musei di venezia

Elenco dei più importanti musei di Venezia da visitare, con informazioni pratiche su come visitarli, orari di apertura, biglietti d’ingresso, prezzi e ubicazione. Venezia è una delle destinazioni più visitate d’Italia. Situata nella regione Veneto, attrae ogni anno milioni di turisti. Oltre a fare un giro in gondola tra i suoi stretti canali, visitare Piazza San Marco, passeggiare per le sue infinite stradine, vi consiglio di trascorrere del tempo nei suoi musei più importanti, per conoscere a fondo la città. I musei di Venezia coprono una vasta gamma di storia, dal Museo di Storia Naturale a Palazzo Ducale, dalla Galleria dell’Accademia alla Collezione Peggy Guggenheim, sono molte le opere d’arte che vi stupiranno a Venezia. Alcuni sono musei civici di Venezia, altri sono collezioni private. Musei d’arte, cultura e storia a Venezia. Venezia incanta con i suoi edifici storici, il suo bellissimo carnevale, la sua storica regata e la sua ricca storia. Nei musei di Venezia potrete scoprire la sua storia, la storia dei personaggi più importanti del suo passato e tornerete a casa con un souvenir indimenticabile. L’Antica Repubblica della Serenissima, fondata nell’anno 421 e che copre un’area di 119 isole, ha sempre svolto il ruolo di epicentro culturale, come ad esempio la Biennale d’Arte e Architettura, il Festival del Cinema e importanti università come la Ca’ Foscari. Ecco i 10 musei di Venezia più importanti!

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I 10 musei di Venezia più importanti

1. Palazzo Ducale. Palazzo Ducale di Venezia si trova in Piazza San Marco, di fronte al mare e alla piazza. Si tratta di un edificio in stile gotico veneziano che ha subito numerose modifiche nel corso della sua storia. Centro del potere e della vita politica di Venezia, si può letteralmente camminare attraverso la storia della città visitando le sue sale, i suoi cortili e le sue stanze. Ha tre piani e si distingue per le sue colonne. Porta della Carta si trova all’esterno del palazzo e costituiva l’accesso all’interno. La porta risale al XV secolo e si trova sul lato della Basilica di San Marco. Le altre due porte di accesso sono Porta del Frumento, sulla banchina, e Porta dell’Armar, in Piazza San Marco. Al primo piano si trova la Sala Degli Scarlatti, una sala dedicata al consiglio ducale dove si può apprezzare il bassorilievo del doge Leonardo Loredan, opera di Pietro Lombardo. Nella Sala dello Scudo il doge esponeva il suo stemma. La Sala Grimani, la Sala Erizo e la Sala Priuli erano destinate all’uso privato del doge e della sua famiglia. La Sala Grimani contiene tre dipinti del leone alato di San Marco. Nella Sala degli Strucchi si trova l’affresco di San Cristoforo di Tiziano. Una delle sale più importanti è la Sala Maggior Consiglio, dove il Gran Consiglio si riuniva per approvare le leggi. Qui si possono ammirare il “Paradiso” di Tintoretto, il “Trionfo di Venezia” di Paolo Cagliari e “Venezia che accoglie le nazioni conquistate” di Palma il Giovane. Nella Sala della Quarantia Civil Nuova si trova un foyer, seguito dalla Sala dello Scrutinio dove si trovava la Biblioteca Marciana. La Biblioteca Marciana è una delle biblioteche più antiche, composta non solo da manoscritti del Paese, ma anche da una delle più antiche collezioni di testi classici del mondo.

Al primo piano si trova la Sala delle Quattro Porte, così chiamata perché ha quattro porte decorate con marmi orientali; Andrea Palladio si occupò della progettazione di questa sala. L’Anticollegio è una sala d’attesa dove si possono ammirare quattro scene mitologiche del Tintoretto: La fucina di Vulcano, Mercurio e le Grazie, Minerva che respinge Marte e L’incoronazione di Bacco e Arianna da parte di Venere. Una delle sue opere principali è il “Ratto di Europa” di Veronese. La Sala del Senato fu decorata da Tintoretto e dai suoi discepoli. Tra le opere si possono ammirare “Venezia, regina del mare”, “Discesa con i dogi Pietro Lando e Marcantonio” o “Venezia esaltata tra gli dei”. La Sala del Consiglio dei Dieci era la sala in cui si svolgeva l’attività del Consiglio dei Dieci. Qui si trovano opere di Veronese, come “Giovinezza e vecchiaia” o “Giunone che versa doni su Venezia”. Nella Sala della Bussona si possono vedere le “bocche de leone”, cassette postali dove venivano depositate le denunce contro la sicurezza della Repubblica. In questo favoloso palazzo è possibile visitare anche la prigione, collegata al palazzo dal Ponte dei Sospiri. Sito web ufficiale: https://palazzoducale.visitmuve.it

