musei torino

Torino è il capoluogo della regione Piemonte, un’importante città industriale e storica. Era l’antica capitale del regno di Savoia, patria degli ultimi re d’Italia. Il suo simbolo è la Mole Antonelliana, alta 167,5 metri, costruita da Alessandro Antonelli. È una città ideale per passeggiare e scoprire i suoi edifici storici o per gustare un vermouth o una cioccolata. Questa città è stata anche la sede di famose aziende italiane come Fiat, Alfa Romeo, Martini & Rossi, tra le altre. Torino ha un’interessante varietà di musei che vi invitiamo a visitare. Ecco i musei di Torino da visitare durante la vostra visita.

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I 10 musei Torino più importanti

1. Museo Egizio. Il Museo Egizio di Torino è il secondo più importante museo al mondo sulla cultura egizia ed è il più antico museo egizio del mondo. Per questo motivo è anche uno dei musei a Torino più visitati d’Italia, insieme al Colosseo romano, con una media annuale di 700.000 visitatori. Visitare questo museo è un’esperienza che vi porterà indietro nel tempo. Potrete vedere il lusso e la vita quotidiana dei faraoni dell’antico Egitto. Qui si trovano circa 300.000 oggetti e altri 26.000 manufatti conservati a scopo di ricerca scientifica. Papiri, oggetti funerari, mummie sono alcuni dei pezzi pregiati che troverete in questo incredibile museo. Scoprirete la Mensa Isiaca che è il primo oggetto arrivato a Torino per far parte del museo, costruita a Roma nel I secolo d.C. per un tempio della dea Iside; il tempio di Ellesija e una copia della Stele di Rosetta, oggi al British Museum di Londra. Sapevate che questo museo ospita una statua di Ramses II, una delle opere d’arte egizia più importanti al mondo?

2. Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana di Torino. Il Museo Nazionale del Cinema ha sede nella Torre Antonelliana di Torino, uno dei suoi simboli più caratteristici. L’intera visita è resa ancora più interessante dall’architettura della Mole, come un incredibile set cinematografico. È stata Maria Adriana Prolo che, aggrappandosi al suo sogno, ha avuto l’idea del Museo Nazionale del Cinema. Era una grande collezionista che nel 1940 pensò di creare un museo dedicato alle origini del cinema e al suo rapporto con la città di Torino. Il museo ha aperto le sue porte al pubblico nel 1958. Questo luogo riesce a trasformare il visitatore in regista, attore e spettatore. I reperti sono disposti su livelli verticali. La prima sezione è quella dedicata alla storia del cinema; questa parte del museo vi sorprenderà con teatri d’ombra, lanterne magiche, scatole ottiche e altri manufatti. È molto importante notare che il museo ha incluso fenomeni ottici per non vedenti e ipovedenti. In alcune parti diventa interattivo, rendendo il tour ancora più partecipativo. Il cuore del museo è la Temple Hall, dove si trovano strutture confortevoli per assistere a proiezioni di film su grandi schermi. Sarete circondati da scenografie ispirate ai generi cinematografici. Potrete proseguire con Film e Televisione e The Film Machine, dove scoprirete i segreti della produzione cinematografica, della sceneggiatura e della promozione dei film. Un must assoluto per gli amanti del cinema!

3. Museo della Sindone. Ci sono molti motivi per visitare Torino, ma uno dei principali è l’interesse dei visitatori per vedere la Sacra Sindone, che è ospitata nella Cappella della Sacra Sindone costruita a questo scopo alla fine del XVII secolo. Il Museo della Sindone è dedicato allo studio e alla divulgazione della storia della Sindone. Si tratta di un tessuto di lino lungo 4,41 metri e largo 1,13 metri, tessuto a spina di pesce. In altre parole, si tratta di un sudario funebre con una doppia immagine di un corpo umano con evidenti segni di tortura stampata sul davanti. Il tessuto è molto antico ed è molto difficile ricostruirne la storia. Tuttavia, esiste una tradizione secolare che identifica la Sindone con il sudario che avvolse il corpo di Gesù dopo la sua morte. Nel 1958 Papa Pio XII ha permesso che l’immagine fosse associata alla religione cattolica, ma la Chiesa non ha mai dichiarato ufficialmente di accettare o rifiutare la Sindone. Nonostante ciò, la gente continua a visitare questo museo.

