Sant Antoni de Portmany

Sant Antoni de Portmany è una delle zone più importanti di Ibiza dove si concentra il turismo. Ha il secondo porto più grande dell’isola, dopo quello della capitale (Ibiza Città). Si tratta di un porto naturale situato nella sua baia, di grandi dimensioni, che permette di raggiungere la città dal mare. Molti giovani scelgono questa destinazione delle Isole Baleari, in Spagna, per trascorrere le vacanze facendo festa nei suoi famosi club e discoteche.

Come raggiungere il porto di Sant Antoni de Portmany

Il porto di San Antonio è vicino alla città, quindi è possibile raggiungere a piedi, in taxi o in autobus il centro della città o l’hotel di destinazione. Se volete esplorare l’isola, l’ideale è noleggiare un’auto, che vi permetterà di raggiungere ogni angolo senza dover ricorrere a taxi o mezzi pubblici. Potete arrivare dall’aeroporto con la linea 9 dell’autobus interurbano. Anche da Ibiza Città si può optare per le linee 3 e 8 per coprire i 15 km che le separano.

Cosa vedere a San Antonio (Ibiza)

Sant Antoni de Portmany è una località molto frequentata dai turisti per il fascino dei suoi paesaggi e la ricchezza dei suoi contenuti. Se state pensando di visitarla, non potete perdervi nessuno di questi luoghi:

La baia

Come abbiamo già detto, la baia forma un grande porto con centinaia di barche. Portmany ha origine da Portus Magnum, per la sua imponenza e lo stupore che suscitò nei suoi scopritori. È un luogo ideale per ormeggiare una barca e trascorrere qualche giorno di vacanza. È stata creata una passeggiata che costeggia tutto il porto.

Il tramonto

Indubbiamente un’attività necessaria in questo viaggio. È una delle poche città dell’isola che confina con la costa, offrendo così l’opportunità unica di godere di splendidi tramonti dalla spiaggia. Questi tramonti sono considerati tra i più belli del pianeta per il suggestivo colore arancione del cielo quando il sole tramonta dietro l’isola di Conejera.

El Faro de ses coves blanques

Questo faro non è più in uso. Un tempo si trovava alla periferia della città per guidare le imbarcazioni, ma ora è stato immerso nella città a causa della massiccia crescita demografica.

Molí d’en Simó

Questo mulino è una costruzione tipica dell’isola grazie ai suoi due piani, utilizzati come abitazione e come magazzino. Nel XX secolo veniva utilizzato per macinare la farina. Oggi è uno spazio culturale dove si tengono laboratori.

Murales e graffiti

L’arte urbana è un altro aspetto notevole di Sant Antoni. Nelle sue strade si trovano diversi murales e graffiti che riflettono il movimento della città.

El huevo de Colón

Proprio all’ingresso del paese, al centro di una rotonda, si trova la scultura più curiosa da vedere a San Antonio. Si tratta del Monumento alla Scoperta, una sorta di uovo gigante di 6 metri, con all’interno una replica di 2,8 metri della caravella Santa María, motivo per cui è popolarmente conosciuto come “uovo di Colombo”. Come curiosità, vi dirò che parte dell’idea di questa scultura proviene dal libro Colón Ibicenco, del ricercatore e scrittore ibizenco Nito Verdera, che sostiene la teoria che Colombo sia venuto da Ibiza.

Chiesa parrocchiale

Questa chiesa è l’edificio più importante da visitare a Sant Antoni de Portmany e, dopo la Cattedrale, il tempio più antico dell’isola, costruito nel XIV secolo e ristrutturato nel XVI secolo. Una chiesa simile a una fortezza, senza finestre e porte di ferro, per evitare che venissero bruciate, bloccate da una spessa trave di ginepro, in cui gli abitanti correvano a rifugiarsi quando le vedette segnalavano fuoco e fumo o suonavano un corno come avvertimento dell’avvicinarsi dei pirati. All’interno c’era un pozzo d’acqua nel caso in cui la reclusione durasse diversi giorni e avevano dell’olio, che facevano bollire e lanciavano contro i nemici che si avvicinavano dal campanile.

Capanne del bacino di carenaggio

Considerati un Bene di Interesse Turistico Culturale, si trovano lungo tutta la costa di Ibiza. Si tratta di antiche costruzioni realizzate con materiali locali utilizzati dai pescatori.

Acquario di Cap Blanc

È un’attrazione turistica che farà la gioia dei più piccoli. Questo acquario, creato in una grotta marina naturale, ha una passerella sull’acqua da cui si possono osservare le specie marine tipiche della zona.

