cose da fare a Ragusa

Ragusa, nel cuore del Val di Noto, è la città più meridionale d’Italia e si trova nel sud-est della Sicilia, sui monti Iblei. Ragusa è una delle mete imperdibili di un viaggio in Sicilia. La città è infatti un museo a cielo aperto, uno scrigno di meraviglie del barocco siciliano.

Fare un viaggio a Ragusa significa scoprire una città meravigliosa fatta di oltre 50 chiese e numerosi edifici da scoprire. Elegante e raffinata, questa città ci stupisce per il suo centro storico, caratterizzato da strade strette e case che sembrano costruite l’una sull’altra.

Nel 1693, un devastante terremoto fece crollare molti edifici della città, che furono ricostruiti un po’ più in alto, formando la parte nota come Ragusa Superiore.

Tuttavia, i ricchi aristocratici ricostruirono la “vecchia Ragusa”, oggi nota come Ragusa Ibla. Sebbene le due città siano state a lungo divise, nel 1927 furono unificate in un’unica grande città dal doppio volto: Ragusa.

Ciò rende l’attuale Ragusa un luogo dalla doppia personalità:  Ragusa Ibla  (la città vecchia) e Ragusa Superiore.

1. I tre ponti di Ragusa

Ragusa è anche conosciuta come la città dei ponti per la presenza di tre ponti. Il Ponte Vecchio, inaugurato nel 1843, è il più antico della città.

Costruito in stile architettonico romano, doveva collegare il quartiere di San Giovanni con la città che si stava sviluppando intorno al convento di San Francesco di Paola.

Negli anni Ottanta del secolo scorso divenne pedonale. Contemporaneamente, il traffico veicolare fu spostato sul Ponte Nuovo, detto anche “Ponte del Littorio”, che fu aperto al pubblico nel 1937.

Finalmente, nel 1694 fu completato il Ponte Papa Giovanni XXIII, o Ponte San Vito, che collega il quartiere del Carmine con i Cappuccini. I ponti collegano la parte settentrionale della città a quella meridionale e offrono uno splendido panorama sulla città.

2. Ragusa Ibla

Ragusa va esplorata con calma; ogni vicolo, edificio o strada nasconde un dettaglio da scoprire. La maggior parte del patrimonio artistico, ad eccezione della cattedrale di San Giovanni Battista e di alcuni palazzi settecenteschi, si trova nell’antico quartiere di Ibla.

Solo nel quartiere di Ragusa Ibla si contano più di cinquanta chiese, la maggior parte delle quali in stile tardo barocco.

Prima di entrare nella parte vecchia della città, si consiglia di visitare la Cattedrale di San Giovanni Battista, che si trova a Ragusa Superiore.

con pietra calcarea bianca.

3. Duomo di San Giorgio

Lungo la bella e antica strada che scende verso Ragusa Ibla, una meravigliosa scalinata di 340 gradini vi condurrà in un intricato reticolo di strade e vicoli.

Qui si può visitare la Cattedrale di San Giorgio, una delle più belle espressioni del barocco nel mondo. L’antica chiesa sorgeva all’estremità orientale della città, dove si trova ancora l’antico portale.

All’interno si trovano le vetrate del 1926 che raffigurano i tredici episodi del martirio di San Giorgio.

4. Portale di San Giorgio

Accanto alla chiesa si trova il Portale di San Giorgio, monumento simbolo della città di Ragusa, costruito in stile gotico-catalano nella prima metà del XIII secolo come parte della chiesa di San Giorgio, oggi scomparsa.

5. Santa Maria dell’Itria

Tra i luoghi più belli di Ragusa, spicca senza dubbio la cupola blu della chiesa di Santa Maria dell’Itria.

Sotto la cupola blu cobalto si trova un tamburo ottagonale con otto pannelli di terracotta decorati con disegni colorati.

La chiesa si trova nell’antico quartiere ebraico della città e, seguendo le indicazioni per il punto panoramico, si può raggiungere un luogo panoramico della città.

6. Santa Maria Delle Scale

Da visitare anche l’antica chiesa di Santa Maria delle Scale, che si trova tra Ragusa Ibla e Ragusa Superiore: è uno dei pochi esempi di architettura gotica che caratterizzavano la città prima del terremoto del 1693. talmente scenografica da costituire una tappa imperdibile di questo itinerario a Ragusa.

Dalla piazza antistante la chiesa, si può ammirare il centro storico della città e la cupola del Duomo di S. Giorgio.

7. Palazzo Zacco

Oltre alle numerose chiese di Ragusa, si possono ammirare eleganti e bellissimi palazzi, come il Palazzo Zacco,  situato a Ragusa superiore e fatto costruire dal barone Melfi. Oggi il palazzo è sede del Museo delle Tradizioni Ragusane.

invece, è il più grande palazzo di Ragusa; fu costruito alla fine del XVIII secolo dal barone Mario Leggio Schininà, primo sindaco di Ragusa superiore mentre il Palazzo Sortino-Trono fu costruito nel 1778 su una parte delle mura dell’antico castello: da qui la vista sulla vallata è meravigliosa.

8. Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio

Merita una visita anche la Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio. Questa chiesa è una delle poche sopravvissute al terremoto del 1693.

La facciata è in stile barocco, ma la vera bellezza di questo luogo di culto è costituita dagli interni in marmo e dal grande dipinto “Anime del Purgatorio” del 1800 di Francesco Manno.

9. Palazzo della Cancelleria

Il Palazzo della Cancelleria è uno dei 18 monumenti di Ragusa, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Si trova nella parte più antica della città ed è realizzato in un raffinato stile barocco. Passando sotto l’arco a sinistra dell’edificio, si può ammirare in lontananza il campanile di Santa Maria dell’Itria.

Proseguendo lungo via Duomo, si raggiunge la chiesa di San Giorgio, con l’ingresso alla cattedrale preceduto da una lunga scalinata. Attraversando la Piazza del Duomo, ricca di ristoranti e piccoli negozi, sulla destra si trova la Chiesa di San Giuseppe.

Continuando la visita della città, visitate le più belle botteghe tradizionali; qui, troverete pittori, restauratori e antichi artigiani. Vale la pena entrare nella bottega del carretto siciliano, dove si può ammirare l’antica arte di riparare gli antichi carretti siciliani. 

10. Giardino Ibleo

A Ragusa troviamo anche il Giardino Ibleo (o Villa Comunale), un grande parco verde che si affaccia sulla Valle dell’Irminio. Questo giardino fu voluto dai frati cappuccini.

La costruzione risale al 1858 ed è attribuita a tre facoltosi notabili e ai cittadini di Ragusa, che offrirono gratuitamente la loro manodopera.

Il giardino è il più antico di Ragusa e si estende per oltre 15.000 metri quadrati. È caratterizzato dalla presenza di importanti piante mediterranee, ma non mancano esemplari esotici, come i cedri del Libano e l’albero del pepe.

Il visitatore che entra nell’ingresso principale è accolto dal viale delle palme, così chiamato perché cinquanta palme lo fiancheggiano. Il perimetro del giardino è delimitato da un’elegante balconata che si affaccia su uno splendido paesaggio. Alcune fontane arricchiscono il giardino, tra cui una a forma di Sicilia.

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Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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