Cosa vedere in Sardegna

Questo elenco di cosa vedere in Sardegna vi aiuterà a organizzare il vostro itinerario in città ricche di tesori, con gallerie d’arte di livello mondiale, spiagge da sogno e gioielli architettonici. Visitare la casa di Garibaldi, percorrere la splendida strada costiera o esplorare le torri dell’Età del Bronzo: ecco come ottenere il massimo da una visita. Se siete alla ricerca di una fuga dal caos e dalla frenesia della vita quotidiana, allora dovete recarvi in Sardegna, in Italia. Questa splendida regione ospita alcuni dei paesaggi più belli del pianeta, vediamo cosa vedere in Sardegna. L’isola italiana della Sardegna ha gli ingredienti chiave che si desiderano da una fuga nel Mediterraneo: spiagge di sabbia bianca, frutti di mare saporiti e vino di alta qualità. Ma ha molto di più. È un luogo ricco di siti archeologici unici dell’Età del Bronzo. I suoi parchi nazionali e le aree marine protette ospitano una fauna che va dalle tartarughe ai fenicotteri e agli asini albini. Per ogni caletta tranquilla, perfetta per oziare, c’è una baia movimentata adatta agli sport acquatici. Ci sono eleganti enoteche sul porto, ma anche villaggi caratteristici dove i mestieri secolari sono ancora vivi e vegeti. In breve, la Sardegna ha una profondità e una ricchezza che assicurano che ci sia qualcosa per i visitatori di ogni età e interesse. Nella nostra sezione cosa vedere in Sardegna, parleremo dei principali monumenti, musei e gallerie della città, dei parchi dove rilassarsi, le spiagge più belle e di tutto ciò che secondo noi sono i posti da visitare in Sardegna. Prima di elencarvi le cose da fare in Sardegna, il modo migliore per spostarsi è noleggiare un’auto.

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Cosa visitare in Sardegna

Ci sono molte cose da fare in Sardegna, indipendentemente dai vostri interessi. Se siete appassionati di arte e cultura, potete visitare uno dei tanti musei o gallerie d’arte della regione. Per chi ama lo shopping, ci sono molti negozi e boutique di alto livello da esplorare. E se siete alla ricerca di un po’ di emozioni, potete dare un’occhiata ai locali notturni e ai bar. Non importa cosa stiate cercando, troverete sicuramente tante cose da fare in Sardegna. Uscite quindi ed esplorate tutto ciò che questa straordinaria città ha da offrire! Questo elenco di cose da fare in Sardegna vi aiuterà a non perdere nulla di questa magica regione che riunisce tutto ciò che un viaggiatore può sognare a livello naturale, oltre a un incredibile mix che combina un’infinita offerta di svago e visite culturali. In questa guida su cosa vedere in Sardegna condivideremo un itinerario dettagliato, che si concentra sui punti di riferimento più importanti e sulle attrazioni più importanti da non perdere.

Se siete alla ricerca di cosa fare in Sardegna, vi posso dire che c’è molto da fare. Per cominciare, potete esplorare i numerosi musei e gallerie d’arte della regione. Oppure, se vi sentite attivi, potete fare una passeggiata o un giro in bicicletta in uno dei tanti bellissimi parchi. Se avete voglia di fare shopping, potete recarvi in uno dei tanti quartieri alla moda di Cagliari o della Costa Smeralda. E, naturalmente, potete sempre gustare un pasto delizioso o una bevanda rinfrescante in uno dei tanti caffè e ristoranti. Qualunque cosa decidiate di fare, vi divertirete sicuramente in questa meravigliosa regione. Per decidere quale itinerario seguire, ecco i 21 migliori luoghi da visitare in Sardegna!

1. Scoprire i nuraghi

La Sardegna vanta alcuni siti archeologici straordinari, tra cui migliaia di strutture dell’Età del Bronzo costruite dal popolo nuragico a partire dal 1.500 a.C. circa. Al centro di molti di questi siti si trova una misteriosa torre chiamata nuraghe, che assomiglia a un alveare di pietra e che probabilmente veniva utilizzata come roccaforte contro gli attacchi o come dimora per i capi villaggio. Unici in Sardegna, questi nuraghi sono sparsi in tutto il paesaggio, ma alcuni dei migliori esempi sono il Nuraghe La Prisgiona ad Arzachena e il Nuraghe Nuraxi a Barumini (l’unico monumento dell’isola inserito nella lista Unesco).

