Cosa vedere a San Gimignano: Guida turistica

By | Ottobre 11, 2023
Cosa vedere a San Gimignano

Nel lontano 1282, la leadership di San Gimignano decretò un’insolita legge: era proibito demolire le esistenti abitazioni se non per erigerne di decisamente più grandiose. Questa legge si rivelò profetica: entro un secolo, San Gimignano avrebbe conosciuto il suo apice culturale e artistico, seguito da un periodo di decadenza. Stranamente, questa stessa decadenza ha preservato la cittadina da drastiche trasformazioni. La San Gimignano che oggi affascina turisti di ogni latitudine è un fedele specchio della sua epoca medievale. Immaginate, ad esempio, un periodo in cui 72 torri maestose, simboli del potere di altrettante famiglie facoltose, dominavano il paesaggio. Anche se oggi solo 13 di queste torri resistono alle sfide del tempo, l’effetto è ancora mozzafiato: la visione di San Gimignano che emerge improvvisamente dalle ondulate colline toscane è un’esperienza che toglie il respiro. Sfortunatamente, la fama di San Gimignano ha anche i suoi svantaggi. Troppo spesso, i turisti la considerano una semplice tappa in un itinerario frenetico, limitandosi a una breve visita prima di proseguire altrove. Questa gemma toscana merita una scoperta approfondita e riflessiva. Perciò, se vi state chiedendo cosa vedere a San Gimignano, iniziate considerando un soggiorno durante i mesi meno affollati e al di fuori dei week end.


1. I tesori nascosti del Duomo di San Gimignano

San Gimignano, gioiello della Toscana, ha tanto da offrire a chi desidera scoprire cosa vedere a San Gimignano. Una delle principali attrazioni da non perdere è indubbiamente il suo Duomo. Sebbene l’aspetto esterno possa sembrare meno imponente rispetto ad altre cattedrali toscane, nasconde al suo interno innumerevoli meraviglie.

All’interno, la Collegiata di Santa Maria Assunta, divisa in tre navate, è una vera e propria galleria d’arte. Cosa visitare a San Gimignano se non le affascinanti rappresentazioni murali come il “Martirio di San Sebastiano” di Benozzo Gozzoli o il profondo “Giudizio Universale” di Taddeo di Bartolo? Ma non è tutto. Lungo le pareti laterali, gli appassionati d’arte possono ammirare le “Storie del Nuovo Testamento”, realizzate da discepoli di Simone Martini, e le “Storie del Vecchio Testamento” di Bartolo di Fredi.

Nascosti nel transetto, scoprirai il Crocifisso ligneo policromo del 1200 e la pittoresca Cappella di Santa Fina. E per chi si chiede cosa fare a San Gimignano dopo la visita al Duomo, il Museo di Arte Sacra, situato nel Dormitorio dei Cappellani, offre una collezione unica di quadri, sculture e manufatti preziosi, testimonianza della ricchezza artistica della zona. Tra le opere d’arte spiccano la “Madonna della Rosa” di Bartolo di Fredi e l’affresco di Benozzo Gozzoli raffigurante Cristo e i Santi.

Informazioni utili per la visita

Prima di addentrarsi, è essenziale informarsi sugli orari di apertura e i costi. Il Duomo è aperto dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00, la domenica dalle 12:30 alle 18:00, con alcune chiusure annuali. Il costo del biglietto varia a seconda delle combinazioni tra Duomo, Cappella e Museo. Per chi desidera una soluzione completa, il San Gimignano Pass offre l’accesso combinato a tutte le principali attrazioni.

Come raggiungere il Duomo

Rispondendo alla domanda; cosa vedere a San Gimignano, il Duomo si trova proprio al cuore della città, in Piazza Duomo. Il modo migliore per arrivarci? A piedi, immergendosi nelle atmosfere medievali del centro storico. E mentre passeggi, lasciati incantare dalle torri e dalle viuzze che rendono San Gimignano un luogo unico.

2. La Storia di Santa Fina: un viaggio nella fede e nei miracoli

Questa santa, originaria della cittadina toscana, ha attraversato una vita di sacrifici e devozione. Dopo aver perso la madre, scelse di dedicare la sua esistenza alla preghiera, vivendo su una dura tavola di legno. Una leggenda racconta che San Gregorio Magno le predisse la morte, promettendole l’accesso all’eternità in occasione della festa del santo. Questo struggente racconto viene magnificamente rappresentato dagli affreschi di Ghirlandaio all’interno della cappella del Duomo. Una delle scene più toccanti raffigura Santa Fina distesa, circondata dalle sue fedeli nutrici, mentre San Gregorio le annuncia dal cielo il suo imminente martirio. Curiosamente, una rappresentazione di un topolino, nascosto sotto una panca, simboleggia la tragica fine della santa, che fu consumata da roditori e insetti.

