Cosa vedere a Sappada

Sappada è un paese di montagna a 1250 metri di altitudine in provincia di Belluno, all’estremità nord-orientale delle Dolomiti. Sappada è circondata da maestose montagne e il suo suggestivo paesaggio è caratterizzato da boschi di conifere, pascoli, diverse cascate (come quelle di Muhlbach) e laghi di montagna (come i tre laghi di Olbe). Nel territorio di Sappada, nella valle del Sesis a circa 1830 metri, si trova anche la sorgente del fiume Piave. L’ambiente, ancora incontaminato, è testimoniato dalla varietà della fauna (fagiani, ermellini, lepri tra gli altri) e della flora (ciclamini, genziane, orchidee spontanee tra gli altri) che si trovano in questi boschi. Il bacino di Sappada è noto anche come “la valle del sole” perché, con il suo orientamento est-ovest, è sempre sotto il sole, sia in estate che in inverno.

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Cosa vedere a Sappada

1. Architettura di Sappada. Sappada è suddivisa in 15 villaggi, 8 dei quali (Muhlbach, Cottern, Hoffe, Fontana, Kratten, Soravia, Ecche e Puiche) costituiscono la cosiddetta “Sappada vecchia”, dove si trovano gli edifici più antichi. Lungo le strade si possono vedere le tipiche case antiche in legno, le “blockhaus”, che in estate espongono fiori colorati alle finestre; il termine “blockbau” si riferisce al sistema costruttivo di queste case, con l’incastro orizzontale delle travi. In generale, l’architettura del villaggio si ispira alle tendenze nordiche, con una maggioranza di case in legno nel tipico stile di montagna. Ci sono anche i “tabià”, i vecchi fienili che oggi sono stati ristrutturati per diventare case molto costose. Parlando di architettura religiosa, la chiesa principale del villaggio è quella barocca di Santa Margarita, costruita alla fine del 1700. In ogni caso, ogni villaggio ha la sua cappella; nelle strade e nei prati si trovano anche capitelli di legno e crocifissi. Sulle montagne circostanti si trovano diversi rifugi alpini, che offrono riposo e ristoro agli escursionisti; tra gli altri, ricordiamo: il rifugio Calvi, il rifugio Sappada e il rifugio Fuentes del Piave.

2. Eventi folcloristici e culturali di Sappada. Il folklore di Sappada si esprime al meglio nelle danze e nella musica degli Holzhockar (taglialegna), un gruppo di circa trenta persone vestite con costumi tipici, che animano le feste del paese con i loro spettacoli. Tra le tradizioni religiose, il pellegrinaggio al Santuario della Madonna nel villaggio di Maria Luggau, a Carinzia (Austria), il terzo fine settimana di settembre, è una passeggiata di 9 ore. A febbraio, durante tre domeniche, si svolge il Carnevale di Sappada; ogni domenica è dedicata a una classe sociale (poveri, contadini, nobili). Protagonista assoluta dell’evento è la maschera chiamata “il Rollate”, che è diventata il simbolo del Carnevale. che è diventato il simbolo del villaggio.

3. Vista panoramica di Sappada. Sappada oggi è una località turistica, anche se non è ancora arrivato il turismo di massa, che potrebbe danneggiare la bellezza del paesaggio. La maggior parte dei negozi si trova nella via centrale chiamata “Sappada Centro”, che attraversa i villaggi di Sappada. che attraversa i villaggi di Granvilla, Palù e Bach. In questi negozi si possono trovare prodotti dell’artigianato locale, formaggi e salumi. In estate, Sappada è il luogo ideale per gli escursionisti e gli amanti della mountain bike. In inverno, la città è famosa per le sue piste da sci (25 chilometri) e soprattutto per Nevelandia, il più grande parco divertimenti sulla neve del nord-est italiano: qui si trovano piste da bob, il kinder park, piste per slittini e molto altro ancora. Ideale come destinazione sciistica nel Nord Italia.

4. Passeggiata nel centro. Dalla piazza di Borgata Cimasappada si può visitare il Museo Etnografico “Giuseppe Fontana” e poi proseguire la passeggiata tra le antiche case del borgo, costeggiando le abitazioni e tornando alla piazza principale oppure, imboccando la strada provinciale “della Val Sesis”, fare una passeggiata verso i Piani di Plòtzn. Nei pressi del ponte di legno, parallelo alla strada statale, nella frazione di Mühlbach, un comodo sentiero asfaltato costeggia il fiume Mühlbach per circa 200 m: sulla destra, in forte pendenza, si trova il percorso della Via Crucis con le caratteristiche 14 cappelle e, in alto, le croci del Golgota; verso Cascatelle si trova la sede del Piccolo Museo della Grande Guerra. Attraverso alcuni ponti il sentiero conduce alla copiosa cascata alta circa 50 metri.

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Dove dormire a Sappada

Sappada è una destinazione magica e affascinante, con tipiche e accoglienti case in legno. Gli hotel di Sappada riflettono questo tipo di architettura, con mobili in legno e viste panoramiche sulle montagne circostanti. Il numero di alloggi a Sappada è limitato, poiché il villaggio è piuttosto piccolo, quindi se non riuscite a trovare una sistemazione nel villaggio potete scegliere un hotel in montagna, che è super panoramico. Diamo un’occhiata ai migliori hotel in cui soggiornare a Sappada:

  1. Hotel Fontana 3 stelle – Hotel di charme, con ristorante, bar e parcheggio gratuito. Ideale se si viaggia in auto o con gli amici.
  2. Bach Boutique Hotel 4 stelle – Elegante hotel con vista, ristoranti, parcheggio gratuito. È possibile acquistare uno skipass e noleggiare l’attrezzatura da sci.
  3. Wellness Hotel Bladen 3 stelle – Con spa e centro benessere, parcheggio gratuito e ristorante. Offre camere spaziose, doppie, triple e familiari.

Come arrivare a Sappada

Se volete raggiungere Sappada in treno, la stazione più vicina è quella di Calalzo di Cadore, da cui potete prendere l’autobus diretto per Sappada (ci vuole circa un’ora). Dal versante friulano, si può scendere alla stazione della Carnia e proseguire con l’autobus pubblico.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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