Varenna

Una delle poche città situate sulla sponda orientale del Lago di Como, Varenna, in Italia, è considerata una delle più pittoresche. Situata a 60 km a nord di Milano e a circa 34 km dal confine svizzero, questo grazioso paesino di pescatori vanta un’affascinante rete di stradine acciottolate, chiese ricche di opere d’arte e ville spettacolari. È il luogo perfetto per sfuggire alla folla di turisti che tendono ad affluire nella città più grande del lago, Como, o nella sua vicina più famosa, Bellagio. Ecco nove cose da fare e vedere a Varenna.

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Le 9 migliori cose da fare a Varenna

1. Visita la Chiesa di San Giorgio

Con un insolito disegno a tre navate e pavimento color ebano realizzato con il famoso marmo nero di Varenna, la Chiesa di San Giorgio è considerata un capolavoro dell’architettura lombarda. Situata sulla piazza principale del paese, la chiesa in stile romanico e gotico fu consacrata all’inizio del XIII secolo. Sulla sua facciata è raffigurato San Cristoforo (patrono dei barcaioli). Sebbene la basilica sia alquanto austera, conserva ancora bellissimi e antichi affreschi e altre importanti opere d’arte datate dal XV al XVIII secolo. Successivamente furono aggiunti il ​​campanile e l’altare barocco di marmo rosso e nero.

2. Passeggia nei giardini di Villa Monastero

Costruita in una combinazione di stili (barocco, classico e moresco), Villa Monastero gode di una delle più belle viste sul lago della zona. La proprietà fu fondata nell’XI o XII secolo e un tempo fungeva da convento cistercense prima di diventare la dimora privata di una nobile famiglia. Oggi Villa Monastero ospita un museo, rigogliosi giardini botanici e un centro congressi internazionale.

3. Sguardo sul lago dal Castello di Vezio

In bilico sopra la piazza principale della città, il Castello di Vezio è un’antica fortezza con viste che spaziano sul lago, fino alle Alpi che si ergono maestosamente in lontananza. Il sito strategicamente importante è occupato fin dall’età del ferro, ma l’attuale Torre di Vezio fu costruita tra l’XI e il XII secolo. È aperto ai visitatori da marzo all’inizio di novembre.

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4. Fai parte della nobiltà a Villa Cipressi

Costruita e ristrutturata nei secoli XV e XIX, Villa Cipressi (che significa casa dei cipressi) è una proprietà con giardino botanico terrazzato, che sembra riversarsi direttamente nel lago sottostante. Ora funziona come un hotel di fascia alta, con ristoranti e bar aperti al pubblico. I giardini sono aperti anche per visite pubbliche, stagionalmente da aprile a ottobre.

5. Picnic alla Sorgente di Fiumelatte

Questo piccolo borgo e fiume, a meno di un miglio da Varenna, è l’affluente più corto d’Italia a soli 820 piedi di lunghezza e scorre solo sei mesi all’anno. Chiamato per l’effetto e il colore delle acque (che in italiano sembrano latte schiumoso o latte macchiato ), le origini del fiume sono ancora oggi un mistero. Curiosità: il fiume un tempo attirò l’attenzione di Leonardo da Vinci, che ne studiò il flusso strano e intermittente. Se cammini fino alla testa del fiume, troverai un’area picnic attrezzata.

6. Escursione sul Sentiero del Viandante

Risalente all’epoca romana, il Sentiero del Viandante un tempo collegava Milano con l’attuale Svizzera. Oggi si estende lungo la sponda orientale del Lago di Como da Abbadia Larian a Piantedo, per una lunghezza complessiva di circa 28 miglia. Il percorso a piedi può essere suddiviso in tre o quattro fasi, a seconda dell’allenamento e della resistenza. Interseca anche le tratte ferroviarie lungo la linea Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, quindi è possibile percorrere una tappa alla volta, tornando al punto di partenza di ogni tappa in treno. Da Varenna sono tre i punti di partenza del sentiero escursionistico: Varenna a Bellano, Varenna a Lierna e Varenna ad Albiga a Perledo.

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7. Tenersi per mano sulla Passeggiata degli Innamorati

Dal molo di Varenna (al terminal dei traghetti), la panoramica e romantica Passeggiata degli Innamorati si snoda lungo una passeggiata a picco sul lago che conduce al cuore del centro storico, costeggiato da caratteristici ristoranti, accoglienti bar e botteghe artigiane. È una passeggiata davvero incantevole attraverso una città lacustre italiana da favola.

8. Scopri gli uccelli al Museo Ornitologico Luigi Scanagatta

Questo museo civico ospita una rara collezione di specie di uccelli stanziali rinvenute nell’area del Lago di Como. Dedicato al suo omonimo Luigi Scanagatta, insegnante e studioso di ornitologia (lo studio degli uccelli), malacologia (lo studio dei molluschi) e botanica (lo studio delle piante), il museo ospita una biblioteca scientifica con oltre 1.500 volumi.

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9. Partecipa a un Summertime Lake Festival

Ogni luglio si celebra la Festa del Lago, celebrata con uno spettacolo pirotecnico e una rievocazione della famosa battaglia dell’Isola di Comancina. La storia di questo grande conflitto narra che nel 1169 i guerrieri comaschi, guidati da Federico Barbarossa, diedero fuoco alla vicina isola, costringendo i suoi abitanti a fuggire a Varenna. Dopo essere stati licenziati quasi quattro decenni prima, i cittadini hanno accolto con empatia i rifugiati e, così facendo, sono diventati una delle comunità più ricche del lago.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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