Le spiagge di Orosei

Il Golfo di Orosei è uno dei luoghi più intatti della Sardegna. Per molto tempo e fino a poco tempo fa, era quasi impossibile raggiungere molte delle sue cale e spiagge a causa della conformazione del terreno. Lo splendido scenario, le scogliere e le montagne che circondano l’area, e le vibrazioni di pace che si provano una volta arrivati, rendono la fatica (ormai minima) del viaggio del tutto meritevole: una vacanza sulle spiagge di Orosei è destinata a rimanere impressa nella memoria per sempre.

Siete curiosi di scoprire di più su ciò che questa zona della Sardegna ha da offrire? Continuate a leggere per una breve panoramica delle migliori spiagge del Golfo di Orosei, delle attività da non perdere e per una guida pratica che vi aiuterà a pianificare il vostro viaggio.

Le migliori spiagge di Orosei

L’attrazione principale del Golfo di Orosei sono proprio le spiagge. La geografia favorevole ha mantenuto queste acque di un colore turchese incontaminato e la sabbia incredibilmente bianca. L’uomo non è stato in grado di andare lì e sfruttare l’area così tanto, almeno rispetto ai luoghi vicini.

Questo ha permesso alla natura di rimanere selvaggia e splendida come sempre. Anche al giorno d’oggi, molte spiagge possono essere raggiunte solo in barca – e alcune con una buona escursione. Ecco un elenco delle migliori spiagge del Golfo di Orosei.

1. Cala Goloritze

Cala Goloritzè nata da una frana nel 1962 ed è quindi una meta turistica piuttosto recente, ma comunque la più famosa della zona. I principali punti di interesse, oltre all’acqua cristallina, sono le sue formazioni rocciose, in particolare l’arco – da cui molti si tuffano, ma in realtà è vietato e non c’è un bagnino in spiaggia – e il pinnacolo, diventato il simbolo stesso del Golfo di Orosei (e meta di scalatori da tutto il mondo).

Le barche non possono attraccare sulla spiaggia, quindi se fate un giro in barca vedrete la spiaggia solo dal mare. L’unico modo per raggiungerla è un’escursione che parte dall’Altopiano del Golgo, ma tenete presente che l’accesso a questa spiaggia è limitato a un massimo di 250 persone al giorno.

2. Cala dei Gabbiani

Questa cala non è famosa come altre spiagge del Golfo di Orosei ed è raggiungibile solo in barca, ma è molto scenografica ed emana un’atmosfera tranquilla grazie alle sue piccole dimensioni e alle rocce che la circondano.

Il suo nome, che letteralmente significa “Cala dei Gabbiani”, deriva dal fatto che vi si trova un’enorme colonia di questi uccelli che, ogni sera, dopo la partenza dei visitatori umani, scendono in spiaggia per nutrirsi. La spiaggia è particolarmente bella per le impronte degli uccelli al mattino e per i particolarissimi ciottoli bianchi che la compongono: non potete non fare una sosta a Cala dei Gabbiani!

3. Cala Sisine

Cala Sisine è raggiungibile in barca o con una facile escursione che parte dall’Altopiano del Golgo ed è una delle spiagge più ampie del Golfo di Orosei. In termini di notorietà, non è la cala più affollata in zona, ma non è nemmeno del tutto sconosciuta: aspettatevi di incontrare qualche persona.

Come le spiagge circostanti, Cala Sisine offre un’atmosfera selvaggia e naturale e un’acqua pura e turchese. È la tappa finale del sentiero Selvaggio Blu (di cui parleremo più avanti) e in passato era utilizzata come punto di attracco per le imbarcazioni che trasportavano il carbone all’interno e all’esterno dell’isola.

4. Cala Biriola

Cala Biriola è un’altra splendida cala del Golfo di Orosei. Può essere raggiunta con un’escursione a piedi (impegnativa) o con un tour in barca (molto più comodo). Se optate per l’escursione, assicuratevi di andarci con una guida e tenete presente che si tratta di un itinerario molto impegnativo e faticoso che prevede anche qualche arrampicata.