I Miracoli di Santa Fina

Gli affreschi sulla parete opposta rivelano tre miracoli straordinari legati alla santa: la guarigione della sua balia Beldia dalla paralisi, la restituzione della vista a un bambino che tocca i suoi piedi, e il suono miracoloso delle campane delle torri di San Gimignano ad opera degli angeli, come dimostrato dalla raffigurazione di un angelo in volo vicino alla torre più alta.

Informazioni Utili per i Visitatori

Se ti stai chiedendo cosa fare a San Gimignano e come programmare la tua visita, ecco alcune informazioni essenziali:

  • Orari di Apertura: Dal lunedì al sabato: 10.00 – 18.00. Domenica: 12.30 – 18.00. Chiuso il giovedì e l’ultimo ingresso è consentito mezz’ora prima della chiusura.
  • Chiusure annuali: Ci sono vari giorni durante l’anno in cui la Cappella rimane chiusa. Ricordati di controllare le date per evitare sorprese.
  • Tariffe: Puoi scegliere tra vari biglietti, dal solo Duomo e Cappella a un pacchetto completo che include il Museo e i Musei Civici.

Come raggiungere il luogo

Posizionata in Piazza del Duomo, la Cappella di Santa Fina è facilmente raggiungibile a piedi, immergendoti nel fascino del centro storico. Quando pensi alle cose da vedere a San Gimignano, questa meraviglia architettonica e spirituale dovrebbe sicuramente essere in cima alla tua lista.

3. Il cuore storico: Piazza del Duomo

Piazza del Duomo a San Gimignano rappresenta un gioiello architettonico, dove storia religiosa e civile si intrecciano in un affascinante racconto. Mentre il Duomo è il fulcro spirituale della città, il Palazzo del Popolo agisce come suo emblema civico. Questi due monumenti, posti a breve distanza l’uno dall’altro, formano un insieme che racchiude secoli di storia e cultura. Pensate alla maestosità del Colosseo accanto al Pantheon a Roma; è un’esempio analogo della vicinanza di due icone in uno spazio condiviso.

Palazzo Comunale e la sua posizione privilegiata

Collocato sul lato sinistro della piazza, il Palazzo Comunale (anche noto come Palazzo del Podestà) fa da collegamento tra la maestosa Torre Grossa e la Loggia del Comune. La Loggia, che un tempo faceva da sfondo alle cerimonie pubbliche, fu realizzata espropriando abitazioni alla influente famiglia degli Ardinghelli, esponenti di spicco della fazione ghibellina. Un esempio di come spesso, in epoca storica, il potere e la politica ridefinissero il paesaggio urbano.


Il Museo Civico e l’evoluzione del potere

Il palazzo, oggi sede del Museo Civico di San Gimignano, rappresenta in realtà il Palazzo Nuovo del Podesta. Qui, nel 1337, si stabilì il nuovo centro del governo cittadino, un passaggio simile al trasferimento della capitale da Filadelfia a Washington negli Stati Uniti. Precedentemente, il Podestà risiedeva nel Palazzo vecchio del Podestà, posizionato proprio di fronte al Duomo. Questo antico edificio si distingue per la possente Torre Rognosa e l’elegante Torre Chigi.

La rivalità architettonica: Le Torri dei Salvucci

Spostando lo sguardo sulla destra della piazza, emergono le Torri dei Salvucci, testimoni del potere e della ricchezza dei Salvucci, mercanti guelfi divenuti prosperi grazie alle loro attività finanziarie. Queste torri, in una sorta di competizione silenziosa, cercavano di eclissare le torri degli Ardinghelli situate di fronte. Questo dualismo ricorda le rivalità tra famiglie nel Rinascimento, come i Montecchi e i Capuleti a Verona.

4. Il Patrimonio dei Musei Civici di San Gimignano

Questa aggregazione di luoghi storici nel cuore della città comprende attrazioni come il museo del Palazzo Comunale, la Pinacoteca, e la rinomata Torre Grossa. Non solo, si può anche scoprire la Spezieria di Santa Fina, il Museo Archeologico e l’antica Chiesa di San Lorenzo in Ponte. Immagina di camminare all’interno del Palazzo del Popolo e di essere accolto dallo splendore di una cisterna risalente al 1361 o dagli affreschi del noto pittore Sodoma.