4. Museo dell’Automobile di Torino. Se amate le auto, non c’è luogo migliore da visitare a Torino del Museo Nazionale dell’Automobile. La collezione è una delle più interessanti nel suo genere e vanta più di 200 auto originali di circa 80 marche provenienti da tutto il mondo. Il cuore del museo ruota attorno alla storia di Carlo Biscaretti Di Ruffia, il suo fondatore, che si dedicò alla raccolta di automobili, telai e altri oggetti automobilistici. Percorrendo questa mostra, sarete testimoni dell’evoluzione dell’automobile. I visitatori possono scoprire queste storie a partire dal progetto visionario del genio rinascimentale Leonardo da Vinci, proseguendo con i primi esperimenti di auto a vapore nel XIX secolo e con le eleganti vetture dell’inizio del XX secolo. Decennio dopo decennio, l’aerodinamica, la tecnologia e le continue innovazioni conducono il visitatore verso i progetti del futuro. Il museo è considerato uno dei più famosi musei tecnico-scientifici del mondo. Sapevate che nel 2013 il Times ha inserito il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino nella lista dei 35 migliori musei del mondo per il loro valore educativo e scientifico?

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5. Museo Nazionale del Risorgimento Museo Italiano del Risorgimento. Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano è ospitato a Palazzo Carignano dal 1938. È stato completamente ristrutturato nel 2011. È il più grande museo dedicato alla storia d’Italia situato nella città di Torino. Oggi è uno spazio moderno dove i visitatori possono ammirare il periodo risorgimentale, dalle rivoluzioni del XVIII secolo all’inizio della Prima Guerra Mondiale. Durante il tour potrete visitare la Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino, l’unico in Europa sopravvissuto nella sua interezza dalle costituzioni del 1848 e monumento nazionale dal 1898. È inoltre possibile visitare la magnifica sala della Camera dei Deputati del Parlamento del Regno d’Italia, con le sue volte dipinte da Francesco Gonin e costruite tra il 1864 e il 1871. Il museo dispone anche di una biblioteca altamente specializzata e riconosciuta in tutto il mondo. Sapevate che il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano fa parte delle “Strade dell’Arte e della Cultura”: Itinerario Rosso?

6. Palazzo Reale di Torino. Il Palazzo Reale e gli edifici storici circostanti erano il centro di comando e il principale luogo di rappresentanza di tutta la maestà di Casa Savoia. Apprezzerete la sua elegante facciata del XVII secolo e le sue belle camere piene di lusso. Il Palazzo Reale di Torino è un complesso di Musei Reali di Torino composto da Palazzo Reale, l’Armeria, la Biblioteca, la Galleria Sabauda e il Museo Archeologico. La Reggia è parte integrante del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, insieme alla Reggia di Venaria Reale, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi o al Castello del Valentino. Durante il tour è possibile visitare il Palazzo Reale, l’Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, gli Appartamenti del Re, gli Appartamenti della Regina Elena e le cucine. Al primo piano si trovano la Sala del Trono e gli appartamenti ducali. È possibile vedere il Gabinetto Cinese, progettato da Filippo Juvarra. Degna di nota è anche la grande sala da ballo con i suoi otto lampadari. Rimarrete stupiti dalla bellezza della Cupola della Cappella della Sacra Sindone costruita da Guarino Guarini. Nell’Armeria Reale si trovano incredibili armature e circa 5.000 oggetti come armi da taglio e da fuoco, dalla preistoria al Medioevo, dal XVI al XVII secolo e fino all’inizio del XX secolo. Tra i pezzi forti, l’armatura da torneo di Emanuele Filiberto di Savoia, l’armatura di Ottone Enrico di Baviera e l’armatura equestre di Carlo Emanuele I, oltre alla pistola di Carlo V. Troverete anche armature da samurai!