2. Visita dell’isola dell’Asinara

Tra le cose da vedere in Sardegna non puù mancare l’isola disabitata dell’Asinara – raggiungibile in traghetto da Porto Torres o Stintino, a nord-ovest – è famosa per le prigioni e gli asini. Conosciuta come l’Alcatraz italiana, l’isola è stata luogo di detenzione per i soldati catturati durante la Seconda guerra mondiale e successivamente per i criminali (compresi i membri della mafia). Dal 1997, però, è diventata un parco nazionale, un luogo popolare per le escursioni a piedi, in bicicletta e per ammirare la strana e meravigliosa fauna selvatica (compresi gli asini albini in libertà). Non sono ammesse auto private, ma è possibile salire su un treno turistico o organizzare un tour in jeep in anticipo.

3. Acquistare oggetti di artigianato tradizionale

La tradizione è forte in Sardegna, e in diverse città e villaggi ci sono artigiani che continuano a preservare un patrimonio d’altri tempi che altrove è scomparso da tempo. Il villaggio collinare di Aggius ha strade acciottolate e un affascinante Museo Etnografico, ma è anche un luogo rinomato per i suoi tessitori. Visitate un laboratorio per osservare un tessitore al telaio a mano vecchio di secoli: un tappeto colorato o una parete appesa sono un ricordo perfetto. In alternativa, recatevi nella pittoresca città di Castelsardo, dove non solo potrete visitare la cittadella medievale, ma anche acquistare un cesto tradizionale di ottima fattura.

4. Andare in kiteboard o in windsurf a Porto Pollo

Il vento soffia forte su Porto Pollo, rendendolo un paradiso per gli amanti degli sport acquatici. La baia è divisa in due da una lingua di sabbia. Il lato occidentale è popolare tra i kitesurfer, che sfruttano le raffiche per spingersi in alto, mentre a est i windsurfer tagliano e si spingono sul lungomare. Si tratta di un luogo adatto sia agli esperti che ai neofiti: il noleggio dell’attrezzatura e i corsi per principianti o di aggiornamento possono essere prenotati in anticipo e l’alloggio è disponibile presso il Windsurf Village.

5. Percorrere le strade costiere

Uno dei luoghi da visitare in Sardegna è la costa, davvero notevole. Un modo per apprezzarla è quello di percorrere le strade costiere, che vi porteranno davanti a spiagge di sabbia bianca e formazioni rocciose di granito che sembrano provenire da un altro pianeta. Provate la SP71 da Porto di Teulada a Chia, una strada che serpeggia per 25 km intorno alla punta meridionale dell’isola. Non mancate di fare una sosta al faro di Capo Spartivento, da cui si gode di una splendida vista. Oppure spostatevi verso ovest e percorrete la SP83, che si snoda lungo la costa dell’Iglesiente, tra montagne, spiagge ed ex villaggi minerari.

6. Gita di un giorno a La Maddalena

Una gita di un giorno a La Maddalena è d’obbligo. Questo arcipelago e parco nazionale – composto da sette isole – offre alcuni dei migliori paesaggi, escursioni, immersioni e spiagge della regione. La “capitale” di La Maddalena è la vostra porta d’ingresso, a mezz’ora di traghetto dal porto di Palau, e una graziosa cittadina con ottimi ristoranti e negozi. Da qui si possono fare escursioni in barca verso gli affioramenti più remoti, tra cui le selvagge calette di Spargi e la famosa spiaggia di sabbia rosa di Spiaggia Rosa sulla minuscola isola di Budelli. Le 20 migliori spiagge della Maddalena, Sardegna

7. Visitare la casa di Garibaldi

Da La Maddalena, un lungo ponte porta all’isola di Caprera, che offre sentieri escursionistici attraverso le pinete, spiagge eccellenti come Cala Serena e Cala Coticcio, simile a un fiordo, e viste panoramiche dalla cima del Monte Teialone. A Caprera visse e morì il celebre generale italiano Giuseppe Garibaldi, nella cui “casa bianca” è stato allestito un museo dove è possibile ammirare tutto, dalle medaglie alle spade, fino al letto dove morì nel 1882 (spostato accanto alla finestra per poter gettare per l’ultima volta lo sguardo sul mare).

8. Snorkeling a Santa Teresa Gallura

La costa della Sardegna è ricca di siti per lo snorkeling o le immersioni, e non avrete problemi a trovare un posto dove tirare fuori la maschera. Il porto di Santa Teresa Gallura è un buon punto di partenza, dove potrete unirvi a guide in zodiac che vi condurranno in alcuni punti scelti come Ponta Contessa, una “montagna” di granito sotto le onde. Qui è possibile immergersi in grotte alla ricerca di polpi e murene, su vasti massi sul fondale sabbioso o sopra le castagnole che guizzano tra ondeggianti campi verdi di posidonia.

