Cosa vedere a Napoli in un giorno

By | Novembre 15, 2021
Cosa vedere a Napoli

Cosa vedere a Napoli in un giorno, principali attrazioni da visitare in 24 ore a Napoli, itinerario e consigli per godersi il meglio di Napoli in poco tempo. Napoli è una delle città più grandi e importanti d’Italia, famosa nel mondo per la sua vivacità e allegria, è senza dubbio una città intensa, curiosa e divertente da visitare in un giorno (anche più). In questo articolo ti parleremo delle principali attrazioni della città e alcuni consigli che ti aiuteranno a vivere in sicurezza il tuo soggiorno nella capitale mondiale della Pizza.

Cosa vedere a Napoli

Cosa vedere a Napoli in un giorno – Attrazioni imperdibili

1. Il Duomo di Napoli e il tesoro di San Gennaro

Il Duomo di Napoli, con la sua maestosa facciata, si trova in Via Duomo nel centro storico di Napoli, luogo principalmente dedicato al culto di San Gennaro, patrono della città. Amato con fervente devozione da tutti i napoletani con un sentimento viscerale e condiviso, che nei secoli ha superato divieti e restrizioni, diventando sempre più forte.

Il Tesoro di San Gennaro si trova nel Museo dedicato al Santo che si trova all’interno della Cattedrale, e raccoglie cimeli, oggetti preziosi, statue, lampadari e varie monete d’argento, che i devoti custodivano gelosamente durante i numerosi saccheggi della città. Nel Duomo di Napoli si possono ammirare le ricche cappelle realizzate nei secoli dalle potenti famiglie napoletane,

2. Cappella Sansevero e Cristo Velato di Napoli

Il Cristo Velato, in italiano Cristo Velato, è una delle opere più affascinanti e misteriose che si possano vedere a Napoli. Secondo la leggenda, il velo di marmo sul corpo di Cristo è in realtà un velo di stoffa, trasformato in roccia grazie ad uno speciale liquido inventato dal sinistro Principe di Sansevero, illustre alchimista.

La tesi più veritiera attribuisce l’effetto sorprendente al talento di Giuseppe Sanmartino, lo scultore del Cristo velato di Napoli. Il ritrovamento di una stanza segreta e di alcune opere macabre, visibili nella Cappella di San Severo, hanno contribuito a conferire al Principe e al Cristo velato un alone di mistero. La Cappella Sansevero merita una visita non solo per il Cristo Velato ma anche per le altre opere presenti.

3. Piazza Plebiscito

La Piazza del Plebiscito, è una delle piazze più simboliche della città di Napoli. Nel corso dei secoli si è trasformata da semplice stradina di campagna a luogo di ritrovo dei napoletani. Un’immensa piazza pedonale dove napoletani e turisti vengono ad ammirare la sua imponenza, il colonnato neoclassico della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale di Napoli.

4. Il Palazzo Reale di Napoli

Il Palazzo Reale di Napoli fu costruito alla fine del 1500 quando la notizia della possibile visita del re Filippo III a Napoli creò un certo entusiasmo. Infatti, a quel tempo Napoli non aveva un posto dove ospitare l’uomo più potente del mondo. Dopo innumerevoli cambiamenti, il viceré Don Fernando ordinò la costruzione di una residenza per l’illustre ospite.

Il Palazzo Reale, fu commissionato a Domenico Fontana nel 1600, che lo consegnò in soli due anni, anche se non era del tutto terminato. Tra i punti importanti da visitare: l’Appartamento Reale, la Cappella Reale, i giardini e il Teatro di Corte.

5. Napoli Sotterranea e Galleria Borbonica

Napoli sotterranea è un incredibile tour nelle viscere della città, totalmente fuori dal comune. Le origini della città sotterranea risalgono a diversi secoli di estrazione della pietra “tufo” utilizzata per la costruzione, creando una vasta rete di cunicoli e grotte che sono state utilizzate dai napoletani in diverse epoche storiche. Attualmente si possono visitare due percorsi principali: da Via dei Tribunali si accede al percorso classico che attraversa l’acquedotto greco-romano, i rifugi antiaerei, il Museo della Guerra, i giardini sotterranei e la stazione sismica «Arianna». Visita unica al teatro romano a cui si accede da una casa privata, spostando un letto sotto il quale è nascosto un portello!

6. Maschio Angioino

Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, è un castello medievale e rinascimentale costruito nel 1266 per volontà di Carlo I d’Angiò, dopo aver sconfitto gli Svevi, essere salito al trono di Sicilia e aver trasferito il capoluogo da Palermo a Napoli. La fortezza fu costruita per diventare la residenza reale dei sovrani di Angioino, e fu chiamata Castrum novum, per distinguerla dai tre castelli esistenti (Castel Sant’Elmo, Castel dell’Ovo e Castel Capuano).

