calette di Maiorca

Le regioni interne di Maiorca hanno una grande varietà di attrazioni, ma ammettiamolo: l’attrazione principale per la maggior parte dei turisti che visitano l’isola è fare una nuotata nella paradisiaca costa maiorchina. E giustamente: dei suoi 550 chilometri di costa, 125 sono occupati da un massimo di 348 diverse spiagge e calette. Tra queste, le calette sono i gioielli della corona: piccole, private, molte delle quali selvagge e nascoste. Ecco perché viaggiare lungo la costa durante l’estate, scoprendole come se fossero pietre preziose, può essere l’avventura più bella. Questa guida può fungere da mappa del tesoro per trovare alcune delle migliori calette di Maiorca.

Leggi anche: Cosa vedere a Maiorca, 23 luoghi

Cala d’Or, Cala Mondragó e Cala Sant Vicenç, località turistiche con bellissime spiagge

Innanzitutto, abbiamo diverse bellissime calette che sono affollate e turistiche. Qui non potrai sentire il silenzio della natura, ma vedrai case, hotel e tutti i tipi di servizi molto vicini all’acqua, una comoda opzione da considerare se alloggerai nelle vicinanze. Le fantastiche spiagge sabbiose di Cala d’Or, nel sud-est dell’isola, sono un’opzione molto comoda per chi soggiorna in questa rinomata località turistica, che dispone di un porto turistico e di una divertente vita notturna.

A circa 6 chilometri di distanza, distanza percorribile dal Trenino Turistico che parte da Cala d’Or, troviamo Cala Mondragó e Cala S’Amarador, due bellissime spiagge circondate dalle pinete del Parco Naturale di Mondragó, perfette per le escursioni nell’area. Tuttavia, le calette si trovano in una zona molto turistica e generalmente sono affollate. Hanno alcuni bar e ristoranti sulla spiaggia, nonché hotel nell’area circostante. Un’altra opzione interessante, a 20 chilometri da Cala d’Or, è Cala Figuera, un curioso estuario a forma di Y dove si trova un tradizionale porto peschereccio. La cosa più notevole di questa baia non è tanto la zona balneare quanto le case dei pescatori vicino all’acqua, dove ilI llaüts (piccoli pescherecci tipici delle Isole Baleari) sono sempre ormeggiati.

Nel nord-ovest dell’isola, vicino a Pollença, si trova la piccola località di villeggiatura di Cala Sant Vicenç. Con una grande varietà di alloggi e servizi sulla spiaggia, questo luogo conserva il suo antico fascino di villaggio tradizionale e le sue tre spiagge con acque cristalline fanno da sfondo al suggestivo paesaggio della catena montuosa della Tramuntana.

Leggi anche: Manacor, la seconda città più grande di Maiorca

Sa Calobra, Cala del Moro, Cala S’Almonia… tesori nascosti a Maiorca

Gran parte del fascino delle calette  è il loro difficile accesso, che purtroppo non sempre significa che siano meno frequentate. Al riparo tra scogliere e rocce, puoi goderti una nuotata e il viaggio verso di loro. A Sa Calobra, a nord-ovest di Maiorca, si trovano due piccole spiagge racchiuse tra massi di pietra e separate dal Torrent de Pareis, un canyon attraverso il quale scorre un torrente d’acqua. Il primo passo per arrivarci è uscire dalla strada principale della catena montuosa Tramuntana e prendere la terribile MA-2141, piena di curve e scogliere. Giunti alla prima caletta, dove è possibile parcheggiare, si può raggiungere la seconda (che è più grande) solo percorrendo un sentiero lungo un chilometro che passa attraverso uno stretto tunnel. L’avventura è assicurata.

