Come visitare Napoli a piedi – Itinerario completo

By | Dicembre 16, 2023
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Cosa vedere a Napoli a piedi? Si può fare davvero? Assolutamente sì. In questo articolo ti propongo un itinerario di Napoli a piedi che ti permetterà di vedere alcune delle principali attrazioni della città e di coglierne lo spirito. Napoli, con la sua storia millenaria e il suo vasto patrimonio culturale, sembra una meta inesplorabile in sole ventiquattro ore. Questa città, ricca di storia e tradizioni, offre così tanto da vedere e da fare che sembra impossibile limitarsi a una sola giornata. Tuttavia, se il tuo tempo è limitato e hai poco tempo per visitare Napoli, c’è un percorso pedonale che ti offrirà un assaggio delle sue meraviglie. Questo itinerario non solo ti mostrerà alcune delle attrazioni più celebri, ma ti farà anche vivere l’essenza di Napoli: il suo vibrante caos, i sapori autentici, e i vivaci vicoli pieni di vita e storia. È un’esperienza unica che ti permetterà di immergerti nella cultura napoletana, anche se per poco tempo. Se sei entusiasta all’idea di visitare Napoli a piedi, ti invito a seguirmi in questa avventura. Ti prometto che sarà un’esperienza indimenticabile! 64 escursioni e attività a Napoli


Cosa visitare a Napoli a piedi – Itinerario

Quando si decide di visitare Napoli a piedi, immergersi nell’atmosfera vivace e storica della città diventa un’esperienza indimenticabile. L’itinerario che ti propongo ti condurrà attraverso il cuore pulsante di Napoli, lasciandoti assaporare la ricchezza culturale e l’unicità di questa metropoli. Autobus turistico di Napoli

Iniziamo dal Duomo di Santa Maria Assunta

Intraprendere un viaggio a piedi attraverso Napoli è un’esperienza unica, che inizia idealmente dal Duomo di Napoli, un monumento iconico dedicato a Santa Maria Assunta. Questo splendido edificio, ultimato nel 1313, rivela attraverso i suoi dettagli architettonici le numerose trasformazioni subite nei secoli, in parte dovute ai restauri seguiti ai danni causati da terremoti. Il Duomo non è solo un simbolo religioso, ma anche un tesoro artistico, con una storia che si intreccia con quella della città.

All’interno del Duomo, si trovano due siti di notevole interesse religioso e culturale: la Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro e la Basilica di Santa Restituta. La prima è famosa per custodire le reliquie di San Gennaro, tra cui spicca il celebre sangue che si liquefa periodicamente in un fenomeno considerato miracoloso. La Basilica di Santa Restituta, invece, ospita un antico battistero, unico nel suo genere, accessibile con un piccolo contributo. La visita di questi luoghi non solo arricchisce la conoscenza storica e artistica, ma offre anche un’immersione nella spiritualità e nelle tradizioni napoletane. Visita guidata alla Cappella del Tesoro di San Gennaro

La Madonna con la pistola di Banksy

Napoli, una città dalle molteplici sfaccettature, offre ai suoi visitatori un’esperienza culturale immersiva e unica, soprattutto se esplorata a piedi. La camminata attraverso le strade di Napoli si trasforma in un viaggio attraverso la storia, l’arte e la tradizione, permettendo di assaporare ogni dettaglio che questa magnifica città ha da offrire.

Una tappa obbligatoria per chi desidera immergersi nella cultura napoletana è sicuramente la “Madonna con la pistola”, un’opera di street art creata dal rinomato Banksy. Situata in piazza Gerolomini, l’opera raffigura una Madonna dallo sguardo afflitto sovrastata da un revolver. Questa immagine potente simboleggia il contrasto tra la fede e la dura realtà della criminalità organizzata, un tema profondamente radicato nella società napoletana. L’opera, protetta da una teca, invita i passanti a una riflessione sul ruolo della religione e dell’arte nella vita quotidiana. Tour della street art nei quartieri spagnoli

I Presepi di San Gregorio Armeno

Proseguendo il percorso, si incontra la famosa via San Gregorio Armeno, nota come la strada dei presepi. Questo vicolo, animato durante tutto l’anno, è un tripudio di colori, suoni e profumi. Le botteghe artigiane espongono con orgoglio statuette e oggetti presepiali di ogni tipo, dalle classiche figure religiose a rappresentazioni di personaggi famosi e politici. Questo mix unico di sacro e profano offre uno spaccato autentico della cultura napoletana, dove tradizione e modernità si fondono in modo armonioso.

