipinto copre l’intera stanza in modo che lo spettatore si senta parte della scena stessa, rappresentata in un modo davvero fantastico ed emozionante.

Altre sale famose sono: la Sala Grande dei Cavalli (con i ritratti in grandezza naturale degli animali preferiti dai Gonzaga), la Sala dell’Amore e della Psiche, la Sala dei venti o dello zodiaco.

La grotta nell’Angolo Segreto: è una costruzione in un angolo del giardino, sul lato opposto al resto del palazzo. La grotta era adibita a bagno per un piccolo piano in questa zona del palazzo; prima era decorato con conchiglie e acqua corrente per farlo sembrare un luogo naturale.

3. “Palazzo del Podestà” (Palazzo del Sindaco)

Questo palazzo è anche conosciuto come Palazzo Broletto. Insieme alla Torre civica, fu sede amministrativa del Sindaco di Mantova. Nel corso dei secoli è stato utilizzato per diversi scopi, compreso quello carcerario. Ora stanno pensando di ristrutturarlo in modo che possa essere ancora una volta sede dell’Ufficio del Sindaco.

4. Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione fu costruito in epoca comunale ad uso pubblico per tenere riunioni cittadine. Al piano inferiore aveva, come oggi, diverse botteghe, mentre al piano superiore si amministrava la giustizia. Ora il Palazzo è sede di mostre d’arte organizzate dal Sindaco di Mantova.

4. Casa del Mantegna

La Casa del Mantegna fu la dimora del grande pittore Andrea Mantegna, nominato pittore di corte da Ludovico Gonzaga nel 1457.

5. Casa del Rigoletto

Si dice che questo edificio, situato alla fine di piazza Sordello, sia stato la dimora di Rigoletto, il buffone di corte dei Gonzaga del famoso dramma di Giuseppe Verdi. In realtà il personaggio ha poco di Mantova, dal momento che il dramma era basato su un’opera teatrale di Victor Hugo ambientata in Francia.

5. Altri importanti palazzi da visitare a Mantova

Palazzo San Sebastiano, Palazzo Arco, Casa Giulio Romano, Palazzo Canossa, Palazzo Sordi.

6. Altre architetture civili

Tra le più importanti architetture civili di Mantova, senza dubbio le sue Torri (tra tutte, la Torre de la Gabbia che fungeva da carcere “a cielo aperto”, e la Torre dell’Orologio) e i suoi Ponti (Ponte dei mulini e Ponte di San Giorgio).

Piatti tipici da gustare a Mantova

La cucina mantovana è caratterizzata soprattutto da piatti a base di pesce di fiume o di lago. Famosi come primo piatto troviamo i tortelli di zucca, ovvero i ravioli di zucca. Tra i dolci, il più famoso è la “Torta Sbrisolona”, un dolce secco a base di farina, zucchero, uova e mandorle dolci. Una delizia che si può gustare nei bar del centro storico.

Come arrivare a Mantova

Come arrivare a Mantova in aereo

Se arrivate in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Verona-Villafranca, raggiungibile tramite l’autostrada A22 in circa 20 minuti.

Come arrivare a Mantova in treno

Se arrivate in treno dovete scendere alla stazione di Mantova, sulla linea ferroviaria Verona-Modena; c’è anche un’altra stazione più piccola chiamata Mantova Frassine, ma è usata come stazione commerciale. La stazione ferroviaria di Mantova è molto vicina al centro storico, quindi puoi iniziare il tuo itinerario a piedi senza problemi.

Come arrivare a Mantova in auto

Se arrivate in auto, dovete percorrere l’autostrada A22 Modena-Brennero, con uscita Mantova nord a 4 km dal centro; oppure l’autostrada A4 Milano-Venezia con uscita Desenzano o Verona Sud.

Come arrivare a Mantova in autobus

È possibile raggiungere Mantova in autobus da varie destinazioni italiane come Verona, Firenze, Bologna.

Città vicine da visitare

Tra le città che si possono visitare nei dintorni di Mantova, ci sono Verona, Brescia, Lago di Garda, Sirmione, andando un po’ oltre si possono visitare Milano, Venezia, Bergamo, Ferrara, Parma e anche Bologna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.