2. Collezione Peggy Guggenheim. La Collezione Peggy Guggenheim si trova sul Canal Grande, tra il Ponte dell’Accademia e la Chiesa di Santa Maria della Salute. È considerato da molti il museo più importante di Venezia. Questa collezione di opere fa parte della Fondazione Solomon R. Guggenheim ed è composta da circa 400 pezzi, tra i quali si possono apprezzare stili come il futurismo, l’espressionismo, l’astrazione, il surrealismo, l’espressionismo astratto e il cubismo. L’edificio che ospita il museo era la residenza di Peggy Guggenheim a Venezia. Grazie a questa ereditiera newyorkese, molti artisti e scrittori hanno potuto produrre le loro opere. Se iniziate la vostra visita nella sala da pranzo, troverete la mostra cubista con opere di artisti come Picasso. Nella camera da letto si trova la spalliera del letto di Alexander Calder. Inoltre, nelle varie stanze si possono vedere fotografie della residenza quando il proprietario era ancora in vita. Nel Giardino delle Sculture Nasher si trovano sculture di Giacometti, Moore e Brancusi. Dalí, Georges Braque, Max Ernst, Jackson Pollock, Picasso, Kandinsky, Man Ray, Mondrian, Braque, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni, Giacomo Balla sono alcuni degli altri artisti le cui opere si trovano in questo spettacolare museo. Sapevate che nel giardino ci sono due semplici lapidi? Una appartiene a Peggy Guggenheim e l’altra è il luogo di riposo dei 14 cani Lhasa Apsos che la collezionista d’arte possedeva. Sito web ufficiale: https://www.guggenheim-venice.it

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3. Ca’Rezzonico. Il palazzo che oggi ospita il Museo fu costruito per volontà della famiglia Bon, ed è opera di Baldassarre Longhena, che costruì anche Ca’ Pesaro e la Basilica della Salute. Tuttavia, alla morte dell’architetto non era ancora terminato. Nel 1750 Giambattista Rezzonico acquistò il palazzo, che fu completato da Giorgio Massari. Il palazzo fu acquistato dalla città di Venezia nel 1935 per ospitare le collezioni d’arte del XVIII secolo. Oggi Palazzo Ca’ Rezzonico ospita il Museo di Veneziaa del Settecento Veneziano, che si sviluppa su tre piani e contiene oggetti che ricordano lo stile di vita dei nobili che hanno vissuto nei secoli passati. Qui si trovano dipinti, mobili, oggetti della vita quotidiana, oltre ad affreschi e dipinti sui soffitti di altri palazzi della città. Oltre alle opere donate da Egidio Martini, quasi tutte di scuola veneziana tra il ‘400 e l’inizio del ‘900, si possono apprezzare opere di artisti come Cima da Conegliano, Alvise Vivarini, Bonifacio de’ Pitati, Tintoretto, Palma il Giovane, Bernardo Strozzi, Ippolito Caffi, Emma Ciardi e altri. Al primo piano si trova una piccola farmacia antica! Senza dubbio uno dei musei a Venezia più interessanti per scoprire questa parte della storia di Venezia. Sito web ufficiale: https://carezzonico.visitmuve.it

4. Gallerie dell’Accademia di Venezia. L’Accademia di Belle Arti è la Scuola di Belle Arti di Venezia, nota anche come Galleria dell’Accademia. Uno dei musei più visitati di Venezia, ospitava inizialmente le opere realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Fu durante l’occupazione napoleonica che la scuola fu trasferita nella sede attuale, la Scuola Grande di Santa Maria della Carità, la chiesa di Santa Maria della Carità e il Monastero dei Canonici Lateranensi. Nel 1816 e nel 1856 furono aggiunte le collezioni di Molin, Contarini, Renier e Manfrin. Dopo il Trattato di San Germano del 1919, altre opere provenienti dall’Austria furono aggiunte al museo. Nel 1879 le gallerie divennero indipendenti dall’Accademia. Le Gallerie dell’Accademia si trovano sulla riva sud del Canal Grande, nel quartiere di Dorsoduro, ai piedi del Ponte dell’Accademia. In questo museo di Venezia si possono vedere opere veneziane e venete dal bizantino al gotico e poi al rinascimento con artisti come Bellini, Carpaccio, Giorgione, Veronese, Tintoretto, Tiziano, Giambattista Tiepolo e i vedutisti del ‘600, Canaletto, Guardi, Bellotto, Longhi. La collezione comprende attualmente più di 800 opere. Non perdete l’uomo Vitruviano che si trova alle Gallerie dell’Accademia di Venezia dal 1822! Sito web ufficiale: https://www.gallerieaccademia.it