Un’esperienza particolare è la Sala di Dante, un tributo all’illustre poeta Dante Alighieri che, nel 1300, si fermò a San Gimignano. All’interno, i visitatori sono avvolti dalla Maestà di Lippo Memmi, che rispecchia l’influenza della famosa opera di Simone Martini a Siena. E, mentre esplori, ti imbatterai in un ciclo di affreschi del XIII secolo dedicato a Carlo d’Angiò, opera dell’artista fiorentino Azzo di Masetto.

Se sei un amante dell’arte, la Pinacoteca ti sorprenderà con capolavori di Pinturicchio, Benozzo Gozzoli, e Filippino Lippi. E non dimenticare di salire in cima alla Torre Grossa. È un “must” per chiunque si chieda cosa fare a San Gimignano. La vista panoramica sui tetti del borgo è semplicemente mozzafiato.

Infine, per chi ama la spiritualità e la storia, la chiesa medievale di San Lorenzo in Ponte, con i suoi affreschi raffiguranti l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, è una tappa obbligatoria. Lì troverai la Spezieria di Santa Fina, il Museo Archeologico e la Galleria di Arte Contemporanea Raffaele de Grada.


Informazioni Utili per la Tua Visita Orari e Tariffe

Visita i Musei Civici tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00, con l’ultimo ingresso alle 17:30. Tuttavia, nota che sono chiusi il giovedì. Il biglietto intero ha un costo di € 9,00, mentre il ridotto è di € 7,00. I bambini sotto i 5 anni e le persone con disabilità accompagnate entrano gratuitamente. Se desideri un’esperienza completa, il San Gimignano Pass ti permette di accedere ai Musei Civici, al Duomo, alla Cappella di Santa Fina e al Museo di Arte Sacra a € 13,00 (intero) o € 10,00 (ridotto).

Come Raggiungere

Situati in Piazza Duomo, sono facilmente raggiungibili a piedi. Se ti trovi nella parte bassa del borgo, l’ingresso secondario è in via Folgore, a soli 400 metri da Piazza Duomo.

5. Cosa vedere a San Gimignano: Piazza della Cisterna e le sue meraviglie

Piazza della Cisterna: un’icona del cuore di San Gimignano. Questo luogo maestoso non è solo un semplice spazio aperto, ma il cuore pulsante della città toscana. Situata in cima alla collina, offre un momento di pausa ideale per coloro che hanno appena conquistato le impegnative salite della città. È come una premiazione dopo una lunga camminata, un luogo dove si può respirare la vera atmosfera di San Gimignano.

Il fascino di Piazza della Cisterna è accentuato dal suo storico pozzo centrale, dalla cui forma ottagonale deriva il suo nome. Questo spazio iconico è stato creato grazie all’iniziativa di Guccio dei Malavolti, il Podestà dell’epoca, il cui emblema distintivo (rappresentato da una scala) è orgogliosamente inciso sul pozzo.

Mentre la Piazza del Duomo rappresenta il fulcro politico e spirituale di San Gimignano, Piazza della Cisterna è stata storicamente la piazza “commerciale”. Qui, infatti, in tempi passati, i residenti affollavano le botteghe, si tenevano mercati vivaci e si svolgevano avvincenti giostre.

Architettura e punti di interesse circostanti

Un’occhiata verso via Castello rivela un affascinante susseguirsi di architetture: dal signorile palazzo Tortoli con le sue bifore dell’era trecentesca, alla misteriosa torre dei Pucci, passando per l’Albergo della Cisterna e altri notevoli edifici come il palazzo Ridolfi. Non possiamo dimenticare le torri e le dimore dei Becci e Cugnanesi, il palazzo Pellari e il palazzo Ardinghelli con le sue due imponenti torri.

Sul lato opposto della piazza si erge la Torre del Diavolo. Questa torre è avvolta da un’antica leggenda: si dice che, al ritorno del proprietario da un viaggio, la torre fosse diventata misteriosamente più alta.

6. Il Macabro Fascino del Museo della Tortura

Il Museo della Tortura è una tappa imperdibile. Immerso nel cuore medievale di San Gimignano, questo museo richiama le atmosfere di un film horror. Ad esempio, immagina di trovarti di fronte a strumenti come la “Vergine di Norimberga” o la “Ghigliottina”, evocativi già nel nome. Infatti, il museo si divide in due sezioni: la prima ti guida attraverso un viaggio sui metodi di tortura globali, mentre la seconda, situata in Piazza della Cisterna, è dedicata alla pena di morte.