Qualunque sia il modo scelto per raggiungere Cala Biriola, rimarrete incantati dalla sua bellezza. È una cala stupenda, con acqua pulita e piccoli ciottoli bianchi, che trasmette un’atmosfera paradisiaca. Se ci si trattiene abbastanza a lungo, ci si sentirà come se si fosse conquistato un pezzo di terra remoto e lo si possedesse.

5. Cala Mariolu

Cala Mariolu è una delle spiagge più famose del Golfo di Orosei. Una leggenda popolare dice che il suo nome deriva dalle foche monache che erano solite rubare il pesce fresco dalle barche dei pescatori e per questo erano considerate ladre (marioli) da questi ultimi.

La spiaggia è raggiungibile in barca – ogni tour in barca lungo il Golfo di Orosei prevede una sosta – o con un’escursione piuttosto faticosa. L’accesso è limitato a 650 persone contemporaneamente, per cui è preferibile partecipare a una visita guidata se si va in barca.

In ogni caso, la vista una volta arrivati vi lascerà senza fiato: è raro vedere tali colori e contrasti tra l’acqua e la spiaggia bianca, che è fatta di piccoli ciottoli bianchi che sembrano neve (da qui il suo nome sardo: “is puligi de nie” – letteralmente, fiocchi di neve).

Il mare, piuttosto basso e ricco di pesci, è il luogo ideale per le famiglie e gli amanti dello snorkeling. Inoltre, lo scenario che circonda Cala Mariolu è stupendo: ricorderete per sempre il vostro soggiorno.

6. Cala Luna

Cala Luna è il risultato di millenni di erosione da parte di un piccolo fiume che ha qui il suo estuario. Il suo flusso costante ha provocato la formazione di una spiaggia lunga 800 metri, che però è circondata da alte scogliere e può essere raggiunta solo con un’escursione a piedi (che inizia a Cala Fuili, un’altra delle spiagge del Golfo di Orosei) o in barca.

Il sentiero per Cala Luna è ben segnalato e facile da seguire. Se non avete la vostra auto, potete prendere in considerazione questa escursione guidata che prevede il prelievo da Dorgali o da Orosei. È inoltre possibile partecipare a questa escursione guidata con partenza da Baunei, uno dei villaggi più affascinanti dell’Ogliastra.

Alle spalle della spiaggia, il fiume ha lentamente scavato un piccolo stagno, ora circondato da un piccolo bosco, dove si trova un chiosco che serve cibo e bevande e un po’ d’ombra nelle ore più calde della giornata.

Cala Luna è davvero uno dei luoghi da non perdere se si trascorre una vacanza nel Golfo di Orosei. È una delle spiagge migliori per lo snorkeling e la natura che la circonda è semplicemente straordinaria. È possibile visitare anche una parte delle piccole grotte (cinque in totale) che si trovano lungo il lato nord della spiaggia.

7. Piscine di Venere

Le Piscine di Venere sono tra le più belle piscine naturali d’Italia. L’unico modo per visitarle è arrivare in barca e tuffarsi direttamente nell’acqua, che è così pulita che le stesse barche sembrano galleggiare nell’aria!

A dire il vero, la cala può essere raggiunta anche con un percorso di trekking/escursionismo che però è considerato estremo: è necessario assumere una guida locale che vi accompagni.

8. Oasi Bidderosa

Una serie di piccole calette situate in un’oasi naturale con tanto di pineta e laghetto, l’Oasi Bidderosa è un luogo davvero meraviglioso da visitare nel Golfo di Orosei. Le spiagge sono caratterizzate da sabbia bianca e polverosa, da bellissime formazioni rocciose e da acque limpidissime che le rendono perfette per lo snorkeling. Il resto del parco è un luogo ideale per escursioni a piedi e in bicicletta.

L’Oasi si trova a circa 13 km da Orosei ed è raggiungibile in auto o in bicicletta. Trattandosi di un sito protetto, l’accesso è limitato ed è necessario prenotare il proprio posto prima di andare.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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