Cala del Moro, nascosta tra due ripide scogliere nel sud-est dell’isola, era uno dei migliori segreti nascosti di Maiorca fino a quando la voce non iniziò a diffondersi. Ecco perché oggi questa stretta caletta immersa nella vegetazione è solitamente molto affollata d’estate, nonostante il suo difficile accesso comprenda la camminata lungo una strada sterrata che scende a strapiombo sulle scogliere. A soli 9 chilometri si trova anche Cala S’Almonia, con una disposizione molto simile ma meno affollata e ancora più selvaggia, perfetta per lo snorkeling per via delle sue acque calme e cristalline. Una delle sue attrazioni sono i “trampolini” rocciosi sulle scogliere. Per arrivarci, devi camminare per circa 200 metri lungo gradini in forte pendenza.

Leggi anche: Le 7 spiagge più belle di Maiorca

Cala Mitjana, Cala Varques e Cala Castell: calette vergini dove fuggire dal mondo

Per chi preferisce viaggiare nella natura e dimenticare tutto, ecco tre delle calette più incontaminate e pure dell’isola. A Cala Mitjana, situata sulla costa nord-occidentale all’interno del Parco Naturale della Penisola di Llevant, non troverai alcuna traccia di civiltà se non la tua auto parcheggiata. Circondata da una vegetazione selvaggia ed esposta ai venti e alle onde del mare, questa spiaggia non è per famiglie, ma piuttosto per avventurieri e residenti locali.

Nel sud-est, e nonostante la sua vicinanza alle zone turistiche di Porto Cristo e Porto Colom, troverai Cala Varques, una delle calette più incontaminate di Maiorca per il suo lento accesso: devi camminare 15 minuti attraverso le pinete dal parcheggio. Ciò conferisce a questa spiaggia sabbiosa, circondata da basse scogliere, un’atmosfera hippie frequentata da venditori di artigianato e gioielli, nudisti e residenti locali.

Infine, nel nord-ovest di Maiorca, segnaliamo Cala Castell, un’insenatura selvaggia nata alla fine di un burrone che può essere raggiunta solo dopo una passeggiata di diversi chilometri, o da Cala Barques o dal possessió di Ternelles. Deve il suo nome alle vicine rovine del Castell del Rei, castello rupestre del XIII secolo di origine saracena.

Leggi anche: Ibiza, Maiorca e Minorca si rivolge alla moda, rock star, artisti e giovani pazzi per la danza

Cala Formentor e altre calette selvagge nel nord di Maiorca

Per concludere, non poteva mancare un tour di alcune delle spiagge selvagge che abbondano nel nord dell’isola. Sulla penisola di Formentor, la punta settentrionale dell’isola, la lunga e stretta Cala Formentor (lunga 1 chilometro) è un luogo idilliaco di pini e acque turchesi, un paradiso naturale con un solo stabilimento alberghiero, il lussuoso Royal Hideaway Hotel, a livello internazionale famosa per la sua esclusiva spiaggia privata. Se si arriva in questa spiaggia è quasi d’obbligo recarsi al faro di Cap de Formentor, la parte più settentrionale di Maiorca, dove nelle giornate limpide si può vedere l’isola di Minorca. Nel promontorio stesso puoi anche fermarti nella tranquilla Cala Murta, situata alla fine di un imponente estuario e circondata da scogliere ricoperte di pini. Dal parcheggio bisogna percorrere 2 chilometri a piedi lungo una strada asfaltata.

Nel nord-est dell’isola, a 7 chilometri da Capdepera, l’ampia spiaggia della Mesquida –circa 350 metri di sabbia– vi sorprenderà perché si trova tra pini e dune popolate da un gran numero di uccelli, motivo per cui è considerata una “zona di particolare interesse”. E a 11 chilometri da Artà, fare un tuffo nella vergine Cala Estreta è un’esperienza imperdibile. Deve il suo nome ad essere uno stretto e roccioso braccio di mare di grande interesse paesaggistico. Via terra è raggiungibile solo a piedi completando un’escursione, quindi i pochi che la frequentano arrivano in battello.

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

1 commento su “Le più belle calette di Maiorca”
  1. Hi! I just woսld like to give you a huge thumbs up for the excellеnt information you
    hаve here on this post. I’ll be returning to your blog for more soon.

Lascia un commento