7. Spaccanapoli

Spaccanapoli è un’arteria centrale di Napoli, completamente pedonale, così chiamata perché “spacca” (divide in due) il centro storico di Napoli. Troverai antichi palazzi e chiese che si confondono con le leggende e il profumo inconfondibile della cucina napoletana. Troverai tanti bar, pasticcerie e piccoli ristoranti dove assaporare il meglio della cucina tipica napoletana. Durante l’estate o il Natale è abbastanza difficile camminare lungo questa strada, prestare attenzione ai maliziosi e riposarsi per godersi Napoli!

Nella Spaccanapoli da non perdere: La Piazza e la Chiesa del Gesù Nuovo (Gesù Nuovo), il Complesso Monumentale di Santa Clara, Piazza San Domenico Maggiore, la Cappella Sansevero e il Critone Velato, la Piazzetta nilo, San Gregorio Armeno noto per essere la zona dei presepi artigianali, la Basilica di San Lorenzo Maggiore, Napoli Sotterranea.

8. Complesso monumentale di Santa Clara

Il complesso medievale di Santa Chiara fu completamente distrutto il 14 agosto 1943 quando Napoli subì il più violento bombardamento aereo dall’inizio della guerra. Di questo splendido capolavoro sono rimasti solo i muri perimetrali, la facciata con il grande rosone e il portale. La struttura che oggi si può visitare è un restauro, che conserva l’aspetto medievale originario, affascinante ed elegante, anche se non possiede più alcune delle sue inestimabili opere d’arte.

9. Chiesa del Gesù Nuovo

La Chiesa del Gesù Novo o della Santissima Trinità si trova in Piazza del Gesù Nuovo, di fronte all’Obelisco dell’Immacolata Concezione e alla Basilica di Santa Clara. Ospita una delle più grandi collezioni di pittura e scultura barocca della città, nella quale hanno lavorato alcuni degli artisti più influenti della scuola napoletana. Al suo interno è custodito il corpo di San Giuseppe Moscati, canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 1987.

10. San Gregorio Armeno – Per passare la giornata di Natale a Napoli

Una delle zone che mi piace di più di Napoli, senza dubbio è San Gregorio Armeno, dove il Natale dura tutto l’anno. I maestri artigiani lavorano nelle loro cantine aperte al pubblico dove si può apprezzare l’arte di costruire i tipici presepi in sughero e pastori in terracotta. È una cosa molto seria a Napoli, e ogni anno si rinnova con le figure dei personaggi del momento.

È una delle strade più trafficate di tutta la città, a volte è difficile camminare e andare avanti, consiglio di fare attenzione ai borseggiatori che approfittano della confusione.

11. Castel dell’Ovo

Il Castel dell’Ovo sorge sulla piccola isola di Megaride, approdo dei Greci che conquistarono il Golfo di Napoli nel 474 a.C. fondando la “città nuova” Neapolis. Il Castel dell’Ovo è legato a diverse leggende, dal motivo del suo nome, alle sirene del Golfo di Napoli, all’uomo-pesce, e molte altre. È un luogo incantato con una vista meravigliosa sul Golfo di Napoli.

Si può visitare gratuitamente dalle 9:00 alle 18:30 (inverno) e dalle 9:00 alle 19:30 (inverno). La domenica e i giorni festivi è aperto fino alle 14:00. È una zona molto bella di Napoli dove si può mangiare e dormire per godersi il Golfo di Napoli. È una zona con bellissimi hotel, famosi ristoranti e pizzerie, una delle zone migliori per divertirsi la sera o durante un fine settimana.

12. Galleria Umberto I

La Galleria Umberto I di Napoli è un punto importante della città, fu costruita in soli 3 anni, iniziata nel 1887 e terminata nel 1890. All’epoca era una costruzione imponente con i suoi 147 metri di lunghezza, 15 di larghezza, 34 e un alta metà, con un vertice della cupola a 57 metri. In breve tempo la Galleria divenne il centro “mondano” di Napoli, anche grazie alla sua vicinanza ai luoghi più importanti della città.

Ha 4 ingressi: Via Toledo, Via Santa Brigida, Via San Carlo e Vico Rotto San Carlo, che si aprono ai punti più interessanti della città come il Maschio Angioino, la Basilica di San Francesco di Paola, il teatro San Carlo e il Palazzo Reale. Oggi puoi trovare ristoranti, bar e attività commerciali. È un punto da non perdere, non dimenticate di ammirare il pavimento centrale, dove si trovano i segni zodiacali e i venti (in mosaico).