5. Museo di Storia Naturale di Venezia. Il Museo di storia naturale di Venezia (Giancarlo Ligabue) è ospitato dal 1923 in uno dei più antichi palazzi di Venezia, il Fontego dei Turchi. Costruito nel XIII secolo, è stato sede di famiglie nobili veneziane e sede di rappresentanza della Repubblica di Venezia. È conosciuta soprattutto come sede commerciale dei mercanti turchi nella città dei canali. Al piano terra si trova la Galleria dei Cetacei, dove si trovano due dei pezzi più importanti, uno scheletro di 20 metri di lunghezza di una balenottera (Balaenoptera physalus) e lo scheletro di un giovane capodoglio (Physeter catodon). Basta guardare in alto, perché sono sospesi al soffitto e si può camminare sotto di loro e leggere informazioni importanti. Un’altra attrazione è l’Acquario delle Tegnùe, dove si può ammirare l’ambiente dell’Alto Adriatico, ricreato in una vasca lunga 5 metri. Le tegnùe sono aree del fondale del Mare Adriatico che da sabbioso diventa roccioso dando origine a oasi di grande varietà biologica. Al primo piano si trovano tre aree:

  1. Sulle tracce della vita: un percorso guidato dall’origine della vita sulla terra alla comparsa dell’uomo in cui si possono osservare fossili, manufatti, immagini, riproduzioni e multimedia. Troverete uno scheletro di Ouranosaurus nigeriensis, lungo più di 7 metri, e il cranio di un Sarcosuchus imperator.
  2. Collezionare per stupire, collezionare per studiare: qui si può osservare l’evoluzione del collezionismo naturalistico e la nascita della museologia scientifica.
  3. Le strategie della vita: viaggerete alla scoperta delle differenze e delle somiglianze tra le diverse forme di vita, presenti ed estinte.

Nel museo c’è anche un’intera sezione dedicata alla Laguna di Venezia e al rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante. Nei suoi locali il museo ospita molti altri pezzi accessibili agli scienziati che si dedicano allo studio della storia naturale. È un museo piuttosto interessante e diverso da visitare a Venezia, se viaggiate con bambini che amano questo tipo di musei, è un’esperienza indimenticabile. Sito web ufficiale: https://msn.visitmuve.it

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6. Museo Correr. Il Museo Correr è uno dei musei civici della città di Venezia, anche dei musei di Piazza San Marco (hanno un biglietto combinato per visitarli tutti). Se vi piace visitare Piazza San Marco, potete recarvi al Museo Correr che si trova proprio qui. Si trova nell’Ala Napoleonica e fa parte delle Nuove Procure dal 1922 ed è stata progettata da Vincenzo Scamozzi. L’ala napoleonica fu costruita sul sito dell’antica chiesa di San Giminiano, di fronte alla lussuosa basilica bizantina di San Marco. L’Ala Napoleonica fu originariamente progettata come residenza per il nuovo sovrano e fu completata quando Venezia era sotto il dominio austriaco. Era la residenza ufficiale degli Asburgo e la residenza veneziana del Re d’Italia. In questo museo è possibile esplorare la storia di Venezia attraverso dipinti, sculture e altri oggetti che raccontano la storia del luogo, dalla sua fondazione all’adesione all’Italia nel XIX secolo. Nelle sue imponenti sale neoclassiche si trova una collezione di opere di uno dei più grandi scultori dell’epoca, Antonio Canova. È inoltre possibile visitare le Procuratie Nuove, progettate tra il 1552 e il 1616 dall’architetto Vincenzo Scamozzi. Al primo piano si trova la mostra della Collezione d’Arte che copre il periodo che va dagli inizi della pittura veneziana al XVI secolo. Sito web: https://correr.visitmuve.it

7. Leonardo da Vinci Museum Venezia. Questo interessante museo a Venezia si trova a 15 minuti dalla stazione di Santa Lucia e a 10 minuti da Piazzale Roma. Situato nel centro storico di Venezia, è parte integrante del complesso monumentale di San Rocco, ospitato nell’edificio Scoletta dei Calegheri di fronte alla Scuola Grande adiacente alla Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari. In questo affascinante museo potrete ammirare incredibili riproduzioni digitali delle opere di Leonardo, che vi colpiranno per la loro risoluzione e dimensione. Grazie a questo, tutti possono vedere le sue opere e osservarne ogni dettaglio. Leonardo Da Vinci era anche un inventore, quindi in questo museo troverete una mostra sperimentale e interattiva delle sue invenzioni. Questo è il caso delle macchine idrauliche e da guerra in funzione, così come delle sue macchine volanti. Troverete anche un negozio con una vasta gamma di libri in varie lingue, gadget e oggetti. Qui troverete sicuramente il souvenir giusto per i vostri amici e i vostri cari. Ci sono anche modelli in scala delle macchine e delle invenzioni di Leonardo, come il ponte ad arco, la cupola geodetica, la bellissima macchina volante, penne, matite e altro ancora. Molto di ciò che troverete ha a che fare con il periodo trascorso da Leonardo in questa splendida città! Sito web ufficiale: https://www.davincimuseum.it

8. Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna. Il museo è un edificio del XVII secolo, un tempo residenza della famiglia Pesaro. Se si naviga lungo il Canal Grande si potrà vedere la sua facciata, tra la stazione ferroviaria e il Ponte di Rialto. Il museo in quanto tale è ospitato in questo edificio dal 1902 e contiene opere d’arte moderna, oltre al Museo d’Arte Orientale di Venezia. All’interno rimarrete colpiti dagli affreschi e dai dipinti di artisti come Bellini, Tiziano, Giorgione, Tintoretto, tra gli altri. Si possono ammirare anche le opere di Chagall, Klimt, Matisse, Kandinsky, Moore e Klee. Se siete amanti dell’arte moderna, questo è il posto che fa per voi. Troverete anche una biblioteca, un archivio fotografico e una fonoteca con più di 6.000 film. Al primo piano si tengono mostre temporanee, mentre al terzo piano si trova il Museo d’Arte Orientale, con un’importante collezione di 30.000 pezzi che stupirà soprattutto gli amanti della cultura giapponese. Sito web ufficiale: https://capesaro.visitmuve.it

9. Museo della Musica. Il Museo della Musica di Venezia si trova nella chiesa di San Maurizio nel sestiere di San Marco ed è stato costruito nel XVI secolo nello stile di una chiesa a croce greca con cupola centrale, mentre la sua facciata risale al XIX secolo. Qui si trova una mostra dedicata alla liuteria. I suoi artigiani erano esperti che perfezionavano il loro mestiere per adattarsi alle nuove esigenze di sonorità che venivano implementate. Anche se lo spazio è piccolo, la mostra è molto importante, soprattutto quella di Antonio Vivaldi che fa rivivere il suono di alcuni strumenti musicali come gli Amati, i Guadagnini e i Goffriller, oltre a violini, viole, arpe e liuti di artigiani come: Nicola Gagliano, Michelangelo Bergonzi, Gioffredo Capa, Nicolo Amati, Enrico Ceruti e Carlo Antonio Testori. C’è anche un pianoforte-forte. Molto interessante è lo strumento musicale Psalterium del XVII secolo. Troverete anche una biblioteca musicale aggiornata che vi permetterà di scoprire nuove produzioni musicali. Una passeggiata con la storia e tanta musica! Sito web ufficiale: https://www.museodellamusica.com

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10. Museo Storico Navale di Venezia. Questo museo di proprietà della Marina Militare Italiana è composto da 42 sale, distribuite su 5 livelli, con una superficie espositiva totale di 6000 metri quadrati. L’edificio in cui è ospitato risale al XV secolo ed era già il “Granaio” della Serenissima, mentre il padiglione delle navi è ospitato nell’ex “officina dei vogatori” situata vicino all’ingresso monumentale dell’Officina dei Remi dell’Arsenale. Entrando, sulla destra si trova il monumento funebre di Angelo Emo, l’ultimo “Capitano da mar” della Marina veneziana. Se guardate alla vostra sinistra, vedrete un siluro a lenta corsa della Seconda Guerra Mondiale. Al piano terra è possibile ammirare anche un imponente fanale di poppa di una galea veneziana del XVI secolo, detto “fanò”, oltre a pezzi di artiglieria provenienti da navi e fortezze. La ricostruzione di una galea da guerra, in uso fino alla metà del XVI secolo, con i suoi rematori; una “galeazza”, una grande galea di nuova concezione, che fu protagonista della vittoria sui Turchi a Lepanto (1571); un modello particolare è quello della regina di tutte le navi di rappresentanza, il “Bucintoro”, la nave da cerimonia utilizzata dal Doge il giorno dell’Ascensione per lo “sposalizio del mare”.

Al primo piano si trovano soprattutto modelli, dipinti e cimeli. Al terzo piano si trova un’area espositiva ricca di sorprese: dalla sala delle gondole alle caratteristiche imbarcazioni della laguna veneziana. Infine, all’ultimo piano, si trova la sala svedese. Infine, una preziosa collezione di conchiglie donata dalla stilista Roberta di Camerino. Non andate via senza aver visitato il “Padiglione delle Navi”, dove potrete vedere le tipiche imbarcazioni veneziane in dimensioni reali! Un altro museo ideale da visitare con bambini e ragazzi. Soprattutto se viaggiate con la famiglia e volete conoscere il lato “navale” di Venezia, uno dei più importanti! Sito ufficiale: https://www.marina.difesa.it/cosa-facciamo/per-la-cultura/musei/museostoricove/Pagine/default.aspx

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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