Infine, una visita alla Chiesa di San Gregorio Armeno è un’esperienza che non può mancare. L’interno di questa chiesa, adornato con decorazioni barocche ricche e dettagliate, rappresenta un esempio sublime dell’arte religiosa napoletana. Anche una breve sosta in questo luogo sacro permette di apprezzare la maestosità e la bellezza dell’architettura barocca, che rispecchia la profondità spirituale e artistica di Napoli. Cosa vedere a Napoli in 3 giorni

Visita al centro storico di Napoli: Spaccanapoli

La vivacità e l’anima autentica di Napoli si manifestano pienamente lungo Spaccanapoli, una via prevalentemente pedonale che attraversa il cuore della città. Questa strada, anticamente conosciuta come il decumano inferiore ai tempi dei romani, si distingue per la sua ricca storia e cultura.

Camminando lungo questo itinerario di un chilometro, ci si immerge completamente nell’atmosfera napoletana, tra caffè aromatici, delizie locali come il babà o la sfogliatella, e una vista mozzafiato sui monumenti e palazzi storici che adornano la strada. È un’esperienza che permette di assaporare appieno il sapore e lo spirito di Napoli, unendo la bellezza architettonica a quella culinaria. Visita il centro storico di Napoli

Cristo velato

Non lontano da Spaccanapoli sorge la Cappella Sansevero, un gioiello dell’arte barocca. Questo luogo, voluto dalla famiglia principesca di Sansevero, è un scrigno di meraviglie con marmi, sculture e affreschi che narrano storie di alchimia ed esoterismo. Il capolavoro della cappella è il Cristo Velato, un’opera del 1753 di Giuseppe Sanmartino, dove il realismo e la delicatezza del velo che copre il corpo di Cristo lasciano i visitatori senza parole.

Altre opere come la Pudicizia e il Disinganno esemplificano l’eccezionale abilità degli scultori del tempo nel lavorare il marmo, rendendo la Cappella Sansevero una tappa imperdibile nella scoperta di Napoli. Cosa fare a Napoli, cosa mangiare e dove alloggiare


Chiostro di Santa Chiara

Proseguendo la passeggiata lungo Spaccanapoli, un’altra perla da non perdere è il Chiostro di Santa Chiara. Sebbene la chiesa sia stata gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, il chiostro è rimasto intatto, con le sue magnifiche maioliche colorate che offrono uno spettacolo unico. Visitando il museo, gli scavi archeologici e l’antica biblioteca, ci si immerge in un passato ricco di storia e cultura. Una pausa nel chiostro, tra le maioliche, gli archi e gli affreschi seicenteschi, offre un momento di tranquillità e riflessione, lontano dal trambusto della città.

Visitare Napoli a piedi: Piazza del Gesù Nuovo

La scoperta di Napoli a piedi inizia in una delle sue piazze più affascinanti, Piazza del Gesù Nuovo. Questo luogo storico è un mosaico di capolavori architettonici e culturali. Al centro spicca l’Obelisco dell’Immacolata, un’imponente struttura in marmo bianco risalente alla metà del Settecento, simbolo di arte e storia.

Adiacente, si erge la Chiesa del Gesù Nuovo, un gioiello del barocco napoletano. La sua facciata unica, originariamente parte del Palazzo Sansevero, testimonia la ricca storia cittadina. Circondano la piazza maestosi palazzi nobiliari barocchi e altri edifici religiosi, creando un’atmosfera senza tempo che racconta secoli di storia e cultura napoletana.