9. Rilassarsi in un resort per famiglie

Le spiagge e gli sport acquatici della Sardegna la rendono una delle mete preferite dalle famiglie. Se volete un po’ di lusso per gli adulti e attività di alto livello per i bambini, prendete in considerazione un soggiorno al Resort Valle dell’Erica Thalasso & SPA. Questo resort a cinque stelle, premiato per le sue credenziali ecologiche, ha l’atmosfera di un villaggio tradizionale. Offre viste panoramiche su La Maddalena e la Corsica, accesso diretto a spiagge appartate, una Thalasso spa e diverse piscine di qualità. Il club per bambini, chiamato Ericaland e aperto tutto il giorno, è superbo, con un cortile che conduce a varie aree gioco e persino una cucina dedicata.

10. Assaggiare un po’ di mirto

Se cercate un liquore tradizionale del luogo per concludere il vostro pasto mentre guardate il sole tramontare, chiedete un bicchiere di mirto. Questo liquore è popolare sia in Sardegna che in Corsica (si dice che sia stato esportato in quest’ultima dai fuorilegge sardi) e si ottiene dai frutti e dalle foglie del mirto. Si può consumare liscio o con ghiaccio tritato e si presenta in due varianti: il dolce mirto rosso (prodotto con bacche di mirto nero) e il mirto bianco (con bacche bianche e talvolta foglie di mirto). C’è persino un museo dedicato.

11. Visitare Cagliari

Tra le cose da vedere in Sardegna c’è sicuramente Cagliari, il luogo in cui arriva la maggior parte dei turisti, ma non deve essere vista semplicemente come un trampolino di lancio verso altre località. Il capoluogo della Sardegna merita un po’ di tempo a sé stante. Il centro storico è un luogo ideale per passeggiare. Il quartiere di Castello, una cittadella posta a picco sul mare, presenta vicoli stretti, un’architettura medievale caratteristica e un paio di torri di avvistamento del XIV secolo (su cui è possibile salire). Tra le attrazioni della città spiccano l’anfiteatro romano del II secolo, la suggestiva cattedrale e il Museo Archeologico Nazionale, quest’ultimo ricco di reperti risalenti alla civiltà nuragica dell’età del bronzo. Cagliari, guida per le vacanze

12. Provate il paddleboarding

Mentre gli amanti dell’adrenalina sono attratti dalle emozioni e dai brividi del kitesurf, chi cerca un modo più delicato di affrontare l’acqua può cimentarsi con lo stand-up paddleboard. È un modo gratificante per esplorare la costa della Sardegna, che permette di scoprire spiagge più tranquille e insenature nascoste. Le tavole e le pagaie possono essere noleggiate a Porto Pollo e in altri centri per gli sport acquatici; se siete alle prime armi con lo stand-up paddleboarding, richiedete una tavola più larga e stabile e prendete in considerazione la possibilità di farvi accompagnare da un istruttore per la vostra prima escursione.

13. Ammirate le formazioni rocciose a Capo Testa

Intriganti formazioni rocciose sono comuni in tutta la costa della Sardegna, ma il re degli affioramenti si trova a Capo Testa, sulla punta nord-occidentale dell’isola. Le rocce sono attraversate da linee profonde che sembrano scolpite da una mano gigante o ammassate in forme insolite. Qui un tempo i Romani estraevano la pietra, ma i segni sono in realtà causati dall’erosione naturale. Le rocce intorno al faro Il Faro di Capo Testa (che opera qui dagli anni ’40 del XIX secolo) offrono superbe vedute panoramiche: venite al tramonto per godervi il meglio.

14. Vagare per Tharros e la penisola del Sinis

La Penisola del Sinis è un’area marina protetta e presenta habitat come dune di sabbia, lagune e paludi salmastre che ospitano una vasta gamma di animali selvatici. Nelle sue zone umide si possono vedere aironi, martin pescatori e fenicotteri. Qui si trova anche uno dei siti archeologici più importanti dell’isola. Tharros era una città portuale fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C. e fu occupata fino all’XI secolo d.C.. Il suo periodo di massimo splendore fu però durante il periodo romano, e si può passeggiare tra i resti di templi e bagni risalenti a 2.000 anni fa. Un bus navetta collega l’ingresso all’archeologia stessa, anche se un’alternativa è quella di visitare la penisola in bicicletta.