7. Palazzo Madama, Museo d’arte antica. Visitare questo museo è un modo meraviglioso per viaggiare indietro nel tempo. Potrete ammirare le sue torri medievali fino alla scalinata barocca di Juvarra. Visitando questo museo si può assistere a una sintesi dell’intera storia di Torino. È un luogo ricco di storia, visto che tra il XVII e il XVIII secolo la Dama Reale di Savoia lo scelse come residenza. Mentre nel XIX secolo Carlo Alberto vi collocò il primo Senato del Regno d’Italia. Dal 1934 l’edificio ospita le collezioni d’arte antica del Museo Civico. Per conoscerlo è necessario visitare i suoi quattro piani, dove si potranno apprezzare le arti del Medioevo, le sculture in pietra, i mosaici e le lavorazioni in oro e argento. È possibile visitare anche il Giardino Medievale. Al piano terra si trovano opere d’arte dal gotico al rinascimentale della zona. In questo museo si trova un capolavoro dell’arte italiana, il “Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina. Al primo piano si possono apprezzare le arti barocche e al secondo una delle collezioni più importanti d’Europa di arti decorative di tutte le epoche: ceramiche, avori, oreficerie, tessuti, vetri dorati e dipinti. Non dimenticate di salire sulla Torre Panoramica, che offre un’eccellente vista sull’ambiente naturale circostante!

8. Museo Civico Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706. Questo museo è dedicato all’assedio di Torino del 1706 e alla vita di Pietro Micca. Questo edificio è collegato a una rete di gallerie che vi permetterà di fare un tour della Torino sotterranea. Tutte le visite sono accompagnate dal personale del museo. L’area archeologica del “Rivellino degli Invalidi” si trova all’ingresso di corso Galileo 14. Le visite sono su prenotazione presso il Museo Pietro Micca, con capienza limitata. Potrete vedere cimeli, filmati, fotografie e modelli che mostrano i sistemi difensivi della città e le vicende militari dell’assedio di Torino del 1706, nonché gli eventi storici della Guerra di Successione Spagnola. Dalle sale espositive si accede alle gallerie di circa 400 metri, che si estendono da 6 a 14 metri sotto terra. Questi tunnel fungevano da difesa sotterranea.

9. Museo d’Arte Orientale. Il Museo d’Arte Orientale è stato inaugurato nel dicembre 2008 ed è ospitato nello storico Palazzo Mazzonis, un bellissimo edificio storico risalente al XVIII secolo. Le esposizioni del museo sono distribuite su tre piani. Si possono ammirare opere provenienti dall’Asia meridionale e dal sud-est asiatico. Tra gli oggetti esposti, la più importante collezione di arte funeraria cinese in Italia, oggetti dal Neolitico alla dinastia Tang (X secolo), opere d’arte religiose e profane dal Giappone e dall’Himalaya, e una più piccola ma significativa collezione di arte islamica. Al piano terra, invece, si trovano splendidi giardini e uno spazio dedicato alle mostre temporanee.

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10. Pinacoteca dell’Accademia Albertina. Se cercate un luogo dove ammirare molte opere d’arte, la Pinacoteca dell’Accademia Albertina è il posto che fa per voi. Troverete più di 300 dipinti, sculture e disegni. La galleria d’arte è ospitata nell’Accademia Albertina di Belle Arti dal 1837. Indubbiamente una parte essenziale della vostra visita, in quanto si tratta di una delle più antiche istituzioni della cultura piemontese. Qui troverete le testimonianze di secoli di pittura italiana e fiamminga: dai capolavori delle botteghe rinascimentali alle opere più recenti di maestri e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Torino. Potrete apprezzare una bellissima collezione di 60 caricature di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola!

Di Barbaro Antonietta

Amo tanto viaggiare, per questo ho deciso di parlare delle mie esperienze e di condividerle qui con voi. Amo tanto, ma proprio tanto il sole, il mare e i cani. Se vi piacciono i miei articoli me lo lasciate un messaggino?

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