Via Toledo, l’arteria dello shopping napoletano

Proseguendo il percorso a piedi, si raggiunge Via Toledo, l’arteria pulsante dello shopping napoletano. Questa strada pedonale è un paradiso per gli amanti dello shopping, con una sequenza di negozi appartenenti a famose catene internazionali. Un’esperienza unica è la discesa nella stazione Toledo della metropolitana, considerata una delle più belle d’Europa. Progettata dall’architetto Oscar Tusquets nel 2012, questa stazione è un tripudio di mosaici che guidano in un viaggio ipnotico verso la “galleria del mare”, un capolavoro nascosto sotto la città.

Quartieri Spagnoli, una delle zone più caratteristiche della città

Il tour di Napoli a piedi non sarebbe completo senza un’immersione nei Quartieri Spagnoli, un tessuto urbano vibrante e ricco di storia. Questa zona, una volta evitata, è oggi un luogo sicuro e affascinante, testimoniando la vivacità culturale di Napoli. Nel breve tempo a disposizione, ci si può concentrare su luoghi chiave come Vico Totò, famoso per le sue opere di street art dedicate ad Antonio De Curtis, noto come il “principe della risata”.

Inoltre, è imperdibile il Murales di Maradona, un tributo al leggendario calciatore che ha lasciato un’impronta indelebile nella città. Lungo il cammino, non si possono ignorare le edicole votive, i panni stesi, i motorini e le botteghe, tutti elementi che contribuiscono a rendere i Quartieri Spagnoli un luogo unico e affascinante. Napoli misteriosa, magica, esoterica: 10 posti da vedere


Mangiare a Napoli: Un’Esperienza Gastronomica Autentica

Mangiare a Napoli è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, una vera celebrazione delle tradizioni culinarie italiane. L’avventura inizia al mattino, intorno alle 8.30-9, quando il tuo viaggio ti porta nei Quartieri Spagnoli, un labirinto di strade dove l’aroma invitante della pizza appena sfornata aleggia nell’aria. Qui, numerosi ristoranti offrono l’opportunità di assaporare questa delizia in un ambiente accogliente e sincero. Tra le scelte migliori per una pausa pranzo indimenticabile figurano:

  1. Da Attilio: un classico intramontabile, dove la pizza viene preparata seguendo ricette tradizionali.
  2. Antica Pizzeria e Trattoria al 22: un luogo dove storia e sapore si incontrano in ogni piatto.
  3. Antica Pizzeria Prigiobbo: rinomata per la sua autenticità e qualità.
  4. A’ Quartrian’: un angolo di paradiso per gli amanti della pizza napoletana.

Dopo aver esplorato le meraviglie sotterranee di Napoli, sarà il momento di una pausa caffè. Per un’esperienza autentica, dirigiti verso Piazza Trieste e Trento, dove troverai il Gran Caffè Gambrinus e Il Vero Bar del Professore, due locali storici che offrono un caffè esemplare, degno della fama napoletana. In questa piazza, potrai anche ammirare il Teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera d’Europa, e la storica Galleria Umberto I.

Proseguendo il tuo itinerario, dopo aver camminato per circa 15 chilometri, avrai sicuramente guadagnato il diritto di concederti alcune delle squisitezze della pasticceria napoletana. Ecco una selezione di dolci tra cui potrai scegliere:

  1. Babà al rum: disponibile in diverse forme e dimensioni, a volte farciti con creme e frutta.
  2. Sfogliatella: sia in versione riccia (di sfoglia) che frolla, sempre ripiene di una deliziosa crema di ricotta.
  3. Zeppole di San Giuseppe: tipiche della festa del papà, queste delizie fritte sono ripiene di crema pasticciera e si trovano durante tutto l’anno.
  4. Pastiera napoletana: una torta pasquale di pasta frolla, ripiena di ricotta, zucchero, uova e grano cotto nel latte, con un inconfondibile aroma di fiori d’arancio.
  5. Mostaccioli: biscotti natalizi speziati e ricoperti di glassa al cioccolato, ideali per concludere in bellezza la tua giornata.