  • Dove trovarlo: Vicino a Porta San Giovanni e Piazza della Cisterna.
  • Orari: Ogni giorno 10:00 – 19:00 (inverno: sabato e domenica).
  • Tariffe: Adulti €10, Ridotto €7.

7. L’Inaspettato Tesoro della Chiesa di Sant’Agostino

Una visita alla Chiesa di Sant’Agostino è d’obbligo. Molti turisti la trascurano, perdendo così l’opportunità di ammirare opere come l’Incoronazione di Maria del Pollaiolo e gli affreschi di Benozzo Gozzoli.

  • Dove trovarlo: Vicino a Porta San Matteo.
  • Orari: Novembre-Marzo: 7:00 – 12:00, 15:00 – 18:00; Aprile-Ottobre: 7:00 – 12:00, 15:00 – 19:00.
  • Tariffe: Gratuito.

8. La Panoramica Rocca di Montestaffoli

Tra le cose da visitare a San Gimignano, la Rocca di Montestaffoli offre una vista mozzafiato sulla città e sulla Valdelsa. Anche se poco resta dell’antica fortezza, la salita verso la torretta rimasta offre un panorama ineguagliabile. E per gli appassionati di eventi, la Rocca ospita la Giostra dei Bastoni ogni terzo weekend di giugno.

  • Dove trovarlo: Segui una stradina lasciando il Duomo alla tua sinistra.
  • Tariffe: Gratuito.

Cosa vedere a San Gimignano in un giorno

  1. L’Inizio del Tour: Entrata da Porta San Jacopo. Inizia la tua avventura a San Gimignano lasciando la tua auto nel parcheggio P3. Dopo aver parcheggiato, immergiti nella bellezza del centro storico entrando dalla maestosa Porta San Jacopo.
  2. La Colazione tra Storia e Cultura: Piazza delle Erbe. La prima fermata è Piazza delle Erbe. Consigliamo vivamente di fare colazione presso il Caffè delle Erbe, gustando le specialità locali. Una volta rinvigoriti, a breve distanza troverai la Piazza Duomo. Questa è sicuramente una delle cose da vedere a San Gimignano. Qui potrai visitare la storica Collegiata di Santa Maria Assunta, un gioiello d’arte e storia. Dopo aver ammirato la chiesa, dirígiti verso il Palazzo Comunale, dove ti aspetta una ricca Pinacoteca e l’imponente Torre Grossa.
  3. Il Gusto della Tradizione: Pranzo Locale. Quando lo stomaco inizia a brontolare, non c’è nulla di meglio di un pranzo genuino presso Lo Spuntino di Barberi Anna. Assapora taglieri e panini con ingredienti strettamente locali. Una vera esperienza culinaria a San Gimignano.
  4. Alla Scoperta di Piazza Sant’Agostino e Dintorni. Prosegui il tuo viaggio fino a Piazza Sant’Agostino. Qui ti aspetta la splendida Chiesa di Sant’Agostino. Una volta conclusa la visita, torna a Piazza della Cisterna. Fai una pausa rinfrescante presso la celebre Gelateria Dondoli prima di esplorare la Torre e Casa Campatelli.
  5. Momento Magico: Il Tramonto dalla Rocca. Concludi il pomeriggio con un momento indimenticabile. Recati al Parco della Rocca e lasciati incantare da uno spettacolare tramonto che abbraccia la cittadina.
  6. Una Serata Speciale: Cena Panoramica. Infine, cenare al ristorante Le Vecchie Mura è un must. Con una terrazza panoramica mozzafiato e piatti tradizionali toscani, rappresenta la conclusione perfetta per una giornata intensa a San Gimignano.

Seguendo questo itinerario, scoprirai ogni angolo, storia e sapore che questa perla toscana ha da offrire. Buon viaggio!