13. Quartieri Spagnoli

I “Quartieri Spagnoli” di Napoli sono una zona caratteristica e storica della città. Pieno di gente del posto, molti ristoranti, bar e (purtroppo) alcune zone non molto consigliate. È una zona da visitare per capire l’anima della città. Si trova nei pressi di via Toledo, puoi girarci intorno, visitare varie chiese, ti consiglio la minuscola casa di Santa Maria delle 5 piaghe, santa venerata dalle coppie che vogliono avere dei figli.

Salire al piccolo museo/casa del Santo e ricevere la «preghiera» delle monache (ovviamente se siete credenti), è qualcosa di molto emozionante ed emozionante da fare a Napoli. Lo spazio è molto piccolo quindi poche persone possono entrare.

Storicamente, l’area dei Quartieri Spagnoli sorse nella prima metà del XVI secolo, ad opera dell’architetto senese Giovanni Benincasa e del napoletano Ferdinando Manlio, per volere dell’allora viceré spagnolo di Napoli, Don Pedro de Toledo, con lo scopo di ospitare le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di possibili rivolte della popolazione napoletana.

Cosa vedere a Napoli in un giorno – Itinerario

Se vuoi visitare Napoli in un giorno, il punto migliore per iniziare il nostro tour della città è la stazione dei treni (Napoli Centrale), situata nel cuore della città, ricca di attività commerciali e uffici che offrono servizi turistici e informazioni e servizi alberghieri.

Ritengo che il modo migliore per scoprire la vivacità della città sia spostandosi a piedi, le principali attrazioni della città sono nelle vicinanze, quindi a piedi si possono visitare i luoghi più caratteristici. Basta portare scarpe comode e vestiti puliti per avventurarsi a Napoli.

Muoversi con il sistema di trasporto pubblico può essere difficile e confuso perché le linee di autobus sono molte (ricordate sempre che è una grande città) e le informazioni sulle linee e gli orari degli autobus alle fermate non sono sempre chiare.

In molte zone del centro troverai dei cartelli chiamati “le vie dell’arte” che ti aiuteranno ad orientarti nel tuo percorso e dove sono indicati i monumenti ei luoghi più importanti nei dintorni. Seguiteli e non ve ne pentirete!

Alcune delle vie più turistiche, ricche di attività commerciali, musei e monumenti, sono principalmente Via Spaccanapoli, Via Toledo, Via Chiaia e Via San Gregorio Armeno: la famosa via degli «artigiani del presepe», dove i presepi vengono venduti tutto l’anno, di ogni dimensione, tipo e colore, costruiti con i materiali più insoliti e originali.

La più grande particolarità di questi presepi napoletani è che ogni anno vengono introdotte nuove statue e figure, che possono rappresentare anche politici o altri personaggi pubblici, davvero divertente trovare presepi con Maradona, George Clooney o Berlusconi, oltre a tanti personaggi attuali italiani e mondiali.

Un’altra strada famosa e forse la più importante da non perdere è la cosiddetta “Spaccanapoli”, un lungo viale che divide il centro storico in due parti uguali.

Visitare Spaccanapoli è come attraversare l’intera storia di Napoli, perché durante il tuo tour troverai monumenti che testimoniano il passato della città e dei suoi tesori artistici. Nelle sue vie circostanti troverete il Duomo ( Cattedrale di San Gennaro ), il complesso di Santa Chiara: il museo, la chiesa, e soprattutto l’antico chiostro centrale pieno di vecchi cattolici, oltre a numerose piazze e strade piene di interessanti attività commerciali.

Se vuoi avere una visione ancora più completa del passato e della storia millenaria della città, devi visitare «Napoli Sotterranea»: un intricato percorso di cunicoli, caverne, cisterne e pozzi che si estende per 40 metri di profondità sopra il città; Tutti scavati più di 5000 anni fa dai primi abitanti e dai coloni greci, che scavarono per utilizzare il materiale roccioso nella costruzione di fortificazioni, templi e case appena sopra.

Per visitare i tunnel della Napoli Sotterranea potete recarvi in ​​Piazza San Gaetano, dove troverete uno degli ingressi, gestito dall’associazione “Napoli Sotterranea” che si occupa delle visite guidate.

Imperdibili anche i castelli della città: il Maschio Angioino e soprattutto il magico CASTELLO DELL’OVO, situato sulla costa, sembrano quasi emergere dall’acqua (vi consiglio di visitarli al tramonto!). Questo secondo castello è circondato da piccoli ristoranti con pesce e frutti di mare tipici napoletani (buona opzione per la cena!).

Entrambi i castelli sono collegati da una piacevole passeggiata lungo il mare; passeggiare lungo questo “lungomare” è qualcosa di spettacolare, in quanto si può godere della suggestiva e romantica vista del Golfo di Napoli coronato dal vulcano Vesuvio.

La Piazza del Plebiscito è la piazza più grande della città. In essa è possibile ammirare la sua imponenza, il colonnato neoclassico della chiesa di San Francesco di Paola e il Palazzo Reale di Napoli.