15. Visita guidata di Porto Flavia

Incastonata in una scogliera della costa dell’Iglesiente, un’elegante torre e un arco nascondono una delle più grandi opere di ingegneria. Per secoli, il minerale estratto dalle vicine miniere doveva essere trasportato dalla spiaggia di Manua con piccole imbarcazioni. Si trattava di un’operazione lunga e pericolosa. Ma negli anni Venti l’ingegnere Cesare Vecelli costruì un paio di tunnel nella scogliera lungo i quali il minerale poteva essere trasportato prima di essere gettato nelle navi da carico ancorate sotto. Lo chiamò Porto Flavia, dal nome della figlia, e rimase in funzione fino agli anni Novanta. Le visite devono essere prenotate in anticipo e durano due ore.

16. San Pantaleo

La Sardegna ha molti villaggi e città caratteristiche che sono luoghi perfetti per una passeggiata romantica. Potreste recarvi a San Pantaleo, con la sua graziosa piazza in pietra arenaria con alberi in fiore e i suoi vicoli dove gli artigiani vendono gioielli e oggetti d’artigianato. Forse potrete passeggiare lungo i graziosi edifici in granito e nelle suggestive chiese di Tempio Pausania, o passare davanti alle case color pastello di Bosa, vicino ad Alghero. Oppure immergetevi nell’atmosfera di Oristano, una città le cui grandi piazze e l’imponente architettura medievale parlano di una storia ricca e prospera.

17. Grotta di Nettuno, vicino ad Alghero

Se volete sfuggire al caldo, recatevi nelle grotte. La più nota è la Grotta di Nettuno, vicino ad Alghero, che si estende per 4 km e contiene camere illuminate, simili a cattedrali, ornate di stalattiti e stalagmiti. Le grotte sono raggiungibili in barca dal porto, ma se vi sentite energici potete percorrere i 654 gradini scavati nella scogliera. Tra le altre grotte dell’isola vi sono le Grotte del Bue Marino sulla costa orientale e la Grotta di Su Marmuri nell’entroterra, vicino a Ulassai. Queste ultime possono essere visitate solo con visite guidate e bisogna vestirsi in modo adeguato (scarpe chiuse e abiti caldi). Le spiagge più belle di Alghero

18. Oziare su una spiaggia

Sì, è ovvio: qui la spiaggia è uno stile di vita. Ci sono centinaia di spiagge lungo tutta la costa della Sardegna, da distese piatte di sabbia bianca a calette nascoste in cui i bambini possono fare il rockpooling. Potrei suggerirvi di provare Punta Molentis vicino a Villasimius a sud o il Lido di Orrì a Tortolì a est. A ovest, troverete una spiaggia di ciottoli bianchi chiamata Is Arutas vicino a Oristano e a nord l’animata spiaggia per gli sport acquatici di Porto Pollo. Ma questi sono luoghi presi quasi a caso: troverete sicuramente i vostri preferiti.

19. Costa Smeralda

Un’altra cosa in Sardegna da visitare è Costa Smeralda, che si estende nella parte nord-orientale della Sardegna, è il tratto più glamour dell’isola. In questa regione tra il Golfo di Arzachena e il Golfo di Cugnana si trovano i wine bar e i locali notturni più sfarzosi e gli ormeggi di alto livello. Porto Cervo è il capofila, una località balneare che attira i ricchi e i famosi e il cui porto turistico merita una passeggiata per ammirare gli strabilianti yacht di lusso. Potreste anche organizzare un giro in supercar. Anche Porto Rotondo attrae il jet-set, ed entrambe le città hanno boutique eleganti e locali sofisticati. Costa Smeralda, 5 spiagge di un altro pianeta

20. Escursione alla Gola di Gorropu

La Gola di Gorropu – nel Parco Nazionale del Golfo di Orosei, a est – è un luogo davvero suggestivo per un’escursione. È probabilmente la regione più selvaggia dell’isola (qui si nascondevano i combattenti resistenti al dominio romano). Il canyon calcareo, scavato dal fiume Flumineddu, è uno dei più profondi d’Europa e attraversa un’area di antichi tassi e boschi di querce, con una fauna che comprende aquile reali e mufloni. L’escursione dura circa cinque ore e richiede un livello di fitness moderato. L’accesso alla gola è a pagamento e una parte di essa può essere percorsa solo con una guida.

21. Andare in barca intorno all’isola

Un modo per godere appieno della costa sarda è quello di prendere il largo e di trascorrere un po’ di tempo navigando intorno all’isola. Una barca promette una prospettiva diversa sulle spiagge e sulle formazioni rocciose dell’isola, e potrete osservare uccelli marini e delfini o trovare la vostra baia tranquilla dove ormeggiare per un picnic. I tramonti dell’isola sono ancora più spettacolari se visti dal mare, soprattutto con un aperitivo al tramonto. Ci sono diverse opzioni di prenotazione: dalla gita in barca di un giorno intorno all’arcipelago di La Maddalena al noleggio di una barca a vela con equipaggio per una settimana.

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Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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