In conclusione, mangiare a Napoli è molto più che nutrirsi: è un viaggio nell’anima della città, un percorso attraverso sapori e tradizioni che definiscono la sua identità culturale. Un’esperienza unica che lascia un ricordo indelebile. Street Food a Napoli: 13 tra i migliori cibi di strada

Come raggiungere il centro storico di Napoli dall’Aeroporto

La scelta del trasporto per arrivare nel cuore di Napoli è fondamentale per ottimizzare il tempo, specialmente se si dispone di una sola giornata per visitare la città. Partendo dall’Aeroporto di Napoli-Capodichino, varie opzioni si presentano per raggiungere il centro storico, ognuna con le proprie peculiarità.

Per un trasferimento economico e diretto, si può optare per l’Alibus, gestito da ANM. Questo servizio di navetta parte dall’aeroporto e raggiunge il centro in circa 35 minuti, a un costo di soli 5 euro. È un’alternativa pratica per chi desidera un viaggio senza intoppi, evitando il traffico cittadino.

Un’altra opzione interessante sono i taxi collettivi o il taxi sharing. Questi mezzi condivisi offrono viaggi a un costo accessibile di 6 euro a persona, portando i viaggiatori a punti specifici della città, risultando così un compromesso tra economia e comodità.

Infine, per chi preferisce un approccio più personalizzato, ci sono i taxi privati. I costi variano a seconda della grandezza del veicolo: circa 20-25 euro per un taxi da 4 posti, oppure 35-40 euro per uno da 7 posti. Sebbene siano leggermente più costosi, questi taxi offrono la massima flessibilità, consentendo di arrivare direttamente al Duomo di Napoli, il punto di partenza ideale per un’indimenticabile esplorazione a piedi della città. Transfer a Napoli

Come raggiungere il centro storico di Napoli dalla stazione dei treni

Quando si pianifica di visitare Napoli a piedi, è fondamentale conoscere i migliori modi per spostarsi in città, specialmente per chi arriva alla Stazione di Napoli Centrale con l’intento di raggiungere il centro storico di Napoli. Fortunatamente, Napoli offre diverse opzioni di trasporto efficienti e convenienti. Per raggiungere questo labirinto di strade antiche e piazze storiche, avete diverse opzioni:

  1. A piedi: Se siete amanti delle passeggiate e desiderate immergervi immediatamente nell’atmosfera napoletana, potete scegliere di raggiungere il centro storico a piedi. Questa scelta vi permetterà di assaporare ogni dettaglio della città, dalle sue strade vivaci ai piccoli negozi artigianali.
  2. Metropolitana: Napoli offre un efficiente servizio di metropolitana. Prendendo la Linea 1 dalla stazione e scendendo a fermate come Museo o Dante, vi troverete direttamente nel cuore del centro storico. Questo metodo è ideale per coloro che preferiscono un approccio più veloce ed efficiente.
  3. Autobus: Numerose linee di autobus collegano la stazione al centro storico. Questa opzione vi offre la possibilità di vedere la città da un punto di vista diverso, viaggiando insieme ai residenti locali.
  4. Taxi: Per un approccio più diretto e privato, i taxi sono disponibili all’esterno della stazione. Sebbene questa opzione sia più costosa, offre comodità e può essere ideale per chi viaggia con bagagli pesanti o in gruppi.
  5. Noleggio biciclette: Per chi desidera un’esperienza unica, il noleggio di una bicicletta può essere un’ottima scelta. Questo mezzo vi permette di esplorare le strade di Napoli a vostro ritmo, con la libertà di fermarvi dove preferite.

Ricordate che visitare Napoli a piedi è un’esperienza che va oltre il semplice spostamento da un punto A a un punto B. È un’immersione nella cultura, nella storia e nelle tradizioni di una delle città più affascinanti d’Italia. Ogni strada e ogni angolo raccontano una storia, e camminando si ha l’opportunità di scoprire il vero spirito di Napoli. Transfer a Napoli

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