Essendo così grande e affollato, viene solitamente utilizzato come sede di vari eventi come concerti, teatri all’aperto o altri grandi spettacoli. È il cuore della città, e quindi è sempre pieno di gente e di bambini che giocano. Un posto abbastanza accogliente, allegro e magnifico per osservare la vita della città mentre ci gustiamo un gelato.

Vicinissima a Piazza del Plebiscito si trova la «Galleria Umberto I» che, insieme alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano , è la più bella e suggestiva galleria d’Italia. Non puoi smettere di guardarla.

Nel centro storico di Napoli le principali attrazioni da vedere sono:

  1. Cattedrale Santa Maria Assunta e i tesori di San Gennaro
  2. Museo Cappella Sansevero e Cristo Velato
  3. Napoli Sotterranea
  4. Museo Archeologico di Napoli
  5. Piazza del Plebiscito/Basilica di San Francesco di Paola
  6. Palazzo Reale di Napoli
  7. Teatro San Carlo
  8. Castel Nuovo
  9. Castel dell’Ovo
  10. Castel Sant’Elmo
  11. Spaccanapoli

Alcuni consigli per visitare Napoli

Napoli è il paradiso del mangiare! Perdersi in una di quelle che io chiamo “Strade della Fame”, vale a dire strade piene di PIZZERIE e ristoranti tipici; In centro ne troverete innumerevoli, la cosa più difficile sarà scegliere dove mangiare.

Diciamo che le strade più famose dove mangiare sono Via Toledo, Via Colletta e Via Chiaia, la qualità dei suoi ristoranti è ottima, con categorie di prezzo e cibo vario, ed è qui che assaggerete la vera Pizza Margherita, l’originale, ricordate che è qui che è nata la vera Pizza.

Per dessert potete ordinare un «babbá», dolce tipico napoletano, a forma di fungo bagnato di melassa e liquore, è ottimo!, oppure una buonissima «sfogliatella», una sfoglia ripiena di marmellata, cioccolato o crema pasticcera . Sicuramente Napoli è una città per ingrassare senza rimpianti perché la gastronomia è una delle migliori di tutta Italia.

Fate molta attenzione al traffico perché è caotico: ci sono molte auto, la maggior parte vanno ad alta velocità, ci sono motorini che girano ovunque con due, tre e anche quattro persone a cavallo!, e non tutti i cittadini rispettano i semafori e percorsi pedonali.

Se hai difficoltà ad attraversare la strada (sembra esagerato, ma devi provarlo di prima persona per capire quanto sia difficile farlo in questa città) ti consiglio di attraversare nel momento in cui lo fa un napoletano, che farlo in modo sicuro e normale.

Vi consiglio di procurarvi una mappa della città -l’ufficio turistico della stazione dei treni le regala- perché le strade sono molto strette e labirintiche, è molto facile perdere l’orientamento.

Comunque, se ciò accade, non preoccuparti perché le persone sono gentili, e se ti perdi (anche se non capisci nulla delle linee degli autobus) ti aiuteranno con grande simpatia.

Se usi autobus e metro, non salirci mai senza avere un biglietto, visto che ci sono controlli frequenti, anche a tarda notte, e se ti trovano senza biglietto … , oltre a dover pagare una salatissima multa. Puoi acquistare i biglietti in qualsiasi tabaccheria e in alcuni bar della città, e devi convalidarli appena sali sul bus.

Un metodo alternativo (e abbastanza comodo) per conoscere la città è prendere i bus turistici chiamati «City-Sightseeing», quegli autobus scoperti a due piani che fanno il giro dell’intera città, che si fermano vicino alle principali attrazioni. La fermata principale di questi autobus è in Piazza del Municipio, ma puoi iniziare il tour da una qualsiasi delle sue fermate intermedie.

Ci sono uffici di informazione turistica sparsi per la città, vi consiglio di andarci prima di iniziare il vostro tour della città per ottenere una mappa o altri consigli e notizie che vi aiuteranno a scoprire Napoli e i suoi dintorni nel migliore dei modi.

Goditi la quotidianità e lo stile di vita dei napoletani, che con la loro simpatia, gentilezza e allegria ti conquisteranno, ti faranno trascorrere i momenti più divertenti del tuo viaggio a Napoli.

Cosa vedere nei dintorni di Napoli

Napoli è molto vicina a bellissime città italiane, importanti siti archeologici e isole affascinanti. Ad esempio in barca, dal porto Molo Beverello si possono visitare Capri, Ischia, Procida e la Costiera Amalfitana.

In treno con la circumvesuviana si possono visitare Pompei, Ercolano, Sorrento. Con la linea dell’Alta Velocità puoi visitare Salerno, Roma e anche Firenze.

Se vuoi saperne di più puoi leggere i nostri post dedicati:

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