Cosa mangiare a San Gimignano

  1. Vernaccia e Zafferano: San Gimignano è rinomata per questi due prodotti iconici, celebrati globalmente. Lo zafferano, definito spesso come “l’oro giallo”, ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della città, venendo utilizzato come valuta per estinguere i debiti generati dalle guerre contro Siena e Firenze.
  2. Esempio: Immagina di poter utilizzare un prodotto culinario come moneta: questo era lo zafferano per San Gimignano.
  3. Il valore dello Zafferano: Per realizzare un chilo di zafferano, sono necessari ben 150.000 fiori. Questo offre una prospettiva sulla sua rarità e sul motivo per cui è così pregiato.
  4. Vernaccia: Questo vino bianco, equilibrato e secco, ha radici profonde a San Gimignano. Personalità storiche come Dante e Lorenzo il Magnifico lo elogiarono nelle loro opere.
  5. Analogia: Come il Bordeaux per la Francia, la Vernaccia è per San Gimignano.
  6. Piatti tradizionali: I visitatori non possono perdere i crostini toscani, le selezioni di salumi e pecorini locali, e deliziosi piatti a base di cinghiale.

Dove dormire a San Gimignano

  1. Popolarità turistica: San Gimignano, apprezzata globalmente, ha saputo rispondere alla grande domanda turistica con un’ampia gamma di alloggi.
  2. Alloggi nel centro storico: Pur essendo limitate e più costose, le sistemazioni nel cuore della città offrono un’esperienza unica.
  3. Agriturismi: Un’alternativa più accessibile e immersa nella natura sono gli agriturismi nelle campagne circostanti. Questi offrono un’esperienza autentica della Toscana.
  4. Esempio: Immagina di svegliarti circondato dai vigneti, con l’aria fresca della campagna toscana: questo è ciò che ti offre un agriturismo vicino a San Gimignano.
  5. Miglior periodo per visitare: Se stai pianificando cosa vedere a San Gimignano e desideri un’esperienza autentica, è consigliabile evitare i picchi turistici. La primavera, l’autunno e i periodi festivi tendono ad essere più affollati.

FAQ: Tutto quello che devi sapere per visitare San Gimignano

1. Cos’è San Gimignano?

  • San Gimignano è un piccolo borgo medievale situato in Toscana, noto per le sue magnifiche torri che dominano il paesaggio. È spesso soprannominato “la Manhattan del Medioevo” a causa delle sue numerose torri.

2. Come posso raggiungere San Gimignano?

  • San Gimignano è facilmente raggiungibile in auto, ma ci sono anche collegamenti in autobus da città vicine come Firenze e Siena. Non c’è una stazione ferroviaria direttamente nel borgo, ma la stazione più vicina si trova a Poggibonsi, da cui si può prendere un autobus diretto.

3. Dove posso parcheggiare?

  • Ci sono vari parcheggi esterni attorno al centro storico di San Gimignano. È consigliabile parcheggiare all’esterno e proseguire a piedi, poiché il centro è prevalentemente pedonale.

4. Quante torri ci sono a San Gimignano?

  • Originariamente, San Gimignano aveva circa 72 torri. Oggi, 14 di queste torri rimangono in piedi e sono uno dei principali richiami turistici della città.

5. Quali sono le principali attrazioni da vedere?

  • Oltre alle famose torri, San Gimignano offre la Piazza della Cisterna, il Duomo di San Gimignano, il Museo Civico, e la Chiesa di Sant’Agostino. Inoltre, la semplice passeggiata tra le strade acciottolate è un’esperienza affascinante.

6. Ci sono ristoranti e caffè tipici?

  • Sì, San Gimignano offre una vasta scelta di ristoranti, trattorie e caffè dove si possono gustare piatti toscani tradizionali e il famoso gelato del Gelateria Dondoli, vincitore di numerosi premi.

7. È adatta alle famiglie con bambini?

  • Assolutamente sì! San Gimignano è un luogo affascinante per esplorare, con molte piazze e angoli da scoprire. Tuttavia, tenete presente che ci sono molte strade acciottolate e salite, quindi se avete un passeggino, dovreste essere preparati.

8. Qual è il periodo migliore per visitare?

  • San Gimignano è bella tutto l’anno. Tuttavia, se si vuole evitare la folla, è meglio visitarla in primavera o autunno. L’estate può essere molto affollata e calda.

9. Posso alloggiare a San Gimignano?

  • Certo! Ci sono molte opzioni, dai B&B ai boutique hotel. Si consiglia di prenotare in anticipo, specialmente durante l’alta stagione turistica.

10. C’è un costo di ingresso per visitare la città?

  • No, l’ingresso alla città è gratuito. Tuttavia, musei, torri e alcune chiese potrebbero avere un costo d’ingresso.

Speriamo che questa FAQ ti aiuti nella pianificazione della tua visita a San Gimignano. Buon viaggio! Cosa vedere a Locorotondo: Guida turistica

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