Cosa fare a Sant Antoni de Portmany

Oltre alla fiesta e alle sue spiagge, in città si possono percorrere itinerari di trekking per esplorare i suoi paesaggi. Ci sono anche diversi percorsi ciclistici per gli amanti delle due ruote. Sulla costa è possibile praticare un’ampia gamma di sport acquatici come immersioni, kite surf, vela, jet ski, kayak e molte altre attività marine. È inoltre possibile noleggiare una barca al porto. Vengono organizzate numerose escursioni nei luoghi di interesse della zona, per conoscerne la grandezza e godere di una vacanza attiva.

La vita notturna di San Antonio, Ibiza

Se Sant Antoni de Portmany è conosciuta per qualcosa, è per la sua vivace vita notturna. La città ospita l’Eden e l’Es Paradis, due delle più grandi discoteche di Ibiza. Inoltre, a pochi minuti di auto, sulla strada che collega la città alla capitale, si trovano Amnesia e Privilege. Non va dimenticata la zona nota come West End, nel cuore della città vecchia. Una serie di strade pedonali fiancheggiate da pub, bar e piccole discoteche, frequentate soprattutto da turisti stranieri, la maggior parte dei quali “pieni di alcol”. Di giorno troverete un’atmosfera di festa molto più rilassata nella zona del Paseo de ses Variades, dove il Café del Mar, il Golden Buddha e il Café Mambo sono il centro nevralgico.

Spiagge da vedere a San Antonio, Ibiza

Ci sono diverse spiagge da visitare a Sant Antoni de Portmany e dintorni, tra cui le seguenti.

1. Playa de S’Arenal

Conosciuta anche come spiaggia di San Antonio, è una spiaggia urbana raggiungibile a piedi, dotata di tutti i servizi come bagni, bagnini, ecc. È inoltre possibile praticare molte delle attività da fare a S. Antonio, come le immersioni, il surf, il windsurf e altre ancora.

2. Cala Gració e Cala Gracioneta

Se seguite i miei articoli su Ibiza, saprete che ogni volta che parlo di queste calette racconto la stessa storia. Ho un ricordo molto speciale di Cala Gració e Cala Gracioneta, poiché sono state le prime cale che ho visitato a San Antoni e a Ibiza la prima volta che ho visitato l’isola, nel 2010. Si tratta di due piccole e bellissime insenature familiari, situate a nord della città, una accanto all’altra, raggiungibili in auto o in autobus, ma anche seguendo un sentiero lungo la costa.

3. Cala Salada e Cala Saladeta

Proseguendo verso il nord dell’isola, si possono visitare le due cale più belle da vedere a San Antonio, nonché le più conosciute e frequentate. Si tratta di Cala Salada e della sua sorella minore Cala Saladeta, due bellissime spiagge con acque cristalline di colore blu turchese, circondate da pini dove trascorrere una splendida giornata. Tuttavia, poiché tendono ad essere affollati, vi consiglio di alzarvi presto perché il parcheggio chiude alle 9.30. Vi suggerisco anche di leggere il mio post su “Cala Salada e Cala Saladeta”. Molto vicino a Cala Salada e Cala Saladeta si può visitare Punta Galera, una striscia rocciosa dove si pratica il nudismo, da cui si può ammirare il tramonto.

Dove mangiare

La gastronomia è un altro modo per conoscere nuovi luoghi. Nei ristoranti della città si possono trovare piatti tipici di Maiorca con prodotti freschi del mare e della terra, ma anche piatti più internazionali.

Nel centro della città, nel West End, troverete una moltitudine di bar dove potrete gustare piatti deliziosi. Si tratta di un’atmosfera “inglese” in cui di giorno regna la calma del turismo, mentre di notte è tutto un susseguirsi di pub e feste.

Un po’ più lontano dal centro, si trovano ristoranti dove si possono gustare anche piatti tipici locali come la coca, la borrida de rajada, il bullit de peix o il polpo fritto. Una cucina squisita dove potrete scoprire nuove ricette.

Dove alloggiare

Se volete soggiornare in questa città, ci sono molti hotel e ville per farlo, ma prenotate in anticipo! Essendo una zona molto turistica, gli stabilimenti sono solitamente al limite delle loro possibilità, nonostante sia la città con il maggior numero di hotel e ostelli dell’isola di Ibiza. Si possono trovare hotel, appartamenti o tutti i tipi di strutture ad un prezzo molto accettabile.

Se desiderate una vacanza tranquilla, potete optare per hotel un po’ più lontani dal centro. Nella sua zona più centrale, il West End, le feste non si fermano fino alle prime ore del mattino e potreste essere disturbati dal rumore.

Se invece siete alla ricerca di una festa, è più consigliabile cercare un hotel in una zona più vicina, anche se le distanze non sono mai molto elevate. Sempre a Ibiza ci sono altri posti bellissimi da visitare: Es Cavallet la spiaggia gay per eccellenza di Ibiza

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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