Cosa vedere a Scilla, la piccola Venezia

By | Maggio 30, 2022
Cosa vedere a Scilla

Scilla è una meta imperdibile quando si va in vacanza in Calabria, ha tutti i requisiti per una vacanza italiana indimenticabile: bellissime spiagge, un interessante centro storico, un imponente castello su una roccia che domina l’intero paese, senza dimenticare le sue origini mitologiche. Infatti Scilla nella mitologia greca antica era un mostro con 6 teste che mangiava le navi che passavano per lo stretto di Messina. Insieme a Cariddi (altro mostro situato in Sicilia, proprio di fronte a Scilla) erano il terrore di tutti i marinai della zona. Anche Omero nella sua famosa “Odissea” scrive di Scilla. E per chiudere in bellezza, a Scilla come in tutto il sud Italia, si mangia benissimo!!!! Vediamo cosa vedere a Scilla. Scilla è conosciuta come la piccola Venezia del sud Italia, per i suoi vicoli che terminano in piccoli canali direttamente sul mare e per la bellezza delle sue antiche case arroccate sulla montagna.


Cosa vedere a Scilla

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1. Castello Ruffo

Una delle mete più visitate di Scilla è senza dubbio il Castello Ruffo, un tempo dimora della famiglia di cui porta il nome. Ad oggi non è stato ancora possibile stabilire le sue vere radici: potrebbe trattarsi di un edificio di origine normanna, anche se, inizialmente, l’abitazione avrebbe dovuto ospitare i Tirreni. Nella sua storia ha accolto, tra gli altri, Garibaldi. L’importanza del castello in epoca moderna è legata all’organizzazione, nelle sue sale, di mostre e convegni. Oggetto di un’importante ristrutturazione negli ultimi anni, l’edificio presenta un ponte, mentre sul portale è presente lo stemma della famiglia Ruffo. E’ possibile visitare il Castello, le sale, l’armeria, e anche le prigioni. Inoltre è possibile avere una vista da cartolina del litorale.

2. Centro storico e quartiere Chianalea

Il centro storico di Scilla è piuttosto piccolo e puoi tranquillamente girarci intorno, godendoti i suoi vicoli. Tra i quartieri più belli, Chianalea è senza dubbio il più affascinante, noto come “Piana delle Galee” e per i più romantici soprannominata “piccola Venezia del sud”, nota per le case dei pescatori costruite praticamente sui scogli del mare, unite tra loro altri da archi. Altri due quartieri da visitare sono il quartiere Jeracari e San Giorgio. Le barche sono ormeggiate a Scaro Alaggio, luogo dove si può ammirare il Palazzo Scategna, recentemente convertito in albergo. Altri edifici da non perdere sono Casa Ruffo, edificata nel XIII secolo, e Villa Zagari, del XX secolo. Il centro storico si sviluppa in verticale, quindi vi consiglio di indossare scarpe e abbigliamento adeguati, soprattutto in estate. Le strade sono piuttosto pittoresche, il quartiere San Giorgio si trova in alto da piazza San Rocco si può ammirare una bellissima vista panoramica del Castello di San Rocco e della spiaggia di Scilla, le sue case colorate e il Canale di Sicilia.

Le spiagge di Scilla

Le spiagge più conosciute sono Chianalea e Marina Grande, sono le più vicine al paese e solitamente sono molto ben organizzate con aree private, ombrelloni, docce, musica e animazione, in particolare la spiaggia di Marina Grande (che si estende per 800 metri) offre anche ampio parcheggio, bar e ristoranti a pochi metri dalla spiaggia, è la spiaggia migliore se vuoi vedere movimento e molta gente.

La zona di Punta Pacì, nei pressi di Scilla, è una spiaggia diventata un importante punto di riferimento per chi pratica immersioni grazie ai fondali profondi, e che si caratterizza per le sue acque estremamente limpide. Basta fare un tuffo per rendersi conto della ricchezza della flora e della fauna della zona. Un’altra spiaggia vergine è Cala delle Rondini, ideale per chi cerca un’oasi di tranquillità immersa in un paesaggio naturale invidiabile. Le acque trasparenti e profonde, ideali per le immersioni, sono anche uno dei punti di forza della spiaggia delle sirene.

Poco distante da Scilla (5 km circa) si trova la spiaggia di Favazzina, scelta da molte famiglie per il suo mare poco profondo e la sabbia finissima, caratteristiche che permettono ai bambini di giocare e divertirsi senza alcun pericolo. Uno spettacolo naturale da non perdere è quello offerto dalle grotte di tremusa. Queste cavità, poste a 600 metri sul livello del mare, sono nate grazie all’azione esercitata dall’acqua e alla presenza di depositi di conchiglie bianche.

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La leggenda di Scilla e Cariddi

Il nome della città ha origine dal termine greco Skylla, che significa roccia. La leggenda narra che la nascita del paese risalga alla figura della ninfa Scilla, trasformata in mostro a 6 teste dalla maga Circe e trasformata in un vero e proprio incubo per le navi che solcavano lo stretto di Messina. Insieme al mostro di Messina: Cariddi, fanno parte dell’Odissea di Ulisse, nello Stretto di Messina. Nella piazza panoramica del paese si può vedere una statua dedicata a questa ninfa.

4 thoughts on “Cosa vedere a Scilla, la piccola Venezia

  1. Rocco

    Mi scusi signor eccelso dottore giornalista, Scilla è Scilla, non vedo completamente il rapporto con Venezia!

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  2. Valerio

    Che bisogno c’è di pubblicizzare la località turistica di Scilla con la sua “ marina ( spiaggia ) grande “ mostrando una foto palesemente ritoccata per non dire falsa ?

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  3. Enrico

    La foto non è falsa è neanche ritoccata, ma è invece la spiaggia della Madonna dell’isola che si trova a Tropea.

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