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Cosa vedere a Marostica e Bassano del Grappa

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Due gioielli del vicentino tra scacchi viventi, ponti palladiani e sapori di grappa.

 

Marostica e Bassano del Grappa formano uno degli itinerari più suggestivi del Veneto, a pochi chilometri l’una dall’altra e facilmente raggiungibili anche da Vicenza in meno di mezz’ora d’auto. Chi si chiede cosa vedere a Marostica e Bassano del Grappa trova due borghi complementari: il primo custodisce mura medievali e una piazza a scacchi unica al mondo, il secondo affianca al celebre Ponte degli Alpini una tradizione secolare legata alla grappa e al fiume Brenta.

Prima di addentrarsi nell’itinerario tra castelli, piazze e musei, vale la pena pensare anche a dove soggiornare durante la visita. Chi cerca un’esperienza che riporti ai tempi passati, lontana dai soliti hotel di catena, può scegliere una dimora storica convertita in bed and breakfast.

È il caso di Villa Curti, villa cinquecentesca nel cuore del Veneto che unisce l’accoglienza di un B&B di charme alla possibilità di ospitare eventi e cerimonie, un punto di partenza ideale per esplorare con calma sia Marostica e Bassano del Grappa che la vicina città di Vicenza e le sue opere palladiane.

 

Cosa vedere a Marostica in un giorno

Marostica è conosciuta come la città degli scacchi, grazie alla celebre partita a scacchi con personaggi viventi che si disputa nella seconda domenica di settembre degli anni pari, in ricordo di una leggenda quattrocentesca legata a due innamorati che si contesero la mano della bella Eleonora. Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Castello, dove la scacchiera gigante occupa il selciato tutto l’anno.

 

Il Castello Inferiore e Palazzo Doglione

Il Castello Inferiore, risalente al XIV secolo, si affaccia direttamente sulla piazza ed è visitabile con un biglietto di pochi euro: al suo interno si trovano un piccolo museo dedicato alla partita a scacchi, con costumi e oggetti di scena, undici sale affrescate e il cammino di ronda panoramico.

Sul lato opposto della piazza sorge Palazzo Doglione, che durante la Repubblica di Venezia ospitava la cancelleria, l’arsenale e il Monte di Pietà, oggi sede di un istituto bancario.

 

Il Castello Superiore e le mura

Una cinta muraria lunga circa due chilometri collega il Castello Inferiore al Castello Superiore, raggiungibile a piedi tramite il sentiero Carmini, un percorso di circa 500 metri con un dislivello di oltre 130 metri.
Il castello superiore, a base quadrata e risalente al 1510, non è attualmente visitabile all’interno ma resta un punto panoramico apprezzato da chi ama le passeggiate.

 

Altri luoghi da non perdere

Vicino a Porta Vicentina si trova l’ex opificio, testimonianza dell’epoca in cui Marostica era un polo importante per i manufatti in paglia, mentre poco distante sorge la Chiesa di Santa Maria Assunta, che conserva opere di Da Ponte, Bambini e Dusi. Marostica è famosa anche per le sue ciliegie, coltivate nelle campagne circostanti e celebrate ogni anno con una sagra dedicata.

 

Cosa vedere a Bassano del Grappa

Bassano del Grappa si sviluppa lungo le rive del fiume Brenta e il suo simbolo assoluto è il Ponte degli Alpini, conosciuto anche come Ponte Vecchio, progettato da Andrea Palladio nel 1569 e ricostruito più volte in legno dopo le piene del fiume e i danni bellici. Il ponte è stato dichiarato monumento nazionale nel 2019 ed è il luogo più fotografato della città.

 

Il Museo degli Alpini e la statua del bacio

All’imbocco ovest del ponte, sotto la storica Taverna degli Alpini, si trova il Museo degli Alpini, che racconta attraverso reperti e ricostruzioni la storia del Corpo alpino legata al territorio del Monte Grappa, dalla Prima Guerra Mondiale alla Resistenza. Poco distante si può ammirare la statua Il Bacio, che raffigura un alpino che saluta la propria compagna prima di partire per il fronte.

 

Piazza Garibaldi, il Duomo e il Tempio Ossario

Attraversando il ponte verso il centro si raggiunge Piazza Garibaldi, dominata dalla Torre civica alta circa 42 metri e da una cappella votiva dedicata ai caduti della Grande Guerra. Proseguendo si arriva a Piazzotto Monte Vecchio, cuore medievale della città, e al Duomo di Santa Maria Assunta in Colle.

Il Tempio Ossario, aperto tutti i giorni tranne il martedì, custodisce le spoglie di migliaia di caduti bassanesi e resta una tappa toccante per chi visita la città.

 

Palazzo Sturm e la Grapperia Nardini

Palazzo Sturm ospita il Museo della Ceramica e il Museo della Stampa e offre una terrazza panoramica sul Ponte degli Alpini e sul fiume Brenta, tappa consigliata prima di scendere verso il centro storico. A sud del ponte si trova la storica Grapperia Nardini, distilleria attiva dal Settecento, dove degustare la grappa locale in un ambiente d’epoca.

Altra distilleria famosa per la grappa è la distilleria Poli, con il museo visitabile a Schiavon (VI), vicino a Marostica.

 

Quanto tempo serve per visitare Marostica e Bassano

Marostica si può visitare comodamente in mezza giornata, dedicando tempo alla piazza degli scacchi, al Castello Inferiore e a una passeggiata lungo le mura verso il Castello Superiore. Bassano del Grappa richiede invece un’intera giornata per godersi con calma il ponte, i musei e il centro storico, motivo per cui molti visitatori scelgono di abbinare le due tappe in un weekend, magari pernottando nei dintorni di Vicenza per spostarsi agevolmente tra i due borghi il giorno successivo.

Chi dispone di più tempo può estendere l’itinerario al Monte Grappa, raggiungibile in auto da Bassano in circa quaranta minuti, oppure a Vicenza, città palladiana patrimonio UNESCO che dista una trentina di chilometri da entrambe le mete.

 

Dove mangiare tra Marostica e Bassano

La cucina di questa zona del Veneto ruota attorno a piatti come il baccalà alla vicentina, gli asparagi bianchi di Bassano DOP e i bigoli con ragù d’anatra, spesso accompagnati da un bicchiere di grappa locale. A Bassano, l’Osteria alla Caneva in via Matteotti è un punto di riferimento per chi cerca piatti tradizionali come polenta con costicine e coniglio in tecia, mentre l’Osteria Trinità propone una cucina più contemporanea con asparagi alla bassanese e risotti ai piselli di Borso.

Per un’esperienza più conviviale, il Ristorante Birreria Ottone, fondato da un ristoratore austriaco, unisce piatti veneti e mitteleuropei in un ambiente storico molto amato dai bassanesi. A Marostica, chi cerca un’esperienza gastronomica di livello può orientarsi verso locali come Cucina Diesel Farm, apprezzato per la cucina di territorio con prodotti a km zero.

 

Come muoversi tra i due borghi

Marostica e Bassano del Grappa distano circa 8 chilometri e sono collegate da una strada provinciale percorribile in dieci minuti d’auto, oltre che da un servizio di autobus locale gestito dall’azienda di trasporto pubblico del vicentino.

Per chi soggiorna nella zona di Vicenza, entrambe le località sono raggiungibili in auto in circa trenta minuti, rendendo possibile organizzare l’escursione come gita giornaliera senza rinunciare al comfort di un alloggio in centro a Vicenza durante